Gran Torino

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.

Gran Torino

Immagine Gran Torino.svg.
Titolo originale Gran Torino
Paese Stati Uniti
Anno 2008
Genere drammatico, thriller
Regia Clint Eastwood
Sceneggiatura Nick Schenk
Attori

Gran Torino, film statunitense del 2008 diretto e interpretato da Clint Eastwood.

Frasi[modifica]

  • Quanti topi di fogna possono starci in una stanza? (Walt Kowalski)
  • Confesso che non ho nessun desiderio di confessarmi con un giovanotto appena uscito dal seminario. (Walt Kowalski a Padre Janovich)
  • Allora dico che lei è un 27enne vergine imbottito di letture che gode a tenere le mani a vecchie signore superstiziose alle quali promette l'eternità. (Walt Kowalski a Padre Janovich)
  • Ah, sì, ne so un'altra. C'è un Messicano, un Ebreo e uno di colore che entrano in un bar. Il barista li guarda e dice "Siamo già stati rapinati". (Walt Kowalski)
  • Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? Quello sono io! (Walt Kowalski)
  • Zitto, femminuccia. Li chiami "fratelli" questi animali? Vorresti avere le palle nere come loro? Questi non ti vogliono come fratello e fanno bene. Ora vedi di portare a casa il tuo culetto irlandese. (Walt Kowalski)
  • Quella vecchia strega mi odia. (Walt Kowalski)
  • Ehi, perché diavolo mi guardate tutti con quegli occhi da pesce? (Walt Kowalski)
  • Dio Santo, ho più cose in comune con questi musi gialli che con quei depravati della mia famiglia. Oh, Cristo Santo. Buon compleanno, (Walt Kowalski davanti allo specchio)
  • Ma perché diavolo volete tutti la mia macchina? (Walt Kowalski)
  • Sa, Thao e Sue non troveranno mai pace in questo mondo finché ci sono in giro quei teppisti. Finché non se ne andranno via per sempre. (Walt Kowalski)
  • Ah, bravo, un altro stronzo feticista delle ragazze asiatiche. C'è forse qualcosa di più banale? (Sue ad un bullo di colore)
  • Io so che lei è amico di quelle persone, ma questa cosa fa incazzare anche me, Mister Kowalski. (Padre Janovich parlando dello stupro fatto a Sue)
  • La cosa che tormenta di più un uomo è quella che non gli hanno ordinato di fare. (Walt Kowalski )
  • Ora veniamo all'ultimo punto, e di nuovo mi scuso per il linguaggio del testamento di Mr Kowalski, io mi limito a leggerlo così come è scritto. "e vorrei lasciare la mia auto del '72 Gran Torino a... alla persona che più la merita..Thao Vang Lor. A condizione che tu non scoperchi il tetto come uno stronzo messicano, che non ci dipingi quelle ridicole fiamme gialle come un qualsiasi coatto bianco e che non metti sul retro uno di quegli spoiler da checca che si vedono sulle auto degli altri musi gialli. Fa veramente schifo. Se riesci a non fare tutte queste cose, è tua." (Lettore del Testamento)
  • E dico Alleluja, cazzo!" (Walt Kowalski a Padre Janovich)
  • In guerra ti insegnano quello che devi fare, non quello che non devi fare. (Walt Kowalski a Thao)

Dialoghi[modifica]

