Kodomo no Omocha

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Kodomo no Omocha (Il giocattolo dei bambini), manga scritto e disegnato da Miho Obana. Dal manga è stato tratto un anime conosciuto in Italia come Rossana.

Indice

[modifica] Anime

A causa delle molteplici censure imposte da Italia 1 i dialoghi dell'anime in Italia sono in alcuni punti molto differenti da quelli in Giappone.

[modifica] Frasi dell'anime

  • Cathrine[rivolgendosi a Sana]: Puoi alzarti presto o tardi, la cosa non mi interessa, ma è mio dovere impedirti di andare a scuola senza prima averti fatto fare un'abbondante colazione.
  • Bab: Sana fa l'attrice da quando era piccola, ha cominciato con il teatro poi è entrata nell'esaltante mondo della televisione. Ora è la protagonista di una serie in diretta di successo che porta il titolo di "Evviva l'Allegria".
  • Rossana: Eccolo lì, Heric! È lui il vero responsabile, è lui l'istigatore di questa guerra ad oltranza nei confronti degli insegnanti, è lui che capeggia i maschi della nostra classe.
  • Cathrine: Ci sono momenti della vita in cui bisogna tirare fuori le unghie!
  • Heric: Mi danno fastidio tante cose e tante persone, te inclusa.
  • Rossana: Buongiorno Heric, oggi voglio proporti una bella sfida. Oggi faremo una prova di coraggio per stabilire una volta per tutte chi dei due è il migliore. Ci diamo appuntamento in palestra dopo le lezioni, vedi di non mancare, ti aspetterò con impazienza!
  • Heric: Io sono gentile soltanto con chi stimo!
  • Rossana: Una volta mi hai detto che se mai avrò bisogno di una spalla sulla quale piangere di venire da te... ma come posso farlo se la persona che mi fa piangere sei tu?

[modifica] Dialoghi dell'Anime

  • Rossana: Buongiorno Heric, immagino che anche oggi come tutti gli altri giorni tu sia di malumore. Come mai quell'aria di sufficienza, ti è andato storto qualcosa?
    Heric la ignora.
    Rossana : Non mi degni neanche di una risposta? Senti un po' brutto antipatico, questo è il mio banco quindi togli subito i tuoi piedacci da qui sopra, se no mi vedrò costretta ad adottare le maniere forti e dì ai tuoi amici che devono smetterla di comportarsi come un branco di selvaggi, questa è una scuola, non una giungla!
  • Robby: Voglio che tieni questo sempre con te!
    Rossana: Che cos'è?
    Robby: Un cerca persone guru guru. In caso di emergenza se vuoi metterti in contatto con me basterà che tu prema questo pulsante e io riceverò un impulso elettrico.
  • George: Adesso preparati a ricevere la lezione che ti meriti! [si scaglia contro Sana per picchiarla per aver parlato male di Heric in tv]
    Heric: Che sta succedendo?
    George: Hai sentito cosa ha detto Sana alla tv ieri sera?
    Heric: Lasciatela stare, non mi importa.
  • Rossana: Ma io gli ho detto di peggio. Allora perché non se l'è presa con me?
    Terence: Perché anche se non lo dice apertamente lui ti rispetta molto!
    Rossana: Dici davvero?
    Terence: Sì come il cobra che teme e rispetta la mangusta.
  • Sana: Ecco fatto, qui non ci disturberà nessuno. Ora possiamo parlare tranquillamente come due persone ragionevoli.
    Heric: Ragionevole non è un aggettivo che ti si addice molto.
    Sana: Senti, parliamoci chiaramente. Nei compiti in classe prendi sempre degli ottimi voti il che significa che non sei affatto uno sciocco, anzi! Quindi mi spieghi perché continui a comportarti come un'irresponzabile?
    Heric: Forse perché non sono così intelligente…
    Sana: Vuoi rispondermi seriamente?! C'è qualcosa che ti da fastidio?
    La prende per il collo.
    Heric: Mi danno fastidio tante cose e tante persone. Te inclusa. Ti do un consiglio: Lasciami in pace o sarà peggio per te. Sono stato chiaro?!
    La lascia, apre la porta ed esce.
    Terence: Dov'è Sana? Cosa vi siete detti?
    Margareth: C'è qualcosa che non va?
