Gesù
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Gesù Nazareno, o anche Gesù di Nazaret, conosciuto come il Cristo (in greco Χριστός, Christós), o Messia (in ebraico המשיח, Mashìach, che significano entrambe "unto") è considerato il fondatore del Cristianesimo.
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[modifica] Citazioni di Gesù
[modifica] Atti degli apostoli
- Vi è più gioia nel dare che nel ricevere. (20, 35)
[modifica] Vangelo secondo Giovanni
- Disse allora Gesù ai dodici: «Forse anche voi volete andarvene?» Gli rispose Simon Pietro: «Signore, da chi andremo? Tu hai parole di vita eterna; noi abbiamo creduto e conosciuto che tu sei il Santo di Dio». (6, 67-68)
- Chi di voi è senza peccato, scagli per primo la pietra contro di lei [l'adultera che avrebbe dovuto essere lapidata]. (8, 7)
- Se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli; conoscerete la verità e la verità vi farà liberi. (8, 31-32)
- In verità, in verità vi dico: chiunque commette il peccato è schiavo del peccato. (8, 34)
- Gesù, trovato un asinello, vi montò sopra, come sta scritto: «Non temere, figlia di Sion, | Ecco, il tuo re viene, seduto sopra un puledro d'asina»[1](12, 14)
- Io sono la via, la verità e la vita. Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me. (14, 6)
- Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici. (15, 13)
- Pilato intanto uscì di nuovo e disse loro: «Ecco, io ve lo [Gesù] conduco fuori, perché sappiate che non trovo in lui nessuna colpa» (19, 4)
- Gesù le [Maria di Magdala] disse: «Non mi trattenere [Noli me tangere], perché non sono ancora salito al Padre, ma va' dai miei fratelli e dì loro: io salgo al Padre mio e Padre vostro, Dio mio e Dio vostro» (20, 17)
[modifica] Vangelo secondo Luca
- Gesù quando incominciò il suo ministero aveva circa trent'anni ed era figlio, come si credeva, di Giuseppe, figlio di Eli, figlio di Mattat, figlio di Levi, [….], figlio di Natam, figlio di Davide, figlio di Iesse, […], figlio di Giuda, figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo, […], figlio di Noè, figlio di Lamech, figlio di Matusalemme, figlio di Enoch, […], figlio di Set, figlio di Adamo, figlio di Dio. (3, 23 – 38)
- Nessun profeta è ben accetto in patria. (4, 24).
- (Nemo propheta in patria).
- È venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: «Ha un demonio». È venuto il Figlio dell'uomo che mangia e beve e voi dite: «Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori». (7, 33 – 35)
- Chi non è con me, è contro di me; e chi non raccoglie con me, disperde. (11, 23; anche Matteo, 12, 30)
- Guardate i gigli come crescono: non filano non tessono, eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria vestiva come uno di loro. Se dunque Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani si getta nel forno, quanto più voi, gente di poca fede? (12, 27 – 28 anche Matteo 6, 28 – 30)
- Sappiate bene questo: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa. Anche voi tenetevi pronti, poiché il Figlio dell'uomo verrà nell'ora che non pensate. (12, 39 – 40; anche Matteo, 24, 43 – 44)
- Il servo che, conoscendo la volontà del padrone, non avrà disposto o agito secondo la sua volontà, riceverà molte percosse; quello invece che, non conoscendola, avrà fatto cose meritevoli di percosse, ne riceverà poche. (12, 47)
- Chi di voi se ha cento pecore e ne perde una, non lascia le novantanove nel deserto e va dietro a quella perduta, finché non la ritrova? Ritrovatola, se la mette in spalla tutto contento, va a casa, chiama gli amici e i vicini dicendo: "Rallegratevi con me perché ho trovato la mia pecora che era perduta". Così vi dico, ci sarà più gioia in cielo per un peccatore convertito, che per novantanove giusti che non hanno bisogno di conversione. (15, 4 – 7; citato anche da Matteo in 18, 10 – 14)
- Chi è fedele nel poco lo è anche nel molto e chi è disonesto nel poco lo è anche nel molto. (16, 10)
- Nessun servo può servire a due padroni: od odierà l'uno ed amerà l'altro oppure si affezionerà ad uno e disprezzerà l'altro. Non potete servire a Dio ed a mammona (16, 13) (citato anche in Matteo, 6, 24)
- Simone, Simone, ecco satana vi ha cercato per vagliarvi come il grano; ma io ho pregato per te, che non venga meno la tua fede; e tu, una volta ravveduto, conferma i tuoi fratelli. E Pietro gli disse: «Signore, con te sono pronto ad andare in prigione e alla morte». Gli rispose: «Pietro, io ti dico: non canterà oggi il gallo, prima che tu per tre volte avrai negato di conoscermi». (22, 31 – 34)[2]
[modifica] Vangelo secondo Marco
