Simon Hawke

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Simon Hawke (1951 — vivente), scrittore statunitense: nato come Nicholas Valentin Yermakov, ha cambiato legalmente nome. Ha inoltre scritto con lo pseudonimo di J. D. Masters.

Incipit di alcune opere[modifica]

Limite di velocità[modifica]

Qualcosa aveva aggredito l'agente Kowalski. Lui non aveva la minima idea di cosa fosse stato. Era invisibile. Rimase seduto, sbigottito, al volante dell'auto di servizio, gli occhi fissi sul radar che non avrebbe mai più funzionato. E sì che avrebbe dovuto essere infallibile. La pistola razzo Kuston HR-15 col sostegno smontabile era ridotta a un ammasso inservibile. L'agente scrutò ansiosamente il traffico che scorreva davanti a lui sulla superstrada, convinto che il colpevole doveva per forza trovarsi là, alla sua portata. Ignorava come avessero fatto a localizzare e mettere fuori uso il radar, ma con tutta probabilità chiunque fosse stato adesso si sentiva sicuro e non si sarebbe preoccupato di mantenere il limite di velocità.

Tossicodipendente[modifica]

La mia musa era estremamente lunatica. Sentirete sempre gli artisti lamentarsi, piangendo davanti a un bicchiere di birra, sulle crudeli e insensibili stravaganze delle loro muse. Ma lasciate che vi dica qualcosa che loro non sanno. Pensate che sia dura, struggersi per la propria creatività in crisi, aspettando che la vostra musa si degni di sorridervi? Provate allora ad averne una che vi attacca, letteralmente. Con un coltellaccio da macellaio. Tutto questo, l'altro ieri. Riuscii a salvarmi da un crudele destino grazie ad un manico di scopa, lasciando la mia musa sul pavimento, rannicchiata e piagnucolante, a succhiarsi il dito. Pensate che sia dura? Ragazzi, e questo non è che l'inizio!

Bibliografia[modifica]

  • Nicholas Yermakov, Limite di velocità, traduzione di Beata Della Frattina, Mondadori, 1984.
  • Nicholas Yermakov, Tossicodipendente, traduzione di Donatella Besana, Mondadori, 1981.

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