    Sana: (tossendo) Heric! Puoi cercare di spaventarmi se è quello che vuoi, ma sappi che io non avrò mai paura di te! Anzi ti dimostrerò che hai trovato pane per i tuoi denti. Oh! Vedrai!
    Bab: E quando? Oggi, domani, dopodomani? Fra tre mesi, fra dieci anni? Quando? Quando?
    Heric se ne va.
    Sana: Io non lo sopporto quando fa così, la sua indifferenza mi irrita terribilmente!
    2 Bab: (insieme sputando fuoco contro Sana) Fuoco!!!!
  • Terence: Conosco bene Heric. Tu sei l'unica persona che potrebbe contrastarlo!
    Rossana: Se vuole essere un complimento sappi che non ti credo. So bene che sei schierato dalla sua parte!
    Terence: Non è un complimento di circostanza, tu non lo sai, ma io ti ammiro moltissimo.
    Rossana: Non dire sciocchezze! Non mi sono mai piaciuti i bugiardi.
    Terence: Aspetta! Credimi, sono sincero, ho detto la verità. Tu mi piaci molto sai, mi piaci moltissimo, sono cotto di te!
  • Cathrine: E così rispondendo ad alcune domande questo curioso aggeggio traccerebbe un quadro della tua personalità! Ecco qui il risultato: sai ascoltare gli altri e dai sempre degli ottimi consigli, sei una persona estroversa, sensibile e la tua grande dote è la saggezza. Sana vuoi un consiglio da una persona saggia?
    Sana: Eh?
    Cathrine: Se vuoi affrontare Heric la prima cosa da fare è scoprire qual è il suo tallone d'Achille, cioè il suo punto debole.
  • Rossana: Che cosa?! Ti tiri indietro? Non vuoi affrontare la prova? Devo dedurre che sei un codardo! Dai non farti pregare, resta qui e facci vedere quanto sei coraggioso.
    Heric: Io non sono un codardo! È solo che ho cose più interessanti da fare.
    Rossana: Che cos'è hai, la tremarella? Questa prova ti terrorizza? Non è che per caso hai paura di salire in alto perché soffri di vertigini?...Mettiamo le cose in chiaro! Se vinco la prova diventerò il nuovo capo e tu prenderai ordini da me e mi ubbidirai in tutto e per tutto.
    Heric: E se vinco io mi lascerai in pace e la smetterai una buona volta con queste pagliacciate!
  • Rossana: Come posso fare a sottrargli le fotografie di quel bacio?
    Robby: Sana, pensi davvero che la situazione migliorerebbe se riuscissi a recuperare quelle foto?
    Rossana: Certo, ma non so cosa fare. Non posso andare da Heric e chiedergli di restituirmele!
    Robby: Non preoccuparti ho un'idea che funzionerà...ripagherai Heric con la sua stessa moneta... scatterai una fotografia a Heric che lo ritrae in una situazione imbarazzante e minaccerai di renderla pubblica se non ti restituisce le foto che ha scattato di nascosto.
  • Heric: Allora, uccidimi.
    Sana: Eh? Eh? Eh? Che, che, che c'è di sbagliato in te? Perché non puoi pensare a niente di meglio di quello? È … è solo stupido!
    Heric: Quindi non lo farai.
    Sana: Certo che non lo farò! Come mi puoi chiedere una cosa del genere!
    Heric: Avevi detto che mi avresti aiutato…
    Sana: Non lo posso fare. È solo questo. Perché non ti uccidi da solo! Non ti fermerò! Vai a spaccarti la testa contro un blocco di tufo e muori.
    Akito tira fuori un coltello.
    Heric: Fallo.
    Heric: Sana: porti quell'affare con te ovunque? È pericoloso!
    Heric: Non hai mai voluto morire?
    Sana: No! Mai!
    Heric: Non la penso come te. Tu ed io siamo troppo differenti. È impossibile avere una conversazione tra noi. Tu pensi che tu abbia sempre ragione, no? Ma non mi dici che fesserie! È irritante! Vai a divertirti e fatti gli affari tuoi! Non potrai mai capire ciò che provo!
    Sana: è giusto. Non ho la minima idea di ciò che provi. È per usto che volevo capirti e aiutarti. Ma voler morire…. (pianta il coltello nell'albero e fugge via) L'ho fatto!
  • Nelly: Sei capace di combinare solo disastri! Lascia stare, ora sistemo io!
