One Tree Hill (nona stagione)

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1leftarrow blue.svgVoce principale: One Tree Hill.

One Tree Hill, nona stagione.

Episodio 1, I diavoli sono qui[modifica]

Frasi[modifica]

  • Un giorno, quando avremo il controllo dei venti... delle onde, delle maree e della gravità, useremo con Dio la forza dell'amore. E poi, per la seconda volta nella storia del mondo... l'uomo scoprirà il fuoco. (Nathan)
  • È il caso di passare al piano B: troviamo una bella villa e li lasciamo nel portico. Dopodiché, dormiamo, andiamo al cinema, al ristorante... e non parliamo di questo mai più. (Julian)
  • Piano C: li portiamo dalla cicogna. Sono carini, qualcuno li prenderà. (Julian)
  • È buffo, sono cresciuta a Tree Hill. Ho passato qui quasi tutta lla mia vita. Ma solo da quando sono nati i miei figli e non dormo quasi più, ho conosciuto davvero questo posto. [...] A volte mi fa male il cuore, al pensiero di come sia cambiata la mia vita... in meglio. Non vuol dire che non ci siano state difficoltà. Ci sono state. Ma io sono qui, e qui è bello. (Brooke)
  • Ho chiamato i campi da golf, i bar e i locali di striptease. Tuo padre non è in città. (Victoria)
  • Hai idea di cosa si provi ad avere una stupenda nitpotina... e non poterla conoscere, neanche abbracciare. O accettare il fatto che non farai mai parte della vita di tuo figlio? Dei tuoi figli. So cosa ho fatto e so cosa ho seminato. Mi serve solo un piccolo aiuto. Per favore. (Dan)
  • Si dice che l'inferno sia senza fine, che sia il nostro peggior incubo, il volto dell'oscurità. Ma qualunque cosa sia... e comunque sia... secondo me l'inferno è vuoto... e i diavoli sono qui. (Nathan)

Dialoghi[modifica]

  • Chris: Mi hai assunto tu, no? Ok, Chris Keller ha usato un nome falso... ma tu sei molto sexy.
    Haley: Tu non dirigerai questa etichetta!
    Chris: Va bene, non sei sexy... anche se è una bugia. Senti, però il tizio delle e-mail ti piaceva.
    Haley: Si, mi piaceva. Quel tizio si chiamava Harry Johnson. Mi piaceva Harry Johnson. Hmm è il nome di quel fumetto. È bello che sei maturato, Chris.
  • Haley: E poi... non è giusto ho un marito grande e forte che dovrebbe stare qui. Dormo meglio se ci sei perché tu dormi dalla parte della porta e se qualcuno entrasse... prenderebbe prima te, e io potrei scappare.
    Nathan: Mi dici sempre cose dolcissime Haley James.
  • Ted: Com'era la prigione?
    Victoria: Come vivere con te, Ted. Ma il sesso era meglio.
    Ted: Ci scommetto. Potevi fare l'uomo.
    Victoria: Qualcuno deve farlo.

Episodio 2, Andare o restare[modifica]

Frasi[modifica]

  • Quello che ti sta capitando è terribile. Ma la questione riguarda anche me, capito? Entro nel panico perché tu sei là fuori e non sei te stesso. E sono preoccupata che qualcuno possa farti del male, o che possa succederti qualcosa. (Quinn)
  • Esistono cose come la riscatto e il perdono, e credo che una persona debba poter dimostrare di essere cambiata. (Haley)

Dialoghi[modifica]

  • Alex: Ho l'occasione di fare un tour, ma l'ultima volta che ho lasciato la città ho quasi perso Chase.
    Julian: Ma adesso va tutto a gonfie vele.
    Alex: È vero ma... non ti manca? Essere in una nuova città e recitare, suonare... insomma, essere parte del tutto?
    Julian: Si, mi manca. Ma adesso ho i miei figli, Alex. E voglio essere qui quando cresceranno. Ma ho capito. Sai, noi scappiamo per entrare a far parte di un circo ed è dura rinunciarci.
    Alex: È che mi sento uno spirito libero. Amo vivere con la valigia pronta.
  • Victoria: Ti dirò una cosa, e per la prima volta nella tua vita devi ascoltarmi e voglio che tu sia d'accordo.
    Ted: Va bene, ti sconvolgerò ancora una volta.
    Victoria: Qualsiasi cosa tu stia facendo e per qualunque ragione, voglio che ricordi che tua figlia ti vuole un bene dell'anima e ha bisogno che anche tu gliene voglia.
    Ted: Mi ha detto che è venuta prima da te. Potremmo trovarti un posto. Potrebbe servirmi un'assistente.
    Victoria: Scherza pure, Ted. Godi se credi di avermi portato via qualcosa, ma non... non spezzare il cuore di nostra figlia, altrimenti non sconvolgerai più il mondo di nessuno. Questa è una promessa.

