Roberto Fertonani

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Roberto Fertonani (1926 – 2000), traduttore, saggista e germanista italiano.

Introduzione a Franz Kafka, Il castello

traduzione di Anita Rho, Oscar Mondadori, 1979.

  • L'autore del Castello ha sentito fortemente l'angoscia del vivere privato in una società opprimente, ha esplorato con esiti incerti i possibili spiragli di salvezza, ha meditato con coerenza sui questiti senza risposta della sua generazione, ma ha affermato innanzitutto la sua volontà di scrivere, di sottrarsi all'infelicità con la registrazione attenta di fantasie, incubi, pensieri, confessioni, scaturiti dalla realtà quotidiana. (p. 18)
  • Il conte Westwest e i suoi intermediari, nei quali la critica ha intravisto un riflesso del progressivo deteriorarsi dello spirito nella materia di derivazione cabalistica, non sono depositari né di un ordine soprannaturale, Dio e i suoi angeli, né i detentori del potere su questa terra, ma lasciando impregiudicata qualsiasi distinzione, impersonano quella gerarchia alla quale è oscuramente demandato di decidere del destino dell'uomo al di sopra del suo arbitrio e delle sue aspirazioni. (p. 23)
  • Il fascino della sua narrativa, lontano sia dall'automatismo naturalistico, sia dal turgore espressionista, si impone soprattutto per il suo carattere di linearità e di chiarezza. Nella monocromia del suo stile è racchiuso il segreto della sua arte. (p. 32)

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