Cary Grant

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Statuetta dell'Oscar
Premi Oscar vinti:
Oscar alla carriera (1970)
Cary Grant

Cary Grant, pseudonimo di Archibald Alexander Leach (1904 – 1986), attore statunitense.

Citazioni di Cary Grant[modifica]

  • Se fossi rimasto alla Paramount, avrei continuato a prendere i film scartati da Gary Cooper.[1]
  • Sul cinema Jimmy Stewart ebbe lo stesso effetto di Marlon Brando anni dopo.[2]
  • [Su James Stewart] Jimmy aveva l'abilità di parlare con naturalezza. Sapeva che nella vita reale, le persone quando conversano spesso si interrompono a vicenda, e che non è sempre facilissimo formulare un pensiero. Ai tecnici del suono è occorso un po' di tempo per abituarsi, ma ha avuto un impatto enorme. Poi, anni dopo, arriva Marlon e rifà la stessa cosa.[2]
  • [Su James Stewart in una scena di "Scandalo a Filadelfia"] Abbiamo fatto una scena insieme in cui lui era ubriaco... bè, sono rimasto affascinato, mentre lo guardavo – nel film si vede benissimo. Era talmente bravo![2]
  • [Sulla cerimonia degli Oscar ai suoi primi anni] Era una cerimonia privata, no? Niente televisione, niente radio: solo un gruppo di amici che danno un party. Perché vedi, c'è un che di imbarazzante in questo gruppo di gente ricca che si dà premi e si congratula a vicenda. Quando è cominciata ci scherzavamo sopra.[2]
  • [Su Marilyn Monroe] Sembrava davvero timida; ricordo che quando la manodopera dello studio le fischiava dietro, appariva imbarazzata. (Marilyn, p. 132)
  • Il mio modo di vivere è estremamente semplice. Mi alzo la mattina e vado a letto la sera. Quello che faccio nel frattempo è occupare me stesso come meglio posso.  Fonte? Fonte?
  • L'alcool è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti.  Fonte? Fonte?

Citazioni su Cary Grant[modifica]

Peter Bogdanovich[modifica]

  • C'era un che di fresco, di scoperto, di spudorato, nel piacere e nella gioia che si rivelavano in quella risata. [...] Era rapido di riflessi e aveva un'eccezionale presenza di spirito. [...] Ed era un fascino che non si può descrivere con le parole: come descrivere la scintilla di gioia malandrina e pericolosa che traluceva da tutto il suo atteggiamento? Le sue movenze da gatto? I suoi occhi umidi d'allegria?
  • Cary è diventato un così raffinato maestro della commedia (sofisticata o francamente comica) che in generale non si fa caso ai suoi talenti drammatici.
  • Una volta disse che anche lui avrebbe tanto desiderato essere Cary Grant. Voleva dire che nessun essere umano al mondo avrebbe potuto incarnare tutte le qualità delle quali il suo personaggio era un esempio o una promessa.

Note[modifica]

  1. Citato in Mariapaola Pierini,Gary Cooper, il cinema dei divi, l'America degli eroi, Le Mani-Microart'S, 2011.
  2. a b c d Citato in Peter Bogdanovich, Chi c'è in quel film? Ritratti e conversazioni con le stelle di Hollywood, Fandango Libri, 2008.

Film[modifica]

Bibliografia[modifica]

  • Mike Evans, Marilyn (Marilyn Handbook, MQ Publications Limited, 2004), traduzione di Michele Lauro, Giunti Editore, 2006. ISBN 880904634X
  • Peter Bogdanovich, Chi c'è in quel film? Ritratti e conversazioni con le stelle di Hollywood, traduzione di Roberto Buffagni, Fandango Libri, 2008.

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