Ljudmyla Mychajlivna Pavličenko

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Ljudmyla Mychajlivna Pavličenko

Ljudmyla Mychajlivna Pavličenko (1916 – 1974), militare sovietica.

Citazioni di Ljudmyla Mychajlivna Pavličenko[modifica]

  • Indosso la mia uniforme con onore. Ha l'Ordine di Lenin su di essa. È stato coperta di sangue in battaglia. È chiaro che per le donne americane l'importante è se indossino biancheria intima di seta sotto le uniformi. Che cosa rappresenti l'uniforme, devono ancora impararlo.
I wear my uniform with honour. It has the Order of Lenin on it. It has been covered with blood in battle. It is plain to see that with American women what is important is whether they wear silk underwear under their uniforms. What the uniform stands for, they have yet to learn.[1]
  • Mentre percorrevo le strade di Sebastopoli, spesso mi fermavano dei bambini e mi chiedevano: "Quanti ne hai uccisi ieri?". Io glielo riportavo con precisione. Una volta ho dovuto confessare che erano già diversi giorni che non sparavo al nemico. "Male", dissero all'unisono quei bambini. Ma uno, il più piccolo, aggiunse con freddezza: "Molto male. I fascisti devono essere uccisi ogni giorno".
Когда я проходила по улицам Севастополя, меня часто останавливали ребятишки и спрашивали: «Сколько вчера убила?». Я обстоятельно докладывала им. Однажды мне пришлось честно сказать, что я уже несколько дней не стреляла по врагам. «Плохо», — в один голос сказали ребятишки. А один, самый маленький, сурово добавил: «Очень плохо. Фашистов надо убивать каждый день».[2]
  • Quando andai a combattere, all'inizio provavo solo rabbia per il fatto che i tedeschi avevano violato la nostra vita pacifica. Ma tutto quello che vidi in seguito generò in me un sentimento di odio così ineguagliabile che è difficile esprimerlo con qualcosa d'altro se non con le pallottole nel cuore degli hitleriani.
Когда я пошла воевать, я сначала испытывала одну только злость за то, что немцы нарушили нашу мирную жизнь. Но все, что я увидела потом, породило во мне чувство такой неугасимой ненависти, что ее трудно выразить чем-нибудь иным, кроме как пулей в сердце гитлеровца.[2]
  • Signori, ho venticinque anni e fino a oggi ho ucciso 309 invasori fascisti. Non pensate, signori, che vi siete nascosti abbastanza dietro le mie spalle?[3]

Note[modifica]

  1. Throwback Thursday: Lyudmila Pavlichenko, the Nazi-hunting ‘girl sniper’ who shocked Britain and America, su inews.co.uk, 6 aprile 2017.
  2. a b Citato in Людмила Павличенко — Пуля в сердце врага, Defendingrussia.ru, 3 marzo 2015.
  3. Citato in Andrea Santangelo, Eccentrici in guerra. Storie e personaggi stravaganti della seconda guerra mondiale, 2017.

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