- Il regno di Dio è come un uomo che getta il seme nella terra; dorma o vegli, di notte o di giorno, il seme germoglia e cresce; come, egli stesso non lo sa. Poiché la terra produce spontaneamente, prima lo stelo, poi la spiga, poi il chicco pieno nella spiga. Quando il frutto è pronto, subito si mette mano alla falce, perché è venuta la mietitura. (4, 26 – 29)
- Perché guardi la pagliuzza che è nell'occhio del tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo? Come puoi dire al tuo fratello: «Permetti che tolga la pagliuzza che è nel tuo occhio, mentre tu non vedi la trave che è nel tuo? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e allora potrai vederci bene nel togliere la pagliuzza dall'occhio del tuo fratello.» (6, 41 – 42)[3]
- Prendendo allora la parola Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi stare qui; facciamo tre tende: una per te, una per Mosè ed una per Elìa». (9, 5)
- Quando si avvicinarono a Gerusalemme, verso Befane e Betania, presso il monte degli Ulivi, [Gesù] mandò due dei suoi discepoli e disse loro: «Andate nel villaggio che vi sta di fronte, e subito entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito. Scioglietelo e conducetelo. E se qualcuno vi dirà: "Perché fate questo", rispondete: "il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito".» [...] Essi condussero l'asinello da Gesù, e vi gettarono sopra i loro mantelli, ed egli vi montò sopra.[4] (11, 1 – 7)
- Nessuno accende una lucerna e la mette in luogo nascosto o sotto il moggio, ma sopra il lucerniere, perché quanti entrano vedano la luce. La lucerna del tuo corpo è l'occhio. Se il tuo occhio è sano, anche il tuo corpo è tutto nella luce; ma se è malato, anche il tuo corpo è nelle tenebre. (11, 33 – 35)[5]
- Allora Pietro gli [a Gesù] disse: «Anche se tutti saranno scandalizzati, io non lo sarò» […] Ma egli [Pietro], con grande insistenza diceva: «Se anche dovessi morire con te non ti rinnegherò». (14, 28 – 31)
- Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato! (15, 34)
[modifica] Vangelo secondo Matteo
- Mentre camminava [Gesù] lungo il mare di Galilea vide due fratelli, Simone, chiamato Pietro, e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, poiché erano pescatori. E disse loro: «Seguitemi, vi farò pescatori di uomini.» Ed essi subito, lasciate le reti, lo seguirono. (4, 18 – 20)
- Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli.[6] (5, 3-12)
- Avete inteso che fu detto: Occhio per occhio, dente per dente,[7] ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l'altra; e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Da' a chi ti domanda, e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. (5, 38 – 42)
- Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. (6, 33)
- Non gettate le vostre perle ai porci perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. (7, 6)
- Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire o dobbiamo attenderne un altro?». Gesù rispose: «Andate e riferite a Giovanni ciò che udite e vedete: i ciechi recuperano la vista, gli storpi camminano, i lebbrosi sono guariti, i sordi riacquistano l'udito, i morti resuscitano, ai poveri è predicata la buona novella, e beato colui che non si scandalizza di me». (11, 2 – 6)
- Disse loro [ Gesù]: «Chi credete che io sia?» Rispose Simon Pietro: «Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente.» «Beato te, Simone figlio di Giona, perché né la carne né il sangue te l'hanno rivelato, ma il Padre mio che sta nei cieli. E io ti dico: Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa, e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli, e tutto ciò che legherai sulla terra sarà legato nei cieli, e tutto ciò che scioglierai sulla terra sarà sciolto nei cieli». (16, 17-19)
- Qual vantaggio infatti avrà l'uomo se guadagnerà il mondo intero, e poi perderà la propria anima? O che cosa l'uomo potrà dare in cambio della propria anima? (16, 26)
- Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare. Guai al mondo per gli scandali! È inevitabile che avvengano scandali, ma guai all'uomo per colpa del quale avviene lo scandalo! (18, 6 – 7)
- E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata | è divenuta testata d'angolo; | dal Signore è stato fatto questo | ed è mirabile agli occhi nostri»? (21, 42)[8]
- Ipocriti [ai farisei], perché mi tentate? Mostratemi la moneta del tributo. [...] Di chi è quest'immagine e la descrizione? [risposta dei farisei: Di Cesare]. [...] Rendete dunque a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. (22, 20 – 22).
- Perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. (26, 52)
[modifica] Citazioni su Gesù
[modifica] Citazioni tratte dal Nuovo Testamento
- Abbiate in voi gli stessi sentimenti che furono in Cristo Gesù, il quale, pur essendo di natura divina, non considerò un tesoro geloso la sua uguaglianza con Dio; ma spogliò se stesso, assumendo la condizione di servo e divenendo simile agli uomini; apparso in forma umana, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e alla morte di croce. (Paolo di Tarso, dalla Lettera ai Filippesi, 2, 5-8)
- Molti altri segni fece Gesù in presenza dei suoi discepoli, ma non sono stati scritti in questo libro. Questi sono stati scritti, perché crediate che Gesù è il Cristo, il Figlio di Dio e perché, credendo, abbiate la vita nel suo nome. (Vangelo secondo Giovanni, 20, 30-31)
- Quando furono [due discepoli di Gesù] vicini al villaggio dove erano diretti [Emmaus], egli [Gesù] fece come se dovesse andare più lontano. Ma essi insistettero: «Resta con noi perché si fa sera e il giorno già volge al declino» Egli entrò per rimanere con loro. (Vangelo secondo Luca, 24, 28 – 29, e Marco, 16, 12 – 13)
[modifica] Citazioni varie
- A chi lavori e speri
Gesù congede tutte le delizie! (Guido Gozzano) - A differenza di Socrate, Gesù ha paura, non degli uomini che lo uccideranno, né dei dolori che precederanno la morte, Gesù ha paura della morte in sé, e perciò trema davvero dinanzi alla "grande nemica di Dio" e non ha nulla della serenità di Socrate che con calma va incontro alla "grande amica". (Umberto Galimberti)
- Che tu creda o no che Gesù era Dio, devi ammettere che era un eccellente economista politico. (George Bernard Shaw)
- Avevano sentito Gesù parlare della sua morte imminente con manifesta tristezza. E ciascuno aveva paura di pronunziare la domanda che urgeva alle labbra di tutti: «Non puoi chiamare gli angeli del Padre tuo e distruggere la città e il mondo e quindi farci sedere oggi accanto a te a giudicare le anime degli uomini?» Nessuno aprì bocca. (Jim Bishop)
- Cristo, come lievito divino, penetra sempre più profondamente nel presente della vita dell'umanità diffondendo l'opera della salvezza di Lui compiuta nel Mistero pasquale. Egli avvolge inoltre nel suo dominio salvifico anche tutto il passato del genere umano, cominciando dal primo Adamo. (Papa Giovanni Paolo II)
- Cristo inchiodato alla croce dovrebbe essere qualche cosa di più che non il simbolo del dolore universale. Potrebbe tenere tutto il dolore. E un uomo che stesse in cima a una collina con le braccia tese, simbolo del simbolo, dovrebbe pur contenere tutto il dolore di tutti i tempi. (John Steinbeck)
- Cristo nel breve tempo che fu sui chiodi sofferse nel suo corpo il dolore di tutti, e in lui non passò nulla di deforme. (John Steinbeck)
- E se quando muoio, invece di Gesù, incontro Manitù? (Roberto Benigni)
- Ecco Gesù figlio di Maria: parola di verità di cui essi dubitano. (Il Corano)
- Gesù fu il primo socialista, il primo che cercò di ottenere migliori condizioni di vita per l'umanità. (Mikhail Gorbačëv)
- Gesù era pieno d'amore per le anime ferite dalle umane passioni e si compiaceva di lenire le piaghe estraendo dalle stesse il balsamo che doveva guarirle. Diceva, quindi, alla Maddalena: Ti sarà molto perdonato perché hai molto amato! Sublime perdono che doveva eccitare una fede sublime. (Alexandre Dumas (figlio))
- Gesù si rivolge a noi, si fa «incontro» per noi, chiedendoci una cosa sola NON «cosa hai fatto?», ma «mi ami?». (Luigi Giussani)
