Al 2019 le opere di un autore italiano morto prima del 1949 sono di pubblico dominio in Italia. PD

Paolo Emiliani Giudici

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Paolo Emiliani Giudici (1812 – 1872), scrittore, storico, critico letterario e storiografo italiano.

Incipit di Beppe Arpia[modifica]

— O che miracolo è egli questo? — disse Beppe Arpia alzandosi dal seggiolone posto innanzi ad un banco ingombro di fogli, e correndo incontro ad un uomo, che, aperto l'uscio, s'era fermo in sulla soglia. — Quanto tempo è che non ci siamo visti! Gli è un secolo.
— Buon giorno, Giuseppe — disse l'altro stendendogli la mano e rimanendo pur sempre ritto sulla soglia dell'uscio.
Sembrava piú ombra che uomo. Alto di persona, scarne le membra, strette le spalle, adunco il naso ed acuto, larga la bocca, grossi gli occhi prominenti e con le palpebre inferiori rovesciate in guisa che li contornavano d'una striscia sanguigna; livida la pelle, incavate le guance, rasi e neri i capelli, rasa la barba; il capo declinato sulla spalla mancina. Pareva un uomo tranquillo e dabbene.
Pareva!

Bibliografia[modifica]

  • Paolo Emiliani-Giudici, Beppe Arpia, a cura di Enrico Ghidetti, Bologna, Cappelli, 1970.

Altri progetti[modifica]