Emilio Praga

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Emilio Praga (1839 – 1875), scrittore, poeta e pittore italiano.

  • Gobba a ponente, | Luna crescente! | Fuori, lucertole – e moscerini, | Bruchi, larvucce – e farfallucce | Lumache e rane – fuor dalle tane! Il segno è certo, – Tutti all'aperto! | Presto, rotonda – e rubiconda | Nella bonaccia – la bella faccia | Risplenderà. (da Serenata alla luna, in Penombre)
  • Me lo ha detto il vin e il vin non erra. (da Notti di carnevale)

[modifica] Incipit di Due destini

L'ultima cresta delle Alpi spiccava negra e tagliente sull'oro del cielo; – sembrava una bara rosicchiata da qualche tarlo mostruoso, e posta là, immensa, per ricevere il sole. Dalle falde più basse, i dirupi, i pini, le querce, i frassini chiassosi precipitavano nella valle una ridda gigantesca di ombre che si avvoltolavano pei culmini e le profondità, allungandosi, allargandosi, rimpicciolendosi, in su e in giù, a destra, a sinistra, da tutte le parti, tonde, aguzze, attortigliate, distese, come corpi senz'ossa rovesciati alla rinfusa da una mano invisibile.

[modifica] Bibliografia

  • Emilio Praga, Penombre, Casa Editrice degli Autori Editori, 1864.

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