  • Ashley Kowalski [con aria annoiata]: Nonno Walt, vuoi che ti dia una mano con quelle sedie?
    Walt Kowalski: No, magari ti sei appena laccata le unghie.
  • Padre Janovich: Perché non ha chiamato la polizia?
    Walt Kowalski: Be', veramente, io ho pregato che loro si facessero vivi, ma non mi hanno esaudito.
  • Bullo coreano: Quanti anni hai adesso?
    Sue: Di cervello, sono troppo grande per te.
  • Bullo di colore: Come ti chiami, ragazza?
    Sue: Come mi chiamo? "Se tu non sai fare altro che saltare addosso a ogni donna che passa, allora fai schifo", così mi chiamo.
  • Walt Kowalski [con il fucile in mano]: Fuori dal mio terreno.
    Bullo coreano: Senti, nonno, non ti conviene farmi incazzare.
    Walt Kowalski: Avete capito? Ho detto fuori dal mio terreno.
    Bullo coreano: Sei rincoglionito? Vattene in casa!
    Walt Kowalski: Sì, prima ti faccio un buco in faccia, poi rientro in casa, e dormo come un pupo. Puoi starne certo. Con le caccole come te ci facevamo i muretti in Corea, i sacchetti di sabbia.
    Bullo coreano: ...Ok. Ma guardati le spalle.
  • Martin il barbiere: Ecco qua. Sembri di nuovo un essere umano adesso. Ma perché fai passare tanto tempo tra un taglio e l'altro, taccagno figlio di puttana?
    Walt Kowalski: Mi meraviglio che tu abbia ancora la licenza. Io spero sempre che tu crepi e che finalmente qui prendano qualcuno che sa fare il suo mestiere. Invece ci sei sempre tu con la grazia di quell'impasta-pizza che sei.
    Martin: Fa 10 verdoni, Walt.
    Walt Kowalski: 10 verdoni? Cristo Santo, Martin, non sarai mica diventato ebreo. Ogni volta il prezzo è più alto.
    Martin: È 10 verdoni da 5 anni, brutto testone di un polacco figlio di puttana.
    Walt Kowalski: Il resto mancia, ragazzo.
    Martin: Ci vediamo tra 20 giorni, scimunito.
    Walt Kowalski: Sempre che tu ci arrivi, sacco di merda.
  • Duke il bullo: Che cazzo hai da guardare, vecchio? Eh? Chi cazzo sei?
    Walt Kowalski: Avete mai fatto caso che ogni tanto si incrocia qualcuno che non va fatto incazzare? [sputa per terra] Quello sono io.
  • Sue: Se la prenda coi Luterani, c'hanno portati loro qui.
    Walt Kowalski: Danno tutti la colpa ai Luterani.
  • Youa: Sei buffo.
    Walt Kowalski: Mi hanno chiamato in tanti modi, ma buffo mai.
  • Walt Kowalski: Rilassati, muso giallo. Non ti voglio sparare. Anch'io guarderei per terra se fossi in te. Ho capito che eri imbranato la prima volta che t'ho visto, ma non credevo che fossi più imbranato con le donne che come ladro di macchina... Tardo.
    Thao: Thao.
    Walt Kowalski: Che cosa?
    Thao: Non è Tardo, è Thao, il mio nome è Thao.
    Walt Kowalski: Sì, però ti fai scappare ragazze come quella. Oh, non che me ne freghi un cazzo di un Tardo come te.
    Thao: Lei non sa di cosa parla.
    Walt Kowalski: Ti sbagli, riso lesso, io so benissimo di che cosa sto parlando. Magari non sarò il più simpatico del mondo ma ho convinto la donna più in gamba del pianeta a sposarmi. Ci ho lavorato, ma è stata la cosa più bella che ho conquistato. Ma tu invece, tu lasci che Click Clack, Ding Dong e Charlie Chan si portino via "Miss Faccia d'Angelo". Tu a lei piaci, sai? Anche se non so perché.
    Thao: Chi?
    Walt Kowalski: Yam Yam. Sai, no? La ragazza con la maglia viola. Non ha fatto altro che guardare te, stupidone.
    Thao: Vuole dire Youa?
    Walt Kowalski: Sì..Yam Yam, sì, carina, carina, molto graziosa, io ci ho parlato. Sì, ma tu te la sei fatta portare via sotto il naso dai Tre Porcellini. E sai perché? Perché sei un povero rammollito. Be'... io devo andare. Ti saluto, panna smontata.
  • Walt Kowalski: Perché mi hai chiamato? Che cosa vuoi?
    Micth Kowalski: Niente, papà. Che cosa dovrei volere?
    Walt Kowalski: Be', non lo so... tua moglie ha già passato in rivista tutti i gioielli di tua madre.
  • Walt Kowalski: Ma che fine ha fatto il Dottor Feldman, il mio medico curante?
    Dottoressa Chang: Il Dottor Feldman è andato in pensione 3 anni fa. Ho preso io il suo posto, il Dottor Chu.
  • Sue: Ironia della sorte, eh?
    Walt Kowalski: Cioè?
    Sue: Thao che lava la macchina che ha provato a rubarti.
    Walt Kowalski: Già, e se ne salta solo un pezzettino, dovrà rifarla tutta.
  • Sue [riferendosi a Thao]: Ti è simpatico, vero?
    Walt Kowalski: Vuoi scherzare? Ha cercato di rubarmi la macchina.
    Sue: Sì, però tu lo fai stare con te, gli insegni a fare le riparazioni, lo hai salvato dal nostro fottuto cugino.
    Walt Kowalski: Ehi, niente parolacce, signorina!
    Sue: E sei un brav'uomo.
    Walt Kowalski: Non sono un brav'uomo. Dammi un'altra birra, Donna Drago. Questa è vuota.
  • Thao: Senti, dovresti smettere. Il fumo fa male.
    Walt Kowalski: Già, anche far parte di una gang fa male.
  • Thao: Che cosa si prova ad uccidere un uomo?
    Walt Kowalski: È meglio che non lo provi.
  • Padre Janovich: Cosa posso fare per lei, Mister Kowalski?
    Walt Kowalski: Sono venuto a confessarmi.
    Padre Janovich: O Dio del Cielo, che cosa ha fatto?
    Walt Kowalski: Niente, veda di non scaldarsi.
    Padre Janovich: Che cosa sta per fare?
    Walt Kowalski: Me la fa questa confessione o no?

Altri progetti[modifica]