Vito Fornari

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Vito Fornari (1821 – 1900), presbitero, scrittore, teologo e filosofo italiano.

Dell'arte del dire[modifica]

  • [...] io per me sono risoluto, che se l'arte non è tutta buona, e buona di sua propria natura, son risoluto, dico, che debbasi ributtare. Non mi basta che la sia neutrale verso il bene e il male, e che possa usarsi a buono e a mal fine; ma voglio che non sia ne possa altro essere che buona, e buona in tutte le sue parti. Se non è tale, ella è pericolosa; e come pericolosa merita di essere cacciata dal consorzio degli uomini. (vol. 4, lezione 1, p. 14)
  • E dannosa, servile, incerta riesce ogni arte, quando non fondasi nella scienza, come edificio in roccia viva. Appartenendo solo alla scienza di mirare nel fondo, per così dire, stabile e invariato delle cose, da lei soltanto può lo spirito acquistare la certezza; e soltanto lo spirito che sia possessore della certezza, è padrone di sé, cioè libero: come in religione è schiavo l'uomo scettico, e gode del libero pensiero colui solo ch'è stabilito nella fermezza della fede. (vol. 4, lezione 2, p. 22)
  • [dopo aver parlato della poesia religiosa polacca] E i loro oppressori moscoviti, se essi pure avranno poesia, non potranno ricordare niente di più antico e di più bello, che l'inno a Dio del poeta Derzavin [...]. (vol. 4, lezione 22, p. 292)

Bibliografia[modifica]

  • Vito Fornari, Dell'arte del dire, quarta edizione, vol. IV, presso Giuseppe Marghieri Editore, Napoli, 1872.

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