Episodio 3, Stress[modifica]

  • James: Al tavolo 1 vogliono un caffè freddo e un tè caldo, al tavolo 5 un toast e i servizi sociali vogliono sapere come mai sfrutti un minorenne.
    Haley: Si molto divertente. Quando hai numerato i tavoli?
    James: Un'ora fa.

Episodio 4, Sensi di colpa[modifica]

Frasi[modifica]

  • Vedi, io posso capire che uno si dimentichi chessò il telefono o le chiavi o di spegnere la piastra, ma addirittura il tuo bambino? Che dipende da te per tutto. (Brooke)
  • Non riesco a perdonarmi per quello che ho fatto, io non ci riesco. Sono stato un pazzo incosciente. Sono stato sul punto di gettare tutta la nostra vita. Tu volevi un bambino. Hai aspettato, hai pregato e finalmente è accaduto il miracolo. Il sogno è diventato realtà. E poi, in un attimo, in uno stupido, orribile momento, ti ho quasi portato via tutto questo. (Julian)

Dialoghi[modifica]

  • Cameriera Tree Hill Cafè: Un mini muffin?
    Brooke: Per strozzarmi con cacca di cane secca? No, grazie.
  • Quinn: Perché non mi hai detto la verità?
    Clay: Perché non so che cosa ho. E non ti volevo spaventare.
    Quinn: L'unica cosa che mi fa paura, è che tu mi tagli fuori. Voglio solo che tu stia bene.
    Clay: Più di ogni altra cosa vorrei dirti che starò bene. Ma non posso, non so c'è che non va in me.
  • Julian: Oggi non ho ancora visto la mia famiglia. Non la biasimo. Non so se avrò più il coraggio di stare con loro. Non so come ho potuto lasciare che succedesse.
    Haley: Vedi, quando Jamie aveva circa 5 anni, io e Nathan eravamo in cucina di sera, a litigare. Guardai dalla finestra e lo vidi che stava giocando vicino alla piscina. Dopo un po', mentre stavamo urlavando, guardai di nuovo fuori... e lui era sparito. Allora corsi in giardino... e lui stava galleggiando a pancia in giù nell'acqua. Non sapevamo da quanto tempo fosse lì. E oi... Nathan lo tirò fuori. E alla fine lui tossì. E poi... e poi pianse. Ma stava bene. E Io mi sentii così irresponsabile. Mi sentii il peggior genitore del mondo, e mi ci volle un gran bel pò di tempo per perdonare me stessa. Ma, alla fine ce l'ho fatta. E ce la farai anche tu, perché i tuoi bambini hanno bisogno di te. Il tuo compito non finisce qui. E il meglio che noi possiamo fare come genitori, è amare con tutto il nostro cuore... e fare meglio la prossima volta.
  • Brooke: Come farò a fidarmi ancora di lui?
    Haley: Ti fiderai perché è un ottimo padre e un meraviglioso marito ed è il tuo migliore amico. Ama te e i vostri bambini più di ogni altra cosa. Ha bisogno che ti fidi di lui, soprattutto ora.
    Brooke: Mi sono spaventata tanto.
    Haley: Immagina quanto ti saresti sentita male se fosse successo a te. E lo sai che il suo amore sarebbe stato forse l'unica cosa che ti avrebbe permesso di perdonarti.

Episodio 5, Tragica incertezza[modifica]

Frasi[modifica]

  • C'è stato un momento nella mia vita in cui ho pensato che non sarei mai riuscito a uscire... da quella depressione che mi attanagliava dopo aver perso Sara. Ma ce l'ho fatta. Ne sono uscito... giorno per giorno. Ho lavorato; fondato una società. E mi sono innamorato. (Clay)
  • Senti, amico... conosco questa donna. Non sarebbe qui se non avesse un problema. Nathan Scott è un onesto... un buon padre e un marito responsabile. Andiamo, anche se non fosse così, la abbandoneresti? È successo qualcosa, sono sicuro. Ha solo bisogno che qualcuno l'ascolti, che le faccia credere che la questione si risolverà. (Chris Keller)

Dialoghi[modifica]

  • Quinn: A che pensi, piccolo?
    Jamie: A Clay. Sai zia Quinn non è colpa sua quel che fa.
    Quinn: Lo so.
    Jamie: Tienilo. Il mio dollaro d'argento finché Clay non guarisce.
    Quinn: Grazie. È un portafortuna?
    Jamie: Be', più un amuleto. È argento. Fidati funziona.
    Quinn: Clay non è un lupo mannaro.
    Jamie: Ma stasera ci sarà la luna piena.
    Quinn: James..
    Jamie: E non tutti i lupi mannari sono cattivi.