- Grande era la notorietà di Gesù. Molti dicevano che guariva i malati, ridestava i morti, ridava la vista ai ciechi e predicava un regno d'amore. In Palestina c'erano tre milioni di ebrei. La maggior parte di essi non lo videro mai. (Jim Bishop)
- Hegel considera Gesù più come l'uomo divenuto dio che come il dio divenuto uomo. Per lui la religione non è altro che "l'uomo che si eleva dal finito all'infinito". (Roger Garaudy)
- I miracoli per Gesù furono una violenza che gli fece il suo secolo, una concessione strappatagli da una necessità passeggera. Tanto ciò è vero che l'esorcista e il taumaturgo sono caduti; ma vivrà eternamente il riformatore religioso. (Ernest Renan)
- L'insegnamento di Cristo si rivolge particolarmente ai colpevoli e ai deboli; (ohimè! tutti gli uomini appartengono all'una o all'altra di queste due classi!); la sua religione chiama specialmente i tribolati: ecco perché è universale. (Sophie-Jeanne Sojmolov Swjetschin)
- L'insegnamento di Gesù non ha traccia di una morale applicata, o di un diritto canonico ben definito. Una sola volta si pronuncia chiaramente sul matrimonio, e vieta il divorzio. (Ernest Renan)
- L'unico figlio che ha mai detto la verità riguardo suo padre fu Gesù Cristo; ora esistono dubbi su di lui. (Alan Bennett)
- La crocifissione di Gesù in se stessa non ha nulla di escatologico. Moltissimi uomini sono stati crocifissi lungo il corso della storia. Quello che importa è il significato della sua morte. Un osservatore non vi vede che un fatto insignificante o, a rigore, penoso. Per lo storico «è appena probabile che Gesù sia stato crocifisso come profeta messianico, allo stesso modo di altri agitatori». Per il non credente, la crocefissione segna semplicemente la fine di un idealista. I fatti nudi non sono niente, il loro vero essere è il loro significato. Ma il significato è sempre l'oggetto d'una rivelazione e d'una elezione, il che spiega esattamente che, se tutti s'accordano sulla morte di Gesù, esiste il più assoluto dissenso sul suo significato che ne costituisce la realtà profonda. (André Malet)
- La più alta coscienza di Dio che sia mai esistita in seno all'umanità è stata quella di Gesù. (Ernest Renan)
- La storia intera risulta essere incomprensibile senza Gesù Cristo. (Ernest Renan)
- Ma Teresa non era più la stessa, Gesù le aveva cambiato il cuore! Reprimendo le lacrime, discesi rapidamente la scala, e comprimendo i battiti del cuore presi le scarpe, le posai dinanzi a Papà, e tirai fuori gioiosamente tutti gli oggetti, con l'aria beata di una regina. Papà rideva, era ridiventato gaio anche lui, e Celina credeva di sognare! Fortunatamente era una dolce realtà, la piccola Teresa aveva ritrovato la forza d'animo che aveva perduta a quattro anni e mezzo, e da ora in poi l'avrebbe conservata per sempre! In quella notte di luce cominciò il terzo periodo della mia vita, più bello degli altri, più colmo di grazie del Cielo. (Teresa di Lisieux)
- Nonno, l'argento della tua canizie | rifulge nella luce dei sentieri | passi tra i fichi, i susini e i peri | con nelle mani un cesto di primizie: || «Le piogge di Settembre già propizie | gonfian sul ramo i fichi bianchi e neri, | susine claudie[9] ... | A chi lavori e speri | Gesù concede tutte le delizie» [...] Mi specchio ancora nello specchio rotto | rivedo i finti frutti d'alabastro ... | Ma tu sei morto e non c'è più Gesù. (Guido Gozzano, La via del rifugio)
- Ogni essere umano al mondo è come Gesù Cristo, e per questo motivo sarà crocefisso. (Sherwood Anderson)
