Erwin Rommel

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Erwin Rommel

Erwin Johannes Eugen Rommel (1891 – 1944), generale tedesco.

  • Il coraggio che va contro l'opportunità militare è stupidità, oppure, se c'è l'insistenza di un comandante, irresponsabilità.
Courage which goes against military expediency is stupidity, or, if it is insisted upon by a commander, irresponsibility. (da una lettera del 9 novembre 1942; citato in The Rommel Papers, a cura di Basil Henry Liddell Hart)
  • Il pericolo mortale è un efficiente antidoto per le idee rigide.
Mortal danger is an effective antidote for fixed ideas. (citato in The Rommel Papers, a cura di Basil Henry Liddell Hart)
  • In un combattimento da uomo a uomo, il vincitore è colui che ha un colpo in più nel suo caricatore.
In a man to man fight, the winner is he who has one more round in his magazine. (da Attacks (1979), a cura di Lee Allen, ISBN 0960273603)
  • Per me, i soldati sono tutti uguali. I negri vestono la vostra stessa divisa, hanno combattuto al vostro fianco, e quindi starete rinchiusi nello stesso recinto. [risposta ad un ufficiale sudafricano bianco catturato in nord Africa alla sua richiesta di essere inserito in una zona separata dai soldati negri] (citato ne L'armata nel Deserto. Il segreto di El Alamein, Arrigo Petacco)
  • Il soldato tedesco ha stupito il mondo, il bersagliere italiano ha stupito il soldato tedesco. (citato sulla targa dedicata ai Bersaglieri che combatterono a Marsa Matruh e Alamein)
  • Buoni soldati, cattivi ufficiali; ma ricordate che senza di loro non avremmo la civiltà. [riferito agli italiani] (citato in The Rommel Papers, a cura di Basil Henry Liddell Hart)

Citazioni su Erwin Rommel[modifica]

  • Abbiamo di fronte un avversario abile e coraggioso e, se posso dirlo nonostante le miserie della guerra, un grande Generale. (Winston Churchill)
  • Chiunque sia caduto sotto l'incantesimo della sua personalità si è trasformato in un vero soldato. Sembrava conoscere come erano i nemici e come avrebbero reagito. (Theodor Werner)
  • Rommel fu la personalità dominante a ovest, con un'influenza sproporzionata rispetto alla sua effettiva autorità di comando. (Gordon Harrison)
  • Rommel aveva il dono meraviglioso di arrivare nei punti vitali della lotta e di imprimere un impulso decisivo all'azione nel momento cruciale. (Basil Liddell Hart)  Citazione da controllare da controllare
  • Rommel rifiutò sempre di ripiegare da quel fronte indifendibile [El Alamein], riuscendo anche ad infiammare Mussolini che in quella calda estate del suo estremo fulgore si trasferì nel deserto egiziano con un grosso cavallo bianco, che voleva inforcare nella sua entrata trionfale al Cairo: finché il disagio prolungato della temperatura, unito a un doloroso attacco di dissenteria, lo convinsero a tornarsene a Roma insieme col suo cavallo. (Paolo Pavolini)
  • Sì, fino al 1942, aveva creduto in Hitler, e anche nella vittoria. Non per questo gli piaceva la guerra. Anzi, non credeva neppure potesse scoppiare nel settembre del 1939. Diceva sempre che la guerra non si poteva fare, perché la sua generazione l'aveva già provata, e chi c'è stato una volta sa che non è bella, ma stupida e brutale. (Lucie Rommel)

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