Episodio 6, L'indagine[modifica]

Frasi[modifica]

  • Julian, io ti amo, e voglio aiutarti a superare questo brutto momento, ma non voglio crescere due figli da sola. Quindi quando vorrai essere di nuovo un padre, apprezzerei un po' d'aiuto. (Brooke)
  • Sei un buon padre, Julian. Sarai un buon padre. Entra e bacia tua moglie... non perdere tempo. Abbraccia i tuoi figli, io darei qualunque cosa per poterlo fare. (Dan)

Dialoghi[modifica]

  • Quinn: Cosa guardi, ragazzo?
    Jamie: Il video di papà dall'Europa. Quando lo ascolto, mi sembra che sia qui a parlare con me. Ma, se non lo rivedessi mai più?
    Quinn: Non dirlo nemmeno. Capito? Pensa a tutto quello che ha superato finora: l'incidente d'auto, il suo infortunio, la tua tata folle.
    Jamie: La tata folle che mi ha rapito?
    Quinn: Esatto. Ma tu sei qui. Perché sei uno Scott e nessuno al mondo e più tosto e più in gamba di uno Scott.

Episodio 7, Doppio gioco[modifica]

Frasi[modifica]

  • Credi che abbia paura? Non mi fai paura. Minacciami quanto vuoi. Recita poemi tutto il giorno. Prenditi il mio mondo e la mia vita se vuoi, ma non avrai la mia paura. Non ho paura di te. E non ne avrò mai. (Nathan)
  • Io ho due figli, maschi. E hanno tutta la vita davanti a loro. Esattamente come una volta l'aveva Quentin Fields. E come l'aveva anche Xavier Daniels. Spero che quando saranno grandi, loro crederanno... nella redenzione e nel riabilitazione. E spero che crederanno nel perdono. Perché io ci credo. Ma non penso che possa meritarlo Xavier Daniels. Non penso affatto che lui sia cambiato, non penso che sia pentito e non penso che per i suoi crimini abbia pagato abbastanza. Lui è un essere rabbioso, violento e pieno d'odio. E, mi dispiace, ma sarebbe un errore rilasciarlo. Non mi sentirei sicura con lui in giro e anche voi dovreste sentirvi sicuri. Cambierà in futuro? Io lo spero. Ma oggi è cambiato? No, non lo credo affatto. E non credo che lui lo voglia. (Brooke)
  • Nathan Scott è la persona più forte che conosco. E ovunque sia, e comunque stia, diventerà sempre più forte. E tornerà a casa. E se non potesse... ci sarà qualcuno che si batterà per la sua vita. (Clay)

Dialoghi[modifica]

  • Brooke: Io voglio credere nel perdono. Voglio credere che ci sia la capacità dentro il mio cuore di poter perdonare, ma...
    Julian: Certe cose non si perdonano.
    Brooke: Posso perdonarlo per me... ma non per Quentin. Devo andare da lui. Io... devo farlo.
    Julian: Non da sola... noi: tu e io.
  • Haley: Grazie di tutto, Lucas.
    Lucas: Non dirlo neanche. Sono io che devo ringraziarti per avermi chiamato e permesso d'aiutarti... almeno per una volta. E ti ringrazio per come sei, di nuovo. Non potrò mai ringraziarti abbastanza.
    Haley: Mi sei mancato.
    Lucas: Ti voglio bene.
  • Brooke: Mi giudichi cattiva per quello che ho detto?
    Julian: No, io ti considero una persona meravigliosa.
    Brooke: Sai, quando gli ho chiesto di Quentin, ho capito che lui non era cambiato.
    Julian: La prima volta che l'hai affrontato, sei stata forte e coraggiosa. E mi innamorai di te. E oggi in quell'aula, sei stata ancora più forte e coraggiosa. E adesso ti amo ancora di più.

