Guido Milanesi

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Guido Milanesi (1875 – 1956), scrittore italiano.

Rahatea[modifica]

Incipit[modifica]

Uno scialbo lividore d'alba apparso in spiraglio sull'orizzonte, diede l'idea che la nera calotta del cielo si sollevasse leggermente di lato per lasciare intravedere la pazzia furiosa del mare.
Nella notte fonda di poco prima, l'urlo demoniaco del vento, il continuo fragore delle cateratte precipitate dalla prora ad allargare il ponte, i ritorcimenti spasmodici della nave per divincolarsi dall'assalto di liquide colline invisibili, avevano lasciato senza dubbio comprendere che si trattava d'uno dei più tremendi uragani scatenati sul cosiddetto Pacifico. Ma era mancato un elemento psicologico di misura di cui il marinaio ha bisogno per regolar volta per volta la tensione del suo spirito come si tende o rallenta una molla premuta da un passo variabile: la vista dell'altezza delle onde.

Citazioni[modifica]

  • Il sonno è come gli uomini: amico dei felici, s'allontana da chi soffre. (p. 102)
  • Per conforto al misero e catena al piede del fortunato, il buon Dio creò giustamente l'abitudine. (p. 111)
  • Sorella del tempo, questa parola equiparatrice [Abitudine], esprime una specie di comunismo applicato allo spirito perché toglie sapore alla gioia ed offre, invece, a tutti il dubbio lenitivo della rassegnazione. (p. 111)
  • [...] tra morti la menzogna è inutile. (p. 118)
  • Ciascuno ha in sé qualche proposito che vorrebbe veder realizzato prima di sparire dalla Terra. (p. 183)

Bibliografia[modifica]

  • Guido Milanesi, Rahatea, Casa Editrice Ceschina, Milano 1940.
  • Guido Milanesi, L'ondata, Casa Editrice Mondadori, Milano 1942.