Patrizia Cavalli

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Patrizia Cavalli

Patrizia Cavalli (1947 – 2022), poetessa italiana.

Citazioni di Patrizia Cavalli[modifica]

  • Dopo anni tormenti e pentimenti | quello che scopro e quello che mi resta | è una banalità fresca e indigesta. (da Il cielo, Einaudi, 1981)
  • In realtà tradurre [...] è una fatica spaventosa: bisogna attraversare l'inferno dell'artificio per conquistare l'apparenza della naturalezza.[1]
  • Non ci sono parole belle o brutte. Tutte sono stupende. Purché siano reali e pertinenti. Spesso le parole sono usate in modo orribile, e alcune vengono logorate dall'uso. Perciò bisogna aspettare che ritrovino un'innocenza.[1]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista di Leonetta Bentivoglio, Patrizia Cavalli: "Io, la malattia e le mie pene d'amor perdute", repubblica.it, 7 settembre 2016.

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