Episodio 8, L'ultima occasione[modifica]

Frasi[modifica]

  • Nathan... dal secondo in cui ho sentito le parole: abbiamo trovato un corpo, il mio cuore si è fermato. Non riuscivo a muovermi, non riuscivo a pensare. E adesso che sono un più lucida... ciò che riesco a fare è ricordare un momento che io e tu abbiamo vissuto anni fa. Ti giuro, lo stesso insignificante momento si ripete nella mia testa. E io non so dirti il perché. Era il tuo compleanno. Il primo anno che giocavi nei Maryland, Jamie aveva... due anni. Tu non volevi fare niente, ma io ho insistito per prendere almeno il tuo gelato preferito. Te lo ricordi? Quando sono tornata con la menta e gocce di cioccolato, e tu mi hai chiesto perché pensassi che fosse quello il tuo preferito... ero così confusa. Ogni volta che ci eravamo presi un gelato insieme, sceglievi sempre quello. Ma... poi mi hai detto che il preferito era che cioccolato e riso soffiato. E mi hai guardata così teneramente, Nathan, prima di dirmi che prendevi sempre la mente con gocce di cioccolato perché sapevi che era il mio gusto preferito. Ed è stato lì che ho capito per la prima volta, che non avevi mai preso alcuna decisione solo per te stesso. Avevi sempre fatto tutto per me, amore mio e per la tua famiglia. E ho realizzato... che avevamo ancora così tanto da scoprire l'uno dall'altra. E da allora, Nathan, ho imparato a conoscere l'uomo altruista, umile, e forte che sei. Non posso accettare che non tornerai mai più a casa, che non scoprirà mai più nulla su di te, che non vivrò più il tuo altruismo, il tuo amore; che non ti toccherò mai più. Nathan, ti prego. È possibile che abbiamo vissuto la nostra ultima conversazione? Che ci siamo dati il nostro ultimo bacio? Non so cosa farei se... ti prego. (Haley)

Dialoghi[modifica]

  • Logan: Non ti piace il dottor Alvarez?
    Clay: È uno okay, ma mi massacra sempre con domande difficili alle quali non voglio rispondere.
    Logan: A me mi piace. E anche i suoi lecca lecca.
    Clay: Oh, quelli sono fantastici.
    Logan: Io credo che lui stia cercando di aiutare tutti noi. E ha detto che per un po' posso smettere di venire.
    Clay: Mi stai lasciando? Non è giusto. Come ci sei riuscito?
    Logan: Probabilmente rispondendo a tutte le domande che mi sono state fatte.

Episodio 9, Vietato entrare[modifica]

Frasi[modifica]

  • La realtà che io pensavo di conoscere, aveva un senso per me, ma... ora sono sveglio e so qual è la verità: io ho un figlio. (Clay)
  • Io avevo un figlio e l'ho abbandonato. Anche se c'è stato un trauma, come ci si può dimenticare di un figlio per sei anni? L'ho abbandonato e non sono tornato mai più. (Clay)
  • Voi volete cacciare Chase dall'Aeronautica perché pensate che abbia fatto qualcosa di sbagliato. Ma non l'ha fatto. Io si. Perché non ho detto la verità. Mio padre mi picchia. Mi picchia anche quando non ho fatto nulla di male. Chase l'ha scoperto... e l'ha fermato. Io non dovevo mentire su questo, ma l'ho fatto. Chiedo scusa. È tutta colpa mia. Chase mi stava proteggendo. È quello che voi gli avete insegnato. È stato buono con me, mi ha aiutato in tutti i modi. Da sempre il suo sogno è volare. Vi prego, non portateglielo via. (Chuck)
  • Ecco, anni fa è successo qualcosa di brutto. Io ho perso una persona che amavo molto... davvero molto: mia moglie. Quando è successo, il mio cervello mi ha fatto dimenticare le cose che mi ricordavano lei, per essere meno triste. Ma ora... ora il mio cervello vuole che io ricordi. La persona che ho perso, Logan... era tua madre. Io, be'... sono tuo padre, e tu sei mio figlio. Io... io non ho un auto volante né altre cose, ma io vorrei essere parte della tua vita. E vorrei che tu fossi parte della mia. (Clay)

Dialoghi[modifica]