- Poiché sono ebreo, molta gente mi chiede perché la mia stirpe uccise Gesù Cristo. Cosa posso dire? Fu un inconveniente. Fu una di quelle situazioni che sfuggirono al controllo dell'uomo. (Lenny Bruce)
- Se Cristo non è risorto, allora la nostra predicazione è senza senso, senza senso pure la nostra fede. (Paolo di Tarso)
- Se Gesù fosse stato ucciso venti anni fa, i bambini delle scuole cattoliche porterebbero delle piccole sedie elettriche intorno al collo invece delle croci. (Lenny Bruce)
- Se Gesù non mandasse l'acqua, un guaio. Le piante si arrognerebbero, gli alberi mosci, la terra ha sete, gli animali morissero, io morissi. (dal libro Io speriamo che me la cavo)
- Se tutta la dottrina di Gesù fosse stata la fede a una prossima fine del mondo, ora dormirebbe certamente nell'oblio. (Ernest Renan)
- Siamo più popolari di Gesù Cristo adesso. Non so chi arriverà primo. Il Rock and Roll o il Cristianesimo. (John Lennon)
- Si sa che la gente dà buoni consigli | sentendosi come Gesù nel tempio | si sa che la gente dà buoni consigli | se non può più dare cattivo esempio.[10] (Fabrizio De André)
- Ratzinger ha detto: "La risposta alla modernità è Cristo". Ora, io ho 44 anni e molto modestamente ho imparato una cosa nella mia vita: se la risposta è Cristo, la domanda è sbagliata. (Daniele Luttazzi)
- Vegnendo in terra a'lluminar le carte | ch'avevan molt'anni già celato il vero | tolse [Gesù Cristo] Giovanni da la rete et Piero, | et nel regno del ciel fece lor parte. (Francesco Petrarca, Canzoniere)
[modifica] Padre Pio da Pietrelcina
- Accetta ogni dolore e incomprensione per amore di Gesù.
- Ama Gesù, amalo tanto, ma per questo ama di più il suo sacrificio.
- Gesù a Nazareth viveva una vita nascosta. Fai anche tu così.
- Quando Gesù picchia alla porta della nostra casa, apriamogli e diamogli il benvenuto.
- Tieni nel tuo cuore Gesù Cristo e tutte le croci del mondo ti sembreranno rose.
- Tu non credi? Non preoccuparti: è Dio che crede in te.
[modifica] Proverbi
[modifica] Còrsi
- Cristu un paga micca tutti i vennari sera.
- Cristo non paga tutti i venerdì sera.
- Mortu u Cristu, spintu u lumu.
- Morto Cristo, spento il lume.
- Sia mali o sia bè Cristu un dici par quistu hè.
- Che sia male o che sia bene, Cristo non dice per quale ragione arriva.
[modifica] Italiani
- Amar Cristo è la migliore di tutte le scienze.
- Morir per Cristo, è vivere; vivere senza Cristo è morire.
[modifica] Napoletani
- Dicette Dio 'nfaccia a Dio: Lassam fà a Dio.
- Disse Dio [Cristo in croce] a Dio [suo Padre]: lasciamo fare a Dio.
- Na vota passa Cristo 'nnanz' 'a casa.
- Una sola volta Cristo passa davanti casa.
- Cogli l'occasione quando capita.
[modifica] Toscani
- Sesto, Peretola e Campi: è la peggio genìa che Cristo stampi!
[modifica] Modi di dire
- Tutto a Giesù e niente a Maria. (modo di dire napoletano)
-
- Divisione ingiusta.
[modifica] Note
- ↑ Citazione dall'Antico testamento, (Sofonia)
- ↑ Citato anche da Matteo (26, 33 – 35) e da Marco (14, 29 – 31)
- ↑ Citato anche da Matteo al 7, 3 – 5.
- ↑ Citato anche da Matteo al 21, 1 – 9
- ↑ Citato anche da Matteo al 6, 22 – 23.
- ↑ Questo è detto Discorso della montagna.
- ↑ Bibbia, Esodo, 21, 22-25 e Levitico, 24, 19 – 20
- ↑ Dalla Bibbia, Libro dei Salmi (118, 22)
- ↑ Varietà pregiata di susine
- ↑ Dalla frase di François de la Rochefoucauld: I vecchi amano dare buoni consigli per consolarsi di non poter più dare cattivi esempi.
[modifica] Bibliografia
- La Bibbia – (Testo della edizione ufficiale CEI), Edizioni Piemme S.p.A., Casale, 1996, ISBN 88-384-2400-4

