Wanda Bontà

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Wanda Bontà (1902 – 1986), scrittrice italiana.

Signorinette nella vita[modifica]

Incipit[modifica]

Renata aprì un occhio e vide il sole filtrare tra le stecche delle persiane. Un sussulto al cuore: oggi è lunedì, dunque matematica, interrogazione in scienze e compito di latino.
Ma subito dopo, con un gran sospiro di sollievo, si ricacciò sotto le lenzuola con la testa a metà letto, fatta tutta in un gomitolo.
– Finito, finito l'incubo! Licenza magistrale in piena regola, anche se appena «sufficiente». Libertà, felicità, Riccardo!
Riccardo era il fidanzato, un giovane molto simpatico che aveva un ben avviato studio di dentista. Unico suo difetto: esigeva che Renata si preparasse al matrimonio con molta serietà. Renata invece detestava la serietà.

Citazioni[modifica]

  • La mia fantasia serve soltanto a farmi desiderare cose perfette, che forse non esistono. (p. 62)
  • Capisco la sofferenza intima che deve provare un artista nel vedere criticato il suo lavoro; ma è proprio la critica altrui ad insegnarci tante cose. (p. 71)

Citazioni sul libro[modifica]

  • Dopo il grande successo ottenuto con Signorinette, accettai con piacere la proposta di scriverne il seguito. Desideravo anch'io intrattenermi di nuovo con le «mie» ragazze, seguire Iris nei primi passi della sua carriera letteraria, ed anche mettere in valore la generosa energia di altre sue compagne, considerate forse meno sensibili ed eccezionali di lei, ma invece più mature, ricche di altruismo e di forze costruttive. (Wanda Bontà, in prefazione al libro)

Bibliografia[modifica]

  • Wanda Bontà, Signorinette nella vita, U. Mursia editore, Milano 1974.

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