  • Skills: Da qualche parte ho sentito che le persone infelici a volte mangiano molto per sentirsi meglio, sai. Questo te lo dico perché non sembri più il vecchio Mouth allegro di una volta.
    Mouth: Ah, si? Si, è come sarei?
    Skills: Un Mouth triste arrivato da un'altra dimensione abbia catturato il vecchio Mouth e se lo sia mangiato.
    Mouth: Infatti. Ultimamente mi sento più pensate, ma... non ne conosco il motivo.
    Skills: Sarà per il sedere.
    Mouth: Sto bene con Millie. Facciamo una vita appagante, ho un buon lavoro; sono abbastanza contento.
  • Clay: Ehi Logan, il dottore ti ha mai parlato dei tuoi genitori?
    Logan: Be', qualche volte.
    Clay: E ti ha mai detto che cosa gli è successo?
    Logan: Si. Mamma è andata in paradiso quando ero piccolino.
    Clay: E tuo padre?
    Logan: È diventato molto triste quando lei è morta. Così triste che ha dovuto andare via.

Episodio 10, È l'ora della verità[modifica]

Frasi[modifica]

  • C'è stato un momento in cui mi sono sentito perso... quando mi hanno piacchiato decisi di implorarli di lasciarmi vivere... per rivedere la mia bellissima moglie... mio figlio, mia figlia... per respirare ancora e sdraiarmi al sole e semplicemente... vivere. Ma supplicarli non cambierebbe le cose. Darebbe loro solo soddisfazione e io... non voglio farlo. No. Sarebbe stato il crimine che avrebbero ricordato per il resto della vita. Crimine per il quale avrebbero provato colpa, e che vecchi e morenti, gli avrebbe svegliati nel mezzo della notte il rimorso che ha avrebbero cercato di far tacere, prima dell'arrivo della loro morte. E presi una decisione: non gli avrei concesso nulla. E in quel preciso momento... mi venne in mente una sola parola: Fortitude, coraggio. (Nathan)
  • Voglio credere che esista ancora una giustizia, che... anche adesso, in un mondo pieno di egoismo, corruzione e compromessi; se scegli di sbagliare e fai del male ad una brava persona, allora... dovrai risponderne. Qualcuno si alzerà e combatterà. (Julian)
  • È tutto a posto figliolo, ci sono io. (Dan)

Episodio 11, Ciao Dan[modifica]

Frasi[modifica]

  • Sai cosa ho immaginato per tutto il tempo che sono stato rapito? Di aprire la porta di casa nostra e vedere te. Il mio unico pensiero era noi due insieme. (Nathan)
  • Sembra che ora io abbia il padre che ho sempre voluto. Questo è troppo... bello per essere vero. (Brooke)
  • So che mi hai detto di starti lontano, ma lo sono stato per troppo tempo. Senti, io... io non mi ricordo soltanto di Logan... mi ricordo di averlo voluto, di averlo portato a casa dall'ospedale e di quanto eravamo felici di avere un figlio. E adesso che mi ricordo, mi sembra impossibile che avessi dimenticato tutto; ma l'ho fatto forse perché amo troppo Sara. E ora sono qui perché amo altrettanto Logan. Una volta ti ho dimostrato che ero degno di sposare tua figlia e adesso lascia che ti dimostri che sono un buon padre per Logan. So che è tutto quello che ti è rimasto di Sara. Ma anche a me è rimasto solo lui. (Clay)
  • Quando Lydia ci chiederà di suo nonno Dan, le diremo di quanto lui amava tutti i suoi adorati nipoti. (Haley)

Dialoghi[modifica]

