Kathleen McLuskie

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Kathleen McLuskie (–), scrittrice e saggista inglese.

Teatro e politiche sessuali: Il caso della duchessa di Webster[modifica]

Incipit[modifica]

Discutere di politiche sessuali e teatro implica un'analisi abbastanza diretta delle condizioni materiali delle donne e degli uomini coinvolti nelle professioni teatrali – situazione paradossale in cui le donne e in certa misura i maschi omosessuali sono esclusi dal potere economico ed esecutivo del mondo teatrale, eppure trovano in esso un ambiente protetto che offre certe possibilità di auto-affermazione.

Citazioni[modifica]

  • Il teatro giacomiano offre una serie strabiliante di parti femminili. In The Duchess of Malfi, [di John Webster] e in questo senso anche in The Roaring Girl [di Thomas Dekker e Thomas Middleton], le protagoniste femminili hanno un'autonomia, una specificità e una profondità di presentazione rimaste ineguagliate nel teatro inglese fino alle traduzioni di Ibsen. (p. 52)
  • In The Duchess of Malfi, l'azione drammatizza gli estremi dell'oppressione quando la protagonista femminile viene torturata e uccisa dai suoi fratelli, che non approvano la sua affermazione del proprio diritto di scegliere l'uomo che vuole. La fonte di Webster per il dramma mostrava chiaramente la fine della Duchessa come giusta punizione per la lussuria mostrata nello scegliersi da sola un marito e per la sua disubbidienza ai fratelli, e così la tragedia è stata letta ai critici moderni. (p. 53)
  • La particolare tecnica di Webster è quella di giustapporre immagine di scena a immagine verbale in modo che l'una commenti l'altra, aprendo la gamma di sensi che i momenti significativi del dramma offre. (p. 54)
  • Una delle questioni che Webster rifiuta, provocatoriamente, di risolvere nel dramma è quella della correttezza o meno del nuovo matrimonio della Duchessa. Gli atteggiamenti coevi riguardo alle seconde nozze delle vedove hanno attirato molta attenzione critica ed è chiaro, come sottolinea Clifford Leech, che "vi era certamente un forte pregiudizio contro le seconde nozze che poteva essere presentato come scherzo ai danni della vedova... o poteva essere pronunciato in maniera sentenziosa". (p. 60-61)
  • Il modo in cui Webster tratta le sue donne implica tutta una serie di relazioni sia con la commedia che con la tragedia. La Duchessa dapprima ci colpisce come una figura il cui brio e la cui vitalità sono più adatti ad un'ambientazione comica, eppure, alla fine del dramma, ella acquista senza dubbio una statua tragica. (p. 61)
  • Riguardo alle ideologie del tempo di Webster, The Duchess of Malfi sembra un dramma eccezionale. Poco nella discussione contemporanea sulle donne avrebbe potuto far immaginare il ritratto partecipe della volitiva sessualità della Duchessa e si può dubitare che egli avrebbe fatto proprie le chiavi di interpretazione che ho proposto io. (p. 67-68)

Bibliografia[modifica]

  • Kathleen McLuskie, Teatro e politiche sessuali: Il caso della duchessa di Webster; citato in L'ansia del teatro: Saggi su John Webster, Intercontinentalia Editrice, Napoli, 1999.