Sarah Zettel

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Sarah Anne Zettel (1966 — vivente), scrittrice statunitense.

Incipit di alcune opere[modifica]

Invasione silenziosa[modifica]

«Qui cabina di controllo di Base Venusa a shuttle AX-2416. Avete il permesso di attraccare. Bentornati.»
"Ehi, Tori, come va?" pensò Helen dalla sua poltroncina del compartimento per i passeggeri. Era lieta che i piloti lasciassero aperto l'intercom e le permettessero di ascoltare le voci a lei familiari che scandivano i vari passaggi dei protocolli d'atterraggio. E adesso, nell'udire l'ultima frase del rituale di manovra, sentiva finalmente di essere ritornata a casa.

Pianeta senza nome[modifica]

«Siamo entrati.» Dall'interfono della stiva, la voce tenorile di Hellea risuonò più debole del solito.
Burig esalò un sospiro di sollievo che gli sgonfiò la pancia, portandola a metà delle sue dimensioni normali. I braccioli della poltroncina si strinsero intorno ai suoi fianchi per compensare. Una frazione di secondo più tardi, il ronzio che filtrava attraverso il pavimento d'acciaio del ponte e che giungeva dal propulsore al terzo livello si zittì. Adesso, l'Alliance Runner procedeva solamente con la propria velocità inerziale e i calcoli di Hellea.

Salva il tuo pianeta[modifica]

«Che succede là fuori?» chiese Praeis Shin Theria, raddrizzandosi e tendendo una delle larghe orecchie tipiche della sua razza.
Lynn Nussbaumer guardò l'alta Dedelphi, allungando il collo per quanto glielo permetteva la tuta ermetica. Lynn, Praeis e le due figlie di quest'ultima, Resaime e Theiareth, erano sedute al tavolo di lavoro dell'ampio ufficio di Praeis, nel palazzo della pianificazione di Città Cratere. Tutt'e tre le Dedelphi avevano puntato le orecchie verso le finestre opacizzate che si aprivano nella parete curva, semplicemente intonacata di bianco.

Bibliografia[modifica]

  • Sarah Zettel, Invasione silenziosa, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori, 2006.
  • Sarah Zettel, Pianeta senza nome, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori, 2005.
  • Sarah Zettel, Salva il tuo pianeta, traduzione di Riccardo Valla, Mondadori, 2000.

Altri progetti[modifica]