  • Jamie: Sai cos'è forte? Tutti e due siamo stati rapiti e nonno ci ha salvati.
    Nathan: Si. Questo è davvero forte.
    Jamie: Quando uscirà, che ne dici di andare in campeggio insieme?
    Nathan: Nonno Dan non uscirà dall'ospedale questa volta.
    Jamie: Si riprenderà, lui è il nonno Dan. Hai detto che gli Scott sono duri.
    Nathan: È vero. Lui è il più duro che io conosca. Ma se ne sta andando, Jamie. E ora serve che tu sia forte per lui.
    Jamie: Lo hai già detto a Lydia?
    Nathan: Non ancora.
    Jamie: Glielo dirò io. La prenderà meglio, fidati.
  • Dan: Haley, io non ti ho ancora chiesto scusa. Keith era gran parte della tua vita. E anche a te l'ho tolto. Haley... mi dispiace tanto.
    Haley: Non ti ringrazierò mai abbastanza per aver salvato Nathan.
    Dan: Non avrei potuto senza di te. Sai, ero convinto che non ci fosse nessuno all'altezza di mio figlio. Ma... sono tanto contento che tu mi abbia smentito. Lui è la cosa migliore che mi sia successa e tu sei la cosa migliore che gli sia capitata.
  • Logan: E se poi te ne vai un'altra volta?
    Clay: Ma io non sono andato via. Stavo cercando qualcosa. E ora penso di averla trovata... Tu!
  • Dan: Sono all'inferno?
    Deb: Non ancora. Ma è bello vedere che hai ancora il tuo senso dell'umorismo.
    Dan: Devi dirmi quante volte hai sognato di stare sul mio letto di morte.
    Deb: Ho creduto che saresti sopravvissuto a tutti noi e avresti ballato sopra la mia tomba.
    Dan: Era questo il piano.
  • Nathan: Ho passato tanto tempo a odiarlo.
    Haley: Non ti ha mai dato molte ragioni per amarlo.
    Nathan: Come fai a essere così forte? Cioè, non ho mai perso nessuno come è successo a te: tua madre, tuo padre. Come fai?
    Haley: Grazie a te... e Jamie... e ai nostri amici. Io sono qui per te, e anche loro.
    Nathan: Io non credevo che ne avrei avuto bisogno. Non ho mai avuto dei buoni rapporti con i miei genitori, come tu con i tuoi. E adesso che Dan sta morendo, l'unica... l'unica cosa a cui riesco a pensare e il tempo trascorso a odiarlo, capisci?.
    Haley: Avevi una buona ragione. Stavi proteggendo la tua famiglia.
    Nathan: Perché sto così male, allora?
    Haley: Perché... tu sei un uomo fantastico. L'uomo migliore che io conosca, Nathan Scott.
  • Nathan: Cosa è successo in quel corridoio?
    Dan: Keith voleva entrare nella scuola per salvare quel ragazzo. L'ho lasciato andare, sperando che gli sparasse. Poteva essere lui l'eroe... a patto che fosse un eroe morto. Ma dopo pensai: perché Keith deve fare l'eroe al posto mio? Fu allora che l'ho seguito. Jimmy piangeva, e Keith gli diceva: ce la farai. Puoi farcela. La pena nel tuo cuore, la voce nella tua testa che dice che non c'è una via d'uscita... è sbagliata. Puoi farcela. È come se stesse parlando con me. In quel momento, forse, il momento più eroico, più altruista della vita del mio caro fratellone... io l'ho odiavo da matti. Lo odiavo talmente tanto che l'avrei preso a pugni, non aveva alleviato la mia pena. La pena era ancora nel mio cuore e nella voce del ragazzo che diceva: non c'è nessuna via d'uscita, aveva ragione! E se ne stava in ginocchio d'avanti a me. Dopo che Jimmy morì, io presi la pistola e la puntai contro Keith, e lui la vide, e in quell'istante ho pensato che tutto quello che era andato storto nella mia vita, era colpa sua. Sarebbe andata meglio solo uccidendolo. Premendo quel grilletto sarebbe tutto finito. Così feci ciò che non dovevo. Ma non è finita niente. Ho rovinato tutto. Mi dispiace tanto. Mi dispiace figlio mio. Mi dispiace tanto.
    Nathan: Ci sono molte persone a cui dovresti dire mi dispiace tanto. Ma io non sono una di queste. Non sarei dove sono se non fosse stato per te. La mia carriera, la mia famiglia... la mia vita. Non importa ciò che hai fatto, tu sei mio padre. Sei mio padre e io ti voglio bene.
  • Dan: Cosa stiamo facendo di nuovo qui?
    Keith: Credo che non abbiamo mai lasciato questo posto.
    Dan: Keith? Se potessi tornare indietro io...
    Keith: Tu non puoi. Questo lo sappiamo entrambi.
    Dan: Mi dispiace tanto... per quel giorno e ogni giorno passato.
    Keith: Lo so bene, Dan. E ti perdono.
    Dan: Ti ho portato via da tutti quelli che avevi nel cuore, come puoi perdonarmi?
    Keith: Sei morto, quando potrei perdonarti se non adesso? Sai, Dan, tu hai fatto delle cose orribili che non si possono cambiare in nessuna maniera. Ma ti sei impegnato per cercare di riparare. Sei stato un uomo migliore.
    Dan: Ho mentito sul mio trapianto di cuore. Il libro e lo show erano una frode. Io non sono stato un uomo migliore.
    Keith: Non ho detto che sei perfetto. Non lo è nessuno; ma comunque hai imparato quali sono le cose importanti. Hai messo i tuoi amici e la famiglia per primi. E sei anche diventato altruista e la persona gentile che desideravo tu fossi.
    Dan: Quello che praticamente eri tu. Per molti anni sono stato geloso di te. Avrei dovuto provare a somigliarti, essere orgoglioso di te. Sono orgoglioso di te. Ti voglio bene Keith.
    Keith: Ti voglio bene anch'io. Su vieni. Quella voce aveva torto: puoi farcela. Adesso vieni, facciamo una passeggiata.
    Dan: Lo so dove stai andando, che cosa ne sarà di me?
    Keith: Non ti preoccupare. Ora fidati di me.

