Michel Tournier

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Michel Tournier

Michel Tournier (1924 — 2016), scrittore francese.

  • Quanto alla cartaccia amministrativa deve pure rispondere a un'esigenza delle masse, o piuttosto a una paura elementare: la paura di essere un animale. Poiché vivere senza carte, è vivere come un animale. (da Il re degli ontani)

Diario estimo[modifica]

  • Alla nostra età, il passato è un abisso spalancato nel quale è mortalmente dolce lasciarsi scivolare.
  • Come ha detto un americano, «L'unico indiano buono è un indiano morto»; per molti, non c'è sessualità «normale» se non la castità.
  • Una prigione non è solo un catenaccio, è anche un tetto. Attenti ai tetti.

Incipit di La colubrina[modifica]

Fortuna. Il disegno, di scarso pregio, rappresentava una donna dalle forme procaci, gli occhi bendati, in piedi sopra una ruota, con una frusta nella mano destra e una cornucopia nella sinistra. Fortuna, la dea della Buona e della Mala Sorte, percorre gli spazi terrestri distribuendo alla cieca brutte batoste e buone occasioni. Jérôme Faber tracciò in margine al disegno il segno deleatur – da distruggere – che i tipografi mettono accanto alle parole da sopprimere. Per lui, Fortuna era il nemico da abbattere, la superstizione da annientare affinché regnassero soltanto la ragione, il calcolo, il limpido computo delle cose e dei fatti. Non lasciare niente al caso... Ma quanta strada da percorrere nelle tenebre piene di insidie!

Bibliografia[modifica]

  • Michel Tournier, Diario estimo, in Aa. Vv., Moralisti francesi. Classici e contemporanei, a cura di Adriano Marchetti, Andrea Bedeschi, Davide Monda, BUR, 2012.
  • Michel Tournier, La colubrina ovvero l'assedio della fortuna, traduzione di Francesco Bruno, Salani, 2000.
  • Michel Tournier, Il re degli ontani, traduzione di Oreste del Buono, Mondadori, 1971.

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