Francesco Falconi

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Francesco Falconi (1976 – vivente), scrittore italiano.

Citazioni di Francesco Falconi[modifica]

  • Chissà, forse un giorno la gente sarà pronta a credere che esiste la magia dietro ogni realtà. (da Prodigium L'Acropoli delle Ombre)
  • In uno strano libro ho letto che i Demoni sono portatori di male, gli Angeli di bene. Una spiegazione semplicistica, forse, ma abbastanza chiara. Se tutto questo è vero, come mai voi Angeli non siete in grado di aiutare una persona che sta morendo? Sono più importanti le leggi, le caste, le gerarchie? Avete il dono unico di donare gioia e felicità, ma osservate in silenzio il dolore e la disperazione, perché l'equilibrio deve essere deciso in un sol giorno, una volta ogni otto anni. Forse gli Angeli non sono così buoni come credevo. Forse, Kevin, neppure tu sei la persona speciale che immaginavo. (da Nemesis L'Ordine dell'Apocalisse)
  • Questa non è una scuola e noi non siamo i vostri insegnanti, sia ben chiaro. Nessuno è qui per giudicarvi, per darvi dei voti o spronarvi a studiare. Non è questo il senso di Theorica. Questo luogo è uno scrigno grazie al quale, se vorrete, potrete attingere a nozioni sconosciute. Tenetelo bene a mente. (da Prodigium I Figli degli Elementi)
  • Questo era il vero aspetto di Gothica. Un'immensa metropoli della perdizione e del male, dove la voce della Chiesa si perdeva tra i clangori delle industrie e le cattedrali affogavano tra i miasmi della periferia. (da Gothica L'Angelo della Morte)
  • Sei cambiato in questi mesi... Hai capito tante cose. Estasia ti ha donato più di quanto immagini. (da Estasia Il Sigillo del Triadema)
  • Tutto ciò che l'uomo dentro di sé desidera è Estasia. Questo mondo è ciò che gli uomini vogliono che sia veramente, dentro di loro. (da Estasia Danny Martine e la Corona Incantata)
  • "Voi siete la forza che scorre nei fiumi di Estasia e il vostro respiro è il vento che soffia su ogni roccia, ogni prato, ogni bosco di questo paese. la vostra vita è estasia." "Quale sarà il nostro futuro?" "Un mondo senza pietà, senza gloria, senza amore. un mondo senza lieto fine. Questo ci attende se non combatteremo." (da Estasia Nemesi)
  • "Chiudo le labbra. Chiudo gli occhi. E non aggiungo il pezzo mancante, quello più importante. Che bisogna innamorarsi del giocatore, e non del gioco." (da Muses, la decima Musa)
  • Il vero nemico non è la fuori. Il nemico è dentro, nell'Anima. (da Gray)

Incipit di alcune opere[modifica]

Adam & Eve – Il Giardino dei Peccati[modifica]

Prologo – Adamo ed Eva
Firenze, 10 Agosto 1944
Boati di cannone.
Colonne di fumo nel cielo.
Pianti nel silenzio.
«Non fermarti, non fermarti adesso!»
Un giovane di meno di vent'anni arrancava in un vicolo di Firenze. Indossava un paio di pantaloni logori e una maglietta bianca strappata sul petto. I capelli, sudici e unti, gli coprivano metà volto. Sorreggeva una ragazza più o meno della sua età, che zoppicava e ansimava.
«Non ce la faccio più» gemette lei.
Il ragazzo rallentò il passo e la poggiò contro un muro. Si piegò sulle ginocchia e le controllò la caviglia. La fasciatura era zuppa di sangue, l'emorragia non si era fermata. Tutta colpa di quella maledetta scheggia dopo l'esplosione nel capannone.

