Juan Benet

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Juan Benet (1927 – 1993), scrittore spagnolo.

Numa (una leggenda)[modifica]

  • La tomba era rimasta aperta per quasi un anno, forse due; e la profondità che la fossa aveva misurato all'inizio si era ridotta, al termine della guerra civile, della metà – tanto avevano potuto i rigori di un lungo inverno, o forse di due – convertendosi in tutti quei mesi di pioggia in una pozzanghera d'acqua sporca e, nella stagione calda, in un vivaio di moscerini e zanzare. (dal racconto Una tomba, p. 73)
  • Le porte restavano quasi sempre accostate, quelle tra il corridoio e le stanze come quelle che davano sull'esterno e, per non esser da meno, anche il cancello del piccolo cimitero, salvo quell'anno – o forse, quei due anni – che durò la guerra. (dal racconto Una tomba, pp. 107-108)
  • Tutto era proibito in quella casa: persino arrampicarsi sui muri per spiare tra una tavola e l'altra, o da dietro gli scuri. E quando si spensero gli echi della battaglia di La Loma e quando, poche settimane più trdi, la guerra si concluse, egli finalmente seppe a scienza certa che il guardiano avrebbe riaperto la casa per occuparla di nuovo. (dal racconto Una tomba, p. 115)

Bibliografia[modifica]

  • Juan Benet, Numa (una leggenda), a cura di Pier Luigi Crovetto, Garzanti, Milano, 1991. ISBN 88-11-65065-8

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