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Menghistu Neway

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Menghistu Neway

Menghistu Neway (1919 – 1961), militare etiope.

Citazioni di Menghistu Neway

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  • [Mostrando una crosta di pane secco a degli studenti universitari durante il Colpo di Stato in Etiopia del 1960] Oggi l'abbiamo dato per pranzo ai notabili, perché si rendano conto di che cosa si nutre il nostro popolo. Dovete aiutarci.[1]
  • È preferibile che io muoia, così potrò dire agli altri, lassù, che le idee della rivoluzione cominciano a trionfare. (durante il suo processo per il suo ruolo nel colpo di Stato del 1960)[2]
  • Non ricorrerò contro la vostra sentenza. Del resto mi avete già negato giustizia non consentendomi di avere un'adeguata difesa in questo processo. Quello che io ho fatto voi lo sapete, ma io non sono colpevole. L'Etiopia è ancora ferma, mentre i nostri fratelli africani camminano speditamente e si battono per vincere la miseria. Ciò che ho fatto era nell'interesse del mio paese. (durante il suo processo per il suo ruolo nel colpo di Stato del 1960)[3]
  • [Stringendosi la corda sul collo da solo prima di venire impiccato] Non voglio che si dica che qualcuno ha ucciso il generale Menghistu.[2]

Citazioni su Menghistu Neway

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  • Il colpo di Stato fu condotto mentre l'imperatore era in Brasile e i suoi protagonisti furono i fratelli Menghistu e Girmané Neway. Né l'uno né l'altro erano ambiziosi o cattivi. Erano solo due tipi stanchi del regime feudale, sinceramente convinti alla causa della giustizia sociale e della libertà. Neanche comunisti, si potevano definire due socialdemocratici con un programma di riforme e non di rivoluzione. (Oriana Fallaci)

Note

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  1. Citato in Ryszard Kapuściński, Il negus: splendori e miserie di un autocrate, traduzione di Vera Verdiani, Feltrinelli, Milano, 2008, p. 76, ISBN 978-88-07-81742-7
  2. a b Citato in Ecco come lotta chi vuole creare l'Etiopia nuova, L'Unità, 5 luglio 1966
  3. Citato in Angelo Del Boca, Il Negus, Editori Laterza, 2007, p.258, ISBN 978-88-420-8310-8

Voci correlate

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