    Sana: Di chi è quella voce?
    Terence: Credo che sia della sorella di Heric!
    Nelly: Forse è meglio che tu vada a fare un giro.
    Heric: Me ne vado, me ne vado, basta che la smetti di arrabbiarti sempre.
    Nelly: Io mi arrabbio perché non riesci mai a combinarne una giusta, correggimi se sbaglio... ah, non ti sopporto, perché non cresci una buona volta! Vai a schiarirti le idee e ne parleremo quando tornerai a casa!
    Sana: Hai sentito, sua sorella ha detto che non lo sopporta. Cosa avrà fatto per meritare un trattamento del genere?
    Terence: Guarda, arriva il padre di Heric!
    Sana: Non posso crederci! Ma come? Hai visto che non si rivolgono nemmeno la parola? Tu sei proprio sicuro che sia suo padre?
  • Sana: Heriiiiccccc! Fermati dove sei! Non muoverti, sono io!
    Heric: Lo so, e infatti voglio filarmela!
    Sana: Seduto! Sarebbe questa la tua cena? Patatine fritte?
    Heric: Molla l'osso!
    Sana: Erano invitanti! Comunque non dovresti stare qui ai giardini pubblici a rimpinzarti di patatine, in questo momento dovresti essere a casa tua davanti al televisore. Lo sceneggiato comincerà da un momento all'altro. Ah, sono le 8 sta per cominciare! Perché non mi hai dato ascolto?... non è che per caso l'hai fatto apposta? Per quale motivo non sei rimasto a casa con i tuoi?
    Heric: A noi non capita mai di guardare la televisione insieme.
    Sana: Dimmi una cosa. Ti senti solo senza la presenza di una madre?
    Heric: Non saprei dirti, io non ho mai conosciuto la mamma!
    Sana: E già, non puoi saperlo. Facciamo così. Proverò a prendere il suo posto! Farò finta di essere tua madre!
    Heric: Ma che razza di idee!
    Sana: Io posso immedesimarmi in qualsiasi ruolo! Sono la madre di Heric... la madre di Heric... la madre di Heric... ciao Heric! (la bibita che sta bevendo Heric gli schizza fuori dal naso) È pronta la cena. Ti ho preparato il tuo piatto preferito. Vieni a tavola, però prima va a lavarti le mani, il bagno è da quella parte.
    Heric: Tu sei tutta matta!
    Sana: Eh no, devi stare al gioco! Se ti rifiuti farò circolare in classe quella bella fotografia!... Heric, figliolo, appoggia la testa sul mio grembo, avanti coraggio.
    Heric: Ciao.
    Sana: La fotografia! Ricordati che bisogna sempre obbedire alla mamma!
  • Sana: Traditore! Traditore! Traditooreee!!!
    Frammenti:
    Sana dal parrucchiere.
    Sana: Robby è il mio amico, il mio unico e vero amico!
    Sana in macchina con Robby.
    Sana: Ecco tieni Robby, Queste sono delle piccole sorprese per te!
    Sana e Robby poco prima a casa.
    Sana: Tu sei il mio migliore amico e quindi devi raccontarmi tutto!
    Si torna alla realtà, Sana continua a correre.
    Sana: Che vergogna, che figuraccia, non avevo capito un bel niente!
    Al supermarket Heric sta facendo spese.
    Commessa: Non dimenticarti lo scontrino!
    Heric: Tranquilla, l'ho già messo in tasca!
    Commessa: Meglio così, grazie e arrivederci!
    Lui esce e viene travolto da Sana che corre.
    Heric: Non ne sono sicuro….
    Gente travolta per strada: Ooooh!
    Heric comincia a correrle dietro.
    Heric: (pensa) Conosco solo una persona che corre così.
    Heric: La raggiunge e la afferra.
    Heric: Ferma!
    Lui vede che lei piange.
    Sana: Perché mi hai fermata?
    Heric: Che è successo, perché sei scappata?
    Sana: Io… non sto scappando… La verità è che non so proprio dove andare… Vedi.. il fatto è che non posso più tornare a casa…
    Heric: Come sarebbe a dire che non puoi tornare a casa e dove altro vorresti andare, scusa?
