Richard Ford

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Richard Ford

Richard Ford (1944 - vivente), scrittore statunitense.

Citazioni di Richard Ford[modifica]

  • Cose che hai fatto. Cose che non hai mai fatto. Cose che hai sognato. Dopo tanto tempo viaggiano insieme.[1]
  • Era così che si capiva cos'era uno sciocco: uno che non sapeva, a lungo andare, cos'era importante per lui.[2]
  • Ma quando sei più vecchio, niente di ciò che hai fatto quando eri giovane ha più la minima importanza. Questo lo so adesso, anche se allora non lo sapevo. Semplicemente, eravamo giovani.[3]
  • Quando si hanno sedici anni non si sa quello che sanno i propri genitori, né si sa molto di quello che capiscono, e ancor meno cosa si agita nei loro cuori. Questa ignoranza può essere una difesa contro il rischio di diventare adulti troppo presto, un modo per evitare che la propria vita diventi nient'altro che la loro rivissuta da capo - il che è un peccato. Ma farsene scudo - cosa che io non feci - mi pare un errore ancor più grave, perché quel che si perde è la verità della vita dei propri genitori e il giudizio che ognuno deve darne e, inoltre, la capacità di valutare il mondo di cui si sta per entrare a far parte.[4]

Incipit di Independence day[modifica]

A Haddam l'estate galleggia sopra strade la cui luce è attenuata dagli alberi, come un dolce balsamo donato da un dio noncurante e languido, e il mondo è in sintonia con i suoi inni misteriosi.[5]

Note[modifica]

  1. Da Canada, traduzione di Vincenzo Mantovani, Feltrinelli, 2015.
  2. Da Figli, in Rock Springs, traduzione di Vincenzo Mantovani, Feltrinelli, 2002, p. 82.
  3. Da Figli, in Rock Springs, p. 82.
  4. Da Incendi, traduzione di Riccardo Duranti, Feltrinelli, 1991, p. 26.
  5. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

Altri progetti[modifica]