Estasia. Danny Martine e la Corona Incantata[modifica]

Non sono uno scrittore.
Sono un ragazzo che cerca di esprimere i suoi pensieri e le sue emozioni nel modo a lui più congeniale: l'intreccio fantastico.
Sono un estasiano.
«...tutto ciò che l'uomo dentro di sé desidera è Estasia. Tutti i sentimenti delle persone come te si riflettono in questo luogo, ragazzo. Questo mondo è semplicemente ciò che gli uomini vogliono che sia veramente, dentro di loro. Un «luogo segreto», dove ognuno si può rifugiare nei momenti di bisogno per stare in pace, nella totale serenità e armonia...»

Evelyn Starr. Il Diario delle Due Lune (con Luca Azzolini)[modifica]

Quando l'ultimo invitato uscì dal cancello del cortile, tirai un sospiro di sollievo. Guardai l'orologio, borbottando. Si erano fatte le undici di sera. La festa per il quinto compleanno di Evelyn era durata fino a tardi, sembrava che i vicini non se ne volessero più andare. Colpa dei dolci di Geraldine, pensai, prendendo il giubbotto dall'attaccapanni e gettando uno sguardo in sala, dove Meb era intenta a sistemare la tavola sulla quale campeggiavano pile di piatti e bicchieri.
– Per stasera non puoi rimandare? – mi chiese piegando la tovaglia.
Feci spallucce. – Tesoro, il dovere è dovere, lo sai anche tu. Farò un giretto più breve del solito, promesso.
– Va bene. Ti aspetterò alzata. Ma cerca di fare presto, c'è un brutto tempaccio – mi rispose Meb. – C'è una confusione tale che ne avrò per un bel po'.

Gray[modifica]

Parigi, 7 febbraio 1910
Come il sole quando piove.
Un raggio incrina l'antracite nel cielo. Una cascata di luce bagna place du Tertre. Una folata di vento muove le chiome degli alberi nella piazza.
Una goccia d'acqua scivola su una foglia. S'illumina come un diamante. Vola nell'aria. E s'infrange su un volto.
Il ragazzo si asciuga la guancia. Le dita della mano cariche di anelli d'oro. Solleva appena la testa, socchiude gli occhi. Le labbra si piegano in un sorriso.

L'Aurora delle Streghe – Underdust[modifica]

Davanti a me c'è solo buio. Freddo e silenzioso.
Sento un rumore in lontananza. Un gemito, forse. Qualcuno sta piangendo?
Ho paura.
Sono una sciocca. Mi sono fatta suggestionare. È solo la mia immaginazione. Nient'altro che questo.
Oppure è un dannato incubo, da cui non riesco più a svegliarmi.
Oltre la morte, c'è solo la polvere.

Mad for Madonna. La Regina del pop[modifica]

A volte nella vita capita di fermarsi e guardarsi per un attimo alle spalle. Ci chiediamo se abbiamo fatto le scelte giuste, se il destino ci ha portato sulla strada che volevamo intraprendere, se era questo il futuro che sognavamo da bambini. Ci soffermiamo a riflettere su quel treno che non abbiamo preso, su quella sliding door che si è chiusa un istante prima che arrivassimo, perdendoci inevitabilmente in un dedalo di rimpianti e rimorsi.
Questo accade a noi.
Ma se Madonna guardasse indietro, non avrebbe un attimo di esitazione, così come afferma in Human Nature: «I've absolutely no regrets».

Muses[modifica]

Buio.
Silenzio.
Bip. Bip. Bip.
Fa freddo. Apro gli occhi. La luce accecante di un neon.
Un sapore tremendo in bocca. Provo a muovere un braccio.
Una fitta lancinante al polso.
Sono congelata.
Bip. Bip. Bip.
Voci lontane, ovattate.
— Nome?
— Alice De Angelis.
— Tasso alcolico?
— Quattro su mille.
— Cos'è successo?
— Incidente stradale vicino all'Eur, all'incrocio tra la Cristoforo Colombo e viale America.
Sono due uomini. Il primo ha un tono distaccato, il secondo una voce roca.

