Leon Uris

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Leon Uris (1924 – 2003), scrittore statunitense.

Intervista di Enzo Biagi
  • Io ho sempre avuto un orientamento materialistico, anche se non mi piace, e ciò forse fu dovuto al fatto che ero molto povero da bambino. Ma in realtà, nel mio intimo, sento che la ragione fondamentale per cui io accumulo pagine è la pietà. Da piccolo vivevo nel Sud, vedevo i negri soffrire, e cominciai ad avere compassione per gli oppressi. Questa penso sia l'origine della mia vocazione di scrittore.
  • Ho fatto molti quattrini. Ma ho anche voltato le spalle a dei facili guadagni. Forse la tendenza umanitaria mi è venuta anche dal fatto che l'autore che ha avuto maggiore influenza su me è stato Steinbeck.
  • Lo scrittore deve essere un uomo solitario e di grande coraggio e Steinbeck lo fu, perché visse in una società che gli era diventata ostile. Uno scrittore deve essere un uomo di temperamento fermo, perché il suo carattere è in quello che dice. Lei non troverà mai una persona di forte animo che scriva cose triviali o stupide; e non troverà mai una persona con poco o del tutto priva del senso dell'humour che sia capace di scrivere un grande libro.

[Enzo Biagi, E tu lo sai?, Rizzoli, Milano, 1978, pp. 227-229.]

Film[modifica]

  • Topaz (1969) – soggetto

Altri progetti[modifica]

Opere[modifica]