Mori Ōgai

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Mori Ōgai

Mori Ōgai (1862 – 1922), scrittore giapponese.

L'oca selvatica[modifica]

Incipit[modifica]

È una storia di tanti anni fa. Ricordo che ebbe luogo nel tredicesimo anno Meiji [1880] per puro caso, in quanto allora stavo alla pensione Kamijō, situata proprio di fronte al grande cancello in ferro dell'Università di Tōkyō, e la mia stanza si trovava accanto a quella del protagonista della storia. L'anno dopo la pensione fu divorata da un incendio e io persi l'alloggio: ecco perché i fatti dell'anno precedente mi sono rimasti impressi.

Citazioni[modifica]

  • Inoltre, man mano che Otama si faceva più maliziosa, anche il suo comportamento diventava più disinibito; il desiderio di Suezō veniva spronato da questa nuova libertà di atteggiamento, e si sentiva sempre più attratto da lei. (cap. 21, p. 161)
  • Di metà della storia sono stato testimone come amico di Okada, e l'altra metà dovevo apprenderla, dopo la sua partenza per l'Europa, da Otama, che conobbi in circostanze del tutto impreviste. Al modo stesso che in uno stereoscopio l'immagine di destra e l'immagine di sinistra si fondono in una sola, così ho scritto questo racconto ricomponendo quanto avevo visto al momento e quanto appresi in seguito. (cap. 23, p. 183)

Bibliografia[modifica]

  • Mori Ōgai, L'oca selvatica, traduzione di Lorenzo Costantini, Marsilio, Venezia, 1994. ISBN 9788831759373

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