Rodolfo Graziani

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Rodolfo Graziani

Rodolfo Graziani(1882 – 1955), generale e politico italiano.

Citazioni di Rodolfo Graziani[modifica]

  • [Dopo l'ordine di ritirata totalitaria in Cirenaica] Duce, gli ultimi avvenimenti hanno fortemente depresso i miei nervi e le mie forze, tanto da non consentirmi di tenere più il comando nella pienezza delle mie facoltà. Se per falso sentimento di amor proprio lo facessi, mi sentirei grandemente colpevole. Ho cercato in tutti i modi di far comprendere la verità. Non sono stato ascoltato. Sono sicuro che una nuova energia potrà rendere assai più di me nella fase risolutiva delle operazioni, che qui si preparano.[1][2]
  • Non mi nascondo la portata e la gravità di questo provvedimento, che vorrà dire la rovina della popolazione cosiddetta sottomessa. Ma ormai la via ci è stata tracciata e noi dobbiamo perseguirla fino alla fine anche se dovesse perire tutta la popolazione della Cirenaica.[3]
  • [Dopo il compimento dell'eccidio di Debra Libanòs] Non è millanteria la mia quella di rivendicare la completa responsabilità della tremenda lezione data al clero intero dell'Etiopia con la chiusura del convento di Debra Libanòs, che da tutti era ritenuto invulnerabile, e le misure di giustizia sommaria applicate sulla totalità dei monaci, a seguito delle risultanze emerse a loro carico.[3]

Note[modifica]

  1. da Africa Settentrionale (1940-1941), pp. 236 – 37
  2. Citato in Angelo Del Boca, La tragica fine della X armata e del suo comandante, "I sentieri della ricerca. Rivista di storia contemporanea" 3, 2006, pp. 73-90.
  3. a b Citato in 678 giorni di vergogna, ?Internazionale.it, 20 giugno 2014.

Bibliografia[modifica]

  • Rodolfo Graziani,  Africa Settentrionale (1940-1941), Danesi editore, Roma, 1948.

Altri progetti[modifica]