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Pier Jacopo Martello

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Pier Jacopo Martello

Pier Jacopo Martello, o anche Pietro Jacopo Martelli (1665 – 1727), poeta e drammaturgo italiano, noto anche con il nome Arcade di Mirtillo Dianidio.

Incipit di Lo starnuto di Ercole

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KAM. Popoli, una novella;
dimani a noi s'oscura
la metà del pianeta,
che lume è di natura.
Suol presagir l'ecclissi
pur troppo a questo suolo
delle gru armate i pugni
di pietra, il fatal volo.
Deh allontani pietoso
lo Ciel dai capi nostri
quei volubili colli,
quei lunghi acuti rostri.

Citazioni su Pier Jacopo Martello

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  • L'onore di primo ristauratore d'essa [la tragedia italiana] nel Secolo XVIII debbesi senza dubbio al bolognese Pier Jacopo Martelli [...]. Martelli chiaro in Arcadia col nome di Mirtillo, munito di dottrina, d'ingegno e di gusto, emulo del Maffei e del Gravina, avea cominciato a comporre qualche dramma musicale, e si rivolse indi alle tragedie, che s'impressero in più volumi. Niuno può negargli né la regolarità che sempre osserva, né la ricchezza, la sublimità e l'eleganza dello stile, né la copia de' pensieri, né l'arte di colorire acconciamente i caratteri e le passioni. Nocquegli in molte di esse la versificazione che prescelse, ad onta di averla renduta al possibile armoniosa, sì per esser nuova sul teatro (ma non inventata dal Martelli, come sognando asserì il Barretti) sì per la rima e la monotonia che l'accompagna; e le di lui tragedie dopo alcuni anni cessarono di rappresentarsi. (Pietro Napoli Signorelli)
  • Le opere di Pier Jacopo Martelli sono sepolte da un pezzo nelle biblioteche, e di lui non sopravvive che il nome appiccicato al verso che, ad imitazione de' francesi, volle introdurre nella tragedia italiana. Questa novità che ha salvato il suo nome dall'onda letea[1], non fu un vano capriccio. Osservando egli con quanto favore fossero accolte le tragedie francesi e quanto poco piacessero le italiane, credette che ciò derivasse in gran parte dal non essere l'endecasillabo italiano adatto al teatro. (Domenico Gnoli)

Bibliografia

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  • Pier Jacopo Martello, Lo starnuto di Ercole, in "Teatro", a cura di Hannibal S. Noce, Laterza, Bari, 1980.

Note

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  1. Del Lete, fiume mitologico le cui acque portavano all'oblio.

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