Episodio 12, Il falò della barca[modifica]

Frasi[modifica]

  • I miei genitori non li vedo quasi mai e quando li vedo è solo perché devono discutere su qualcosa. Mio padre gioca a golf, mia madre fa acquisti, e... non riesco a ricordare l'ultima volta che abbiamo riso insieme o che... siamo rimasti seduti in silenzio, insieme. Mi piacerebbe uscire con loro, essere una famiglia, sentirmi dire che mi amano. Vedo i miei amici e sembrano avere famiglie quasi normali. E forse non è tutto bello come immagino, ma... mi sembra che ricevano da me più amore di quanto me ne diano. E questo è terribilmente doloroso e frustrante. Tra poco ci sarà una festa chiamata Falò della barca, si svolge ogni anno e ho capito che mia madre vorrebbe gettare mio padre nel falò e mio padre vorrebbe gettarci mia madre. E... io? Sarei felice di gettarci dentro tutto e tutti. (Brooke) (tratto da una pagina del suo diario)
  • Questa è l'opportunità numero 3001. Vi prego, non deludetemi. (Brooke)
  • Buona sera e benvenuti a tutti! Be', tutti noi abbiamo fatto cose di cui ci siamo pentiti, e tutti noi abbiamo fatto cose per cui abbiamo provato rimorso.. Il festival del falò della barca è una tradizione della nostra città per liberarsi e dare a se stessi una seconda possibilità.. Credo che tutti ne abbiamo bisogno di tanto in tanto, no? Quindi direi di prendere tutti questi fallimenti, batoste e fardelli, e di bruciarli! Che ne dite? Perfetto! (Haley)

Dialoghi[modifica]

  • Julian: Devo dirti che il modo in cui tu hai trattato Brooke è inaccettabile.
    Ted: Ah si?.
    Julian: In quanto suo marito e padre dei suoi figli, non lascerò mai che nessuno nemmeno suo padre la metta in difficoltà. E se pensi che io non faccia sul serio, guarda che ti stai sbagliando di grosso.
    Ted: Sei sicuro di non volere un caffè?
    Julian: Niente caffè. Non voglio il tuo caffè! Voglio solo che tu ti dia una mossa e aggiusti le cose con tua figlia. Lei ti ha dato tremila opportunità per essere un buon padre, ma tu le hai sprecate... tutte quante.
    Ted: C'è altro?
    Julian: Si. Un'altra cosa. Che razza di padre dice alla figlia quindicenne che sta per andare al ballo della scuola, che il vestito la fa sembrare grassa? Lo sai che cosa è un padre simile? È un'idiota, Ted. Sei un'idiota e dovresti vergognarti.

Episodio 13, One Tree Hill[modifica]

Frasi[modifica]

