Joseph Hergesheimer

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Joseph Hergesheimer

Joseph Hergesheimer (1880 – 1954), scrittore statunitense.

Lo scialle di Manilla[modifica]

Incipit[modifica]

Come Howard Gage se ne fu andato, il fratello di sua madre sedette col capo chino, accigliato e pensieroso. Il suo cipiglio, però, era causato da perplessità piuttosto che da un certo senso di disapprovazione; era perfettamente incapace di comprendere il contegno del giovanotto verso quanto aveva provato nell'ultima guerra. La verità era, Charles Abbott lo riconosceva, che egli non comprendeva per nulla, nulla affatto, i giovani di questo tempo. Invero, se non fosse stato per quanto di interamente assurdo, sciocco, essi facevano costantemente, scusandosi colla loro gioventù, li avrebbe consuderati quali persone prematuramente invecchiate. Erano tanto, ma tanto, melanconici.

Citazioni[modifica]

  • La gioventù è un'epoca adatta alle generose passioni che vi trasformano, per gli atti eroici. (p. 7)
  • Le preghiere, le invocazioni latine divenivano più forti al simbolizzato miracolo della transustanzazione, il ritorno del pane e del vino all'umiltà ed alla pazienza di Cristo. (p. 137)

Bibliografia[modifica]

  • Joseph Hergesheimer, Lo scialle di Manilla, traduzione di Luigi A. Garrone, Edizioni Corbaccio, Milano 1933.

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