Angelo Peruzzi

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Angelo Peruzzi

Angelo Peruzzi (1970 – vivente), allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Citazioni di Angelo Peruzzi[modifica]

  • Delio è un grandissimo professionista, con cui ho tuttora una bella amicizia. La cosa che mi è rimasta più impressa di lui fu il nostro primo incontro. Mi disse: "Angelo ricordati, c'è prima la Lazio, poi viene la famiglia". Fu una cosa che mi colpì molto e che mi fece capire quanto il mister ci tenesse alla squadra.[1]
  • La Juventus è un club abituato a vincere e la vittoria di un trofeo, anche se importante, viene subito archiviata.[2]
  • Lotito ha la memoria corta, non ricorda che sul mio contratto c'era una clausola secondo cui avrei deciso di anno in anno se continuare o meno a giocare. Lotito giudica il mio addio un grave danno economico alla Lazio: beh, vorrei sapere cosa ne pensano Carrizo e Muslera dato che sono stati considerati due investimenti per il futuro... la verità è che al Milan non sarebbe mai successa una cosa simile: ve lo immaginate Berlusconi dire che Maldini gli ha creato un danno economico lasciando il calcio? Peccato, perché il mio desiderio era di continuare alla Lazio come dirigente e ci ho sperato sin dal primo giorno dopo il mio ritiro.[3]
  • Ugo era un signore, capace sempre di sdrammatizzare le situazioni più difficili e di avere una buona parola per tutti. Veramente una grandissima persona.[1]

Note[modifica]

  1. a b Dall'intervista di Vincenzo Oliva, Angelo Peruzzi: "Lazio con te tante emozioni, ma potevamo vincere di più...". Lazialità, aprile 2012, pagg. 56-61.
  2. Dall'intervista a Il portiere.com del 1º settembre 2004.
  3. Da Peruzzi legge il comunicato di Lotito, Goal.com, 16 ottobre 2007.

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