Nemesis – L'Ordine dell'Apocalisse[modifica]

«Damien?».
Jamye gettò la valigia sul letto, scuotendo la testa. «Damien, puoi staccarti un attimo da quella finestra? Ho bisogno del tuo aiuto».
Il ragazzo rimase in silenzio.
«Proprio non ti piace questa città, vero?», continuò lei.
Damien si voltò lentamente e osservò la camera d'albergo. Carta da parati ingiallita dal tempo e chiazzata di muffa, un quadro che ritraeva il lago di Loch Ness, un armadio mezzo sbilenco, la moquette consunta e maleodorante.
«Nebbia, vento, freddo», sbuffò. «Non c'è altro qui a Oban. Per quale motivo dovrebbe piacermi, mamma?».

Nemesis — La chiave di Salomone[modifica]

2 dicembre

Cari mamma e papà,
ho iniziato a scrivere questa lettera ben due settimane fa. Ho perso il conto delle volte che ho accartocciato il foglio e l'ho gettato nel cestino. Sono rimasta ore e ore davanti a una pagina bianca, senza sapere cosa raccontarvi. Un giorno, per il nervoso, ho sbattuto un pugno contro la scrivania incrinandone la superficie. Be', ancora non so dosare la mia forza, lo sapete. Eppure, appena mi accingo a scrivere, tutta questa forza evapora. La mano trema, le parole non riescono a esprimere quello che provo.
Mi sono fatta coraggio, ho deciso di non mollare. Sono stanca di fuggire, indugiare, temere. Voglio affrontare i problemi di petto. Voglio di nuovo stringere le redini della mia vita.

Citazioni su Francesco Falconi[modifica]

  • [Su Nemesis] Credo che si dovrebbe dare rapidamente a Francesco una Green Card ad honorem. Nel panorama dell'urban fantasy, è diventato il nostro scrittore americano. (Pierdomenico Baccalario)
  • [Su Muses] Un libro appassionante, ricco di colpi di scena, che tiene incollati alle pagine e con una protagonista indimenticabile. (Licia Troisi)
  • [Su Gothica. L'Angelo della Morte] Un libro teso e appassionante sul tema dell'ingegneria genetica e delle sue implicazioni etiche. (Licia Troisi)

Bibliografia[modifica]

  • Francesco Falconi, Adam & Eve – Il Giardino dei Peccati, VandA.ePublishing, 2015. ISBN 9781508444589
  • Francesco Falconi, Estasia. Danny Martine e la Corona Incantata, Curcio, 2006. ISBN 978889504908X
  • Francesco Falconi, Estasia. Il Sigillo del Triadema, Curcio, 2008. ISBN 9788895049276
  • Francesco Falconi, Estasia. Nemesi, Curcio, 2009. ISBN 9788895049551
  • Francesco Falconi, Gothica. L'Angelo della Morte, Edizione Ambiente, 2010. ISBN 9788896238608
  • Francesco Falconi, L'Aurora delle Streghe. Underdust, Reverdito Editore, 2010. ISBN 9788879781657
  • Francesco Falconi, Mad for Madonna. La Regina del pop, Castelvecchi Editore, 2011. ISBN 9788876155505
  • Francesco Falconi, Nemesis. L'Ordine dell'Apocalisse, Castelvecchi Editore, 2010. ISBN 9788876154263
  • Francesco Falconi, Nemesis. La chiave di Salomone, Castelvecchi Editore, 2011.
  • Francesco Falconi, Prodigium. I Figli degli Elementi, Asengard, 2009. ISBN 9788895313062
  • Francesco Falconi, Prodigium. L'Acropoli delle Ombre, Asengard, 2010. ISBN 9788895313100
  • Francesco Falconi e Luca Azzolini, Evelyn Starr. Il Diario delle Due Lune, Piemme, 2011. ISBN 9788856617504
  • Francesco Falconi, Muses, Mondadori, 2012. ISBN 9788804620297
  • Francesco Falconi, Muses, La Decima Musa, Mondadori, 2013. ISBN 9788804627678
  • Francesco Falconi, Gray, Mondadori, 2014. ISBN 9788804639671

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Opere[modifica]