    Sana: Non lo so… in un posto dove non mi conosce nessuno…
    Sana: Sana canta"Povera meeeee che faròòòòò io non lo sooooo forse scapperòòòòòò e mai mi fermeròòòòòòòòòòòòòò GNAM"
    Heric: Mah… secondo me deve essere impazzita del tutto.
    nel parco.
    Sana: E così ho scoperto che Robby mi considerava solo una bambina capricciosa ed immatura.
    Heric: MPH! Io te l'avevo detto subito ma, come al solito tu non hai voluto darmi ascolto perché sei una zuccona!
    Sana: Sì. Avevi ragione: ho fatto la figura della povera sciocca. Il pulcino! È successa la stessa cosa con quel pulcino. L'uovo di Anne non avrebbe mai potuto dar vita a un pulcino, ma ha regalato un bel sogno a quella bambina. A me è successa la stessa cosa. Immagino che anche lei si sentirà imbarazzata e delusa quando un non lontano giorno scoprirà la verità.
    Heric: Proprio così. Per questo motivo ti avevo detto di non darle quel pulcino. Tu ti sei comportata con Anne come Robby si è comportato con te. È per questo che sei arrabbiata con lui.
    Sana getta via la panchina.
    Heric: OH….
    Sana: AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH! Come te lo devo spiegare che non sono arrabbiata con lui, sono solo triste perché ho paura che la mia amicizia con Robby sia finita per sempre!!!!!!!!!!!!! AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAH!!!!!
    Heric mette a posto la panchina.
    Heric: Ah davvero?
    Sana: Si proprio così. Certo! È la verità! Io non racconto storie! Anzi credo che in fondo sia stato meglio anche per Anne che io abbia scambiato il suo uovo con quel pulcino! DICO SUL SERIO!
    Heric: NO! Io continuo a pensare che avresti fatto meglio a non illudere quella bambina.
    si guardano molto male.
    Sana: EH. Dimmi un po' una cosa. Per quale motivo sei sempre convinto di aver ragione?
    Heric: Perché ho ragione!
    Insieme: Che strazio!
    Nello stesso momento:
    Sana: Sei insopportabile!
    Heric: Sei un'irresponsabile!
    Sana: Lo dico e lo ripeto:
    nello stesso momento:
    Sana: Insopportabile! Insopportabile!
    Heric: Irresponsabile! Irresponsabile.
    Sana: INSOPPORTABILE! INSOPPORTABILE!
    Heric: IRRESPONSABILE! IRRESPONSABILE
    Sana: INSOPPORTABILEEEEEEEEEEEEE!
    Heric: IRRESPONSABILEEEEEEEEEEEEE!
    cartello di Bab"Tra quei due finisce sempre così"
    Sana: RIPETILO SE HAI CORAGGIO!!!!
    Heric: Lo vedi che ti comporti sempre da bambina viziata?
    Sana: MA COME TI PERMETTI? AAAAAAH
    Heric: MH… Senti perché non torniamo a casa, mi è venuta fame.
    Sana: Oh….
    Heric: Eh?
    Sana: UAAAAAAAAAAAH Non posso tornare a casa è troppo imbarazzante!!!!!
    Heric: Resta pure qui se vuoi…
    Sana: HEY HEY ASPETTA!!!! HEY NON ANDARE VIA NON PUOI LASCIARMI QUI!! Se n'è andato per davvero e non si è neanche voltato… Guarda che razza di amico.
    Sana: (pensa) Forse dovrei avere coraggio e scappare via. Si potrei imbarcarmi su una nave e attraversare l'oceano e andare in qualche paese esotico (immagini di Robby e della madre nella mente). Una cosa è certa: No posso tornare a casa… UAHHH CHE VERGOGNA!!!! HO PROPRIO FATO UNA FIGURACCIA!!!!!
    appare Heric.
    Heric: Se fossi in te non mi preoccuperei Sana, tu sei simpatica a tutti quindi non badare a quello che gli altri potrebbero pensare di te. E poi devo confessarti che anche io mi sento un po' in imbarazzo per il modo in cui mi sono comportato con te qualche minuto fa.
    Sana: Cosa? Non credo alle mie orecchie! Eh certo fai bene a sentirti imbarazzato, anzi dovresti nasconderti per a vergogna! AH AH AH! Tu sei un pessimo esempio per tutta la classe!
    Heric: Penso che tu abbia ragione… Tu sei sempre stata a sentire quello che avevo da dire e in un certo senso mi hai sempre capito.
    Sana: Già è vero, in effetti è così.
    Heric: A volte è difficile capire le persone. Prendi ad esempio il tizio con gli occhiali da sole io credo che in fondo lui ti voglia bene… Non trovi?
    Sana: Si…
    arriva la macchinetta della mamma con un pupazzo.
    Sana: Questa è l'auto della mamma… strano l'ha telecomandata fin qui.
    Heric con un calcio la ferma e esce l'airbag e una bandiera con una scritta"Cara figliola, è ora di rientrare, quindi torna subito a casa. Ti aspettiamo Mamma e Robby!"
    Heric: Non farli aspettare…
    Sana: Si! Grazie di tutto Heric, mi hai fatto capire molte cose. Senza i tuoi preziosi consigli avrei anche potuto commettere una sciocchezza. Ma te ne vai così? Ti ho ringraziato non mi hai sentito? HEY!!!! IO TI RINGRAZIO E TU NON DICI NIENTE? HO DETTO CHE TI RINGRAZIO! CHE C'È TI SI SONO TAPPATE LE ORECCHIE PER CASO????
    Heric: NON STRILLARE COSI' NON SONO MICA SORDO!!!!
    Sana: E dimmi…
    Heric: Si che cosa vuoi?
    Sana: Vorrei sapere perché mi hai baciata. Che cosa ti è passato per la testa in quel momento? Perché l'hai fatto?
    Heric: Beh perché non mi sei antipatica.
    Sana: E TU MI HAI DATO UN BACIO SOLO PERCHÈ NON TI SONO ANTIPATICA?
    Heric: No non direi…
    Sana: E ALLORA CHE ASPETTI???? SE QUESTA BAMBOLA NON TI È ANTIPATICA ALLORA CHE COSA ASPETTI A BACIARLA???? EH FORZA CHE ASPETTI????
    Heric: No.. ferma…
    Sana: CHE ASPETTI???
    Heric: ADESSO BASTA MI HAI SCOCCIATO! SMETTILA CON QUESTE BAMBINATE E TORNATENE IMMEDIATAMENTE A CASA!
    Sana: MA CERTO ME NE TORNO A CASA CON GRANDE PIACERE! ADDIO!!!!!
    Sana: Che antipatico, non si trattano così le ragazze! Un momento, in fondo è stato gentile con me e mi ha ascoltata… Forse è più buono di quanto non voglia far credere a tutti quanti… Ma solo un po' più buono!!! Ognuno di noi ha dei lati negativi ma anche molti lati positivi e dietro i nostri gesti c'è sempre un motivo, una spiegazione plausibile…
    la vista della macchinetta con sopra Sana suscita l'incredulità della gente
  • Funny: Ma insomma Heric! Ti sei sbottonato di nuovo la camicia!
    Heric: Uffa!
    Heric: Heric sei cocciuto come un mulo! Non puoi comportarti come si deve? Come fa Terence per esempio. Non è difficile, ma sei così testardo…
    Alissa: (ridendo) Secondo me lo fa apposta per farti arrabbiare.
    Sana: In un certo senso è come se davanti a me ci fosse un muro.
    Alissa e Funny: Eh?
    Sana: Probabilmente perché nella seconda classe c'è una coppia e io invece sono ancora sola.
    Funny: Ma cosa stai dicendo? Sana tu non sei sola, il tuo ragazzo frequenta solo un'altra scuola.
    Alissa: Ha ragione! Secondo me sei tu che ti costruisci un muro davanti. E non dire che non è vero.
    Bab: Che cosa? C'è un muro qui? Dove? Dove? Non lo vedo!
    Sana: Eh?
    Alissa: Forse ti senti un po' sola perché non ci parli mai di te né di quello che provi, ma forse un'artista come te ha troppe cose a cui pensare…
    Sana: Aspetta un momento, che cosa intendi dire?
    Terence: Non fare la finta tonta, ormai lo sanno tutti Dai! Vuoi che Charles ti faccia una dichiarazione d'amore pubblica?
    Sana: Oh!
    Bab: Mai sentito parlare di una dichiarazione d'amore pubblica: è raro ma a volte capita.
    Sana: Allora… voi… credete tutti… credete tutti a questa storia. È un'invenzione della stampa!
    Funny: Eh?
    Alissa: Dici davvero? Ma perché?
    Terence: