Marcello Nicchi

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Marcello Nicchi (1953 – vivente), ex arbitro di calcio italiano e presidente dell'A.I.A.

Citazioni di Marcello Nicchi[modifica]

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • [Dopo le dichiarazioni di Buffon sul gol non convalidato al Milan in Milan-Juventus 1-1 del 25 febbraio 2012] Il mio portiere, il capitano della nazionale ha detto cose che si poteva risparmiare, che non sono esempio per i giovani.[1]
  • [Su un'eventuale richiesta di sorteggiare gli arbitri per le partite]. Non lo faremo mai. Abbiamo piena fiducia nei nostri arbitri e nei nostri allenatori. Forse qualcuno ha la memoria corta e si è dimenticato che cosa è accaduto negli anni scorsi con sorteggi e griglie. Se qualcuno ha nostalgia del passato, mi dispiace per lui. Noi guardiamo avanti.[2]
  • Sono stufo di attacchi agli arbitri. E poi per cosa? Un'espulsione sacrosanta di un portiere? Non è colpa nostra se la regola è sbagliata. L'altra sera ho visto una partita di Premier League: signori, tutta un'altra musica. L'arbitro fischiava, ammoniva e mostrava il rosso senza subire una protesta, i tifosi facevano il tifo e in tribuna c'erano famiglie con bambini. Una festa. Abbiamo visto come sono ridotti gli stadi italiani? Il clima da battaglia che c'è in campo, le continue lamentele, le liti tra presidenti... Ma che calcio è questo?[2]

Note[modifica]

  1. Citato in Nicchi-Buffon, lite sul gol non visto «Brutto esempio» «Retorica stucchevole», Corriere.it, 27 febbraio 2012
  2. a b Dall'intervista di Francesco Censiti, citato in Arbitri-Figc: è guerra, La Gazzetta dello Sport, 12 febbraio 2015, pp. 2-3.

Altri progetti[modifica]