Teoria del gender

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Citazioni sulla teoria del gender.

Citazioni[modifica]

  • Io mi domando, se la cosiddetta teoria del gender non sia anche espressione di una frustrazione e di una rassegnazione, che mira a cancellare la differenza sessuale perché non sa più confrontarsi con essa. (Papa Francesco)
  • La teoria del gender è come l'Isis, perché minaccia la società e è un attacco alla nostra identità. In un momento difficile dovremmo ripristinare i veri valori, mentre la propaganda gay incrementa ancor di più il già preoccupante calo demografico italiano. (Roberto Fiore)
  • Un grande nemico oggi del matrimonio, la teoria del gender. Oggi c'è una guerra mondiale per distruggere il matrimonio, non si distrugge con le armi, ma con le idee. Ci sono colonizzazioni ideologiche che lo distruggono. (Papa Francesco)
  • i teorici dell'ideologia di genere si rifanno a Simone de Beauvoir che, nel 1949, conia lo slogan "Donne non si nasce, ma si diventa"[1]; a Jacques Lacan che fonda la sua psicoanalisi sull'assioma secondo il quale "L'inconscio è strutturato come un linguaggio" e, nel modello conosciuto come "la fase dello specchio" situa la nascita del Sé intorno ai tre anni, quando si sviluppa il linguaggio; a Foucault che considera il sesso come "discorso", ossia il prodotto delle istituzioni nelle quali risiederebbe il potere (la famiglia, la scuola, l'ospedale, la fabbrica, il carcere...)[2]; più recentemente, agli involuti lavori di Judith Butler che considera il sesso come una continua riconfigurazione dell'identità[3]. Tuttavia, la persona che ha probabilmente dato il maggior contributo all'ideologia di genere è il dottor Alfred Kinsey, un entomologo, specializzato in tassonomia che nel 1920 fu chiamato come assistente di zoologia all'indiana University grazie ai suoi studi sulle vespe delle galle. Kinsey aveva già cominciato ad interessarsi alla sessualità - praticando il nudismo in famiglia e con gli allievi e diffondendo la contraccezione- quando, nel 1938, ottenne di poter condurre un corso di educazione sessuale presso la sua università. Questo corso gli diede la possibilità di fare del proselitismo contro 2la morale sessuale vittoriana", e di disporre di un buon numero di soggetti per iniziare il suo progetto circa la raccolta di dati sul comportamento sessuale umano. [ R. Marchesini ][4].

Associazioni italiane di psicologi[modifica]

  • [Vogliamo] intervenire per rasserenare il dibattito nazionale sui temi della diffusione degli studi di genere e orientamento sessuale nelle scuole italiane e per chiarire l'inconsistenza scientifica del concetto di "ideologia del gender". Esistono, al contrario, studi scientifici di genere, meglio noti come Gender Studies che, insieme ai Gay and Lesbian Studies, hanno contribuito in modo significativo alla conoscenza di tematiche di grande rilievo per molti campi disciplinari (dalla medicina alla psicologia, all'economia, alla giurisprudenza, alle scienze sociali) e alla riduzione, a livello individuale e sociale, dei pregiudizi e delle discriminazioni basati sul genere e l'orientamento sessuale. (Associazione Italiana di Psicologia)[5]
  • A prescindere da valutazioni e "credo" personali, non esiste alcuna "teoria del genere" o "ideologia di genere". [...] L'attività di prevenzione nella scuola può essere un anello della catena indispensabile al superamento di stereotipi di genere, ancora troppo radicati nella nostra società. Tra gli obiettivi nazionali dell'insegnamento nelle scuole italiane è improcrastinabile attuare sia la promozione del rispetto delle identità di genere, sia il superamento di stereotipi sessisti attraverso la diffusione dell'educazione affettiva e sessuale, rispondendo altresì all'esigenza di attuare i principi di pari dignità e non discriminazione sanciti dalla Costituzione. (Ordine degli psicologi regione Puglia)[6]
  • [Ribadiamo] l'inconsistenza scientifica del concetto di "ideologia del gender". ... Favorire l'educazione sessuale nelle scuole e inserire nei progetti didattico‐formativi contenuti riguardanti il genere e l'orientamento sessuale non significa promuovere un'inesistente "ideologia del gender", ma fare chiarezza sulle dimensioni costitutive della sessualità e dell'affettività, favorendo una cultura delle differenze e del rispetto della persona umana in tutte le sue dimensioni e mettendo in atto strategie preventive adeguate ed efficaci capaci di contrastare fenomeni come il bullismo omofobico, la discriminazione di genere, il cyberbullismo. (Ordine nazionale degli psicologi)[7]

Note[modifica]

  1. Simone De Beauvoir, Il secondo sesso, Il Saggiatore, Milano, 1994
  2. Paul Michel Foucault (1926-1984), Storia della sessualità, 3 voll., Feltrinelli, Milano, 1978, 1984, 1985
  3. Judith Butler (filosofa stauntiense), La disfatta del genere, Meltemi, Roma, 2006
  4. R. Marchesini, Come scegliere il proprio orientamento sessuale (o vivere felici), editore Fede & Cultura, Verona, Novembre 2007 (prima edizione), pagina 35, isbn 978-88-89913-53-6
  5. AIP-Sulla rilevanza scientifica degli studi di genere e orientamento sessuale e sulla loro diffusione nei contesti scolastici. Associazione Italiana di Psicologia, 12 marzo 2015. URL consultato il 22 agosto 2015.
  6. Teoria del gender o studi di genere?. 3 luglio 2015. URL consultato il 17 settembre 2015.
  7. Consiglio nazionale. Nota dell'AIP sulla rilevanza scientifica degli studi di genere e orientamento sessuale e sulla loro diffusione nei contesti scolastici italiani. Ordine degli psicologi

Altri progetti[modifica]