John Osborne
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John James Osborne (1929 – 1994), commediografo britannico.
[modifica] Citazioni di John Osborne
- Chi non ha un mondo suo si diverte a rimpiangere il tramonto di un mondo altrui. (da Ricorda con rabbia)
- Chiedere ad uno scrittore cosa pensa dei critici, è come chiedere ad un lampione cosa pensa dei cani. (citato su Time, 31 ottobre 1977)
- Eccoci qua. Non abbiamo più che noi stessi. E in qualche modo bisogna uscirne. Non abbiamo più che noi stessi... (da The Entertainer)
- Io credo che uomini della nostra generazione non siano più capaci di morire per una buona causa... Non c'è più alcuna buona e nobile causa che valga la pena... (da Ricorda con rabbia)
- Rivoluzioni ordinate non esistono, e poi, i cristiani sono nati per soffrire, e non per combattere. (da Lutero)
- Come una volta noi creammo dal pane il corpo di Gesù, così tu hai creato il corpo dell'Europa [...] Tu hai sottratto Cristo ai biascicamenti e alle voci melliflue, ai paramenti ingioiellati e alle tiare, e lo hai rimesso nel posto cui appartiene, nel cuore di ogni uomo. (da Lutero)
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- Anche il libro peggiore ha una pagina buona: l'ultima.
- Le persone passano la maggior parte del loro tempo a guardare al passato.
- Mai credere né agli specchi né ai giornali.
- Non applaudite troppo forte, è un vecchio palazzo.
- Una cattiva memoria preserva da tanti rimorsi.
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