Platinette

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Platinette, nome d'arte di Mauro Coruzzi (1955 – vivente), attore, conduttore radiofonico e personaggio televisivo italiano.

Citazioni di Platinette[modifica]

  • Flavio [Merkel] è il mio passaggio dall'incertezza alla decisione, un insegnante perfetto, metodico, per niente improvvisato, in grado di traghettarti dalle nebulose del gusto al trovare un tuo stile di vita..[1]

Incipit di Tutto di me[modifica]

Nel corso degli anni ho cercato di rimuovere la mia infanzia, perciò faccio fatica a ricordare. Mi sono rimaste due immagini: una ricostruita attraverso il racconto dei miei famigliari, di mia sorella in particolare, e una tutta mia. La prima è questa: siamo nella zona di campagna dove sono nato (soltanto poi ci saremmo trasferiti in città). Abitiamo in una casa colonica in cima a una collinetta che digrada su una strada provinciale. Mia sorella spinge una carrozzina, la trattiene, visto che siamo in discesa; ma all'improvviso la carrozzina parte con me dentro – cioè lei la lascia andare –, attraversa la strada, io casco dalla carrozzina. Insomma, per me questo è l'inizio dell'infanzia: io che cado dalla carrozzina, prendo una botta in testa ma mi salvo. Grazie a una sorella distratta, divenuta poi molto presente.

Citazioni su Platinette[modifica]

  • Al diavolo Platinette e i suoi conati di moralismo! (Aldo Grasso)
  • Quando ho conosciuto Mauro, mi sono innamorata della sua anima combattiva, perché la sentivo una anima molto vicina alla mia personalità, mi veniva sempre voglia di abbracciarlo, è una persona meravigliosa con un fascino particolare. (Erika Blanc)
  • – Renato, svegliati! Serve un qualche cazzo di futuro!
    – No, guarda... ci sono già cascato nel futuro, eh? Non mi fido nel futuro!
    – Ma non il futuro di Medical Dimension, che è una gran cazzata, io parlo della locura, René, la locura. La pazzia – che cazzo, René! –, la cerveza, la tradizione, o merda, come 'a chiami tu, ma con una bella spruzzata di pazzia: il peggior conservatorismo che però si tinge di simpatia, di colore, di paillette. In una parola: Platinette. Perché Platinette, hai capito, ci assolve da tutti i nostri mali, da tutte le nostre malefatte... Sono cattolico, ma sono giovane e vitale perché mi divertono le minchiate del sabato sera. È vero o no? [...] Ci fa sentire la coscienza a posto Platinette. (Boris)

Note[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Platinette, Tutto di me. Riflessioni, a cura di Valerio de Filippis, Sonzogno, 2005. ISBN 88-454-1217-2

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