  • È la storia più antica del mondo.. Un giorno hai 17 anni e stai pianificando il tuo futuro, e poi, piano piano, senza rendertene davvero conto quel giorno è oggi.. E poi quel giorno è ieri.. E questa è la tua vita... (Nathan)
  • Se avessi un amico che sai di non rivedere più, cosa gli diresti? Se potessi fare un'ultima cosa per la persona che ami, quale sarebbe? Dilla. Falla. Non esitare. Niente dura per sempre... (Brooke)
  • Il tempo che abbiamo passato insieme in tutti questi anni ha significato moltissimo. E... senza di voi, non saremmo qui stasera. Grazie! (Haley)
  • voce fuori campo: Non importa che progetti fai, non importa come te lo immagini, senza che tu lo sappia, a volte, la vita, ha il modo di darti esattamente ciò di cui hai bisogno.. O esattamente chi hai bisogno... (Quinn)
  • È strano come il nostro passato ci abbia segnato. Le persone che eravamo sono indissolubilmente legate a quelle che siamo ora. Le sconfitte e le delusioni passate, e anche i successi lasciano un segno su di noi. Ci perseguitano come fantasmi o ci fanno visita come vecchi amici. (Julian)
  • Il nome di Jimmy Edwards non verrà mai dimenticato in questa città. È ricordato come un ragazzo confuso che portò una pistola a scuola... e che poi si tolse la vita. Anche Keith Scott è ricordato da quel giorno come l'eroe che cercò di fermarlo in tutti i modi. La storia li ricorda così; ma non è come li ricordo io. Erano degli amici per e Skills. E io li conoscevo da tifosi. Entrambi credevano che lo sport e gli atleti se al loro meglio, possono essere eccezionali. Ricordandoci che anche il più debole può sempre raggiungere la gloria in modo inatteso. (Mouth)
  • Io desideravo questo. Era qui ciò che ho sempre voluto. Desideravo te, la nostra famiglia e questo. Quando ero a New York e volevo tornare a casa, nel mio cuore ho sempre saputo che qui c'era un tesoro e l'ho trovato. Nei nostri figli. Nei miei genitori. In te. (Brooke)
  • Gli esseri umani sono ambiziosi. Passiamo tantissimo tempo a desiderare, a perseguire un obiettivo, sperare. Nella maggior parte dei casi è giusto. L'ambizione è una cosa positiva. Inseguire le cose con onestà va bene; anche sognare. Purché la ricerca non sminuisca tutto quello che abbiamo già. La bontà che diamo per scontata, le persone che diamo per scontate. La vita che diamo per scontata. (Haley)
  • Questo è un posto magico, e io non vedevo l'ora che tu lo vedessi. C'è una sola ed unica Tree Hill, Jamie Scott... ed è casa tua. (Haley)
  • Esprimi un desiderio e conservalo nel tuo cuore. Qualsiasi cosa tu voglia. Tutto quello che desideri. Fatto? Bene. Ora puoi credere che possa avverarsi. Non si sa mai da dove arriverà il prossimo miracolo. Il prossimo ricordo, il prossimo sorriso, il prossimo desiderio che si avvera. Ma se credi che sia proprio dietro l'angolo, apri il tuo cuore e la tua mente a questa possibilità, a questa certezza. E potresti ottenere quello che desideri. Il mondo è pieno di magia, devi soltanto crederci. Perciò esprimi un desiderio. Fatto? Bene. Ora credici... con tutto il cuore. (Mouth, Millie, Quinn, Clay, Chase, Chris Keller, Julian, Brooke, Nathan, Haley)

Dialoghi[modifica]

  • Nathan: Non ho avuto l'occasione di dirti grazie quindi questo è un piccolo modo per dirtelo ora.. Apri!
    Chris: Cosa?? Non ci credo amico! Sembra la stessa chitarra che ho venduto perché Haley potesse pagare le registrazioni!
    Nathan: Be', non è come quella... È quella!
    Chris: Cosa?? Hai trovato Haley James??
    Nathan: Le hai dato il nome di mia moglie??
    Chris: No, no, le ho dato il nome della porno star.. Questo è.. Accidenti, vieni qui!!
  • Nathan: Quando eri più piccolo, era facile dirti che potevi essere quello che volevi. E questo è vero. Ma ora crescendo hai capito che la gente si aspetta che tu primeggi nello sport.
    Jamie: Come tu e nonno Dan?
    Nathan: Esatto. La cosa importante è che tu sappia che non devi dimostrare un bel niente a nessuna di quelle persone. Ne a loro, ne a me. Scopri cos'è che ti rende veramente felice te. Devi essere bravo ad inseguire il tuo sogno, qualunque sia, ma sta a te decidere qual è.
  • Haley: Dentro questa scatola ci sono le previsioni e le speranze, che ho cominciato a scrivere circa alla tua età. L'ha fatto anche lo zio Lucas. E qui ce n'è qualcuna anche di tuo padre.
    Jamie: Davvero? E si sono avverate?
    Haley: Si, contro ogni probabilità e affrontando qualsiasi tipo di ostacolo. Be', quasi tutti i desideri qui dentro si sono avverati. E adesso è il tuo turno. Sarà il tuo segreto. Quindi esprimi dei desideri, ma usa il giudizio e desidera soltanto quello che un giorno sai ti renderà veramente felice. E la cosa più importante è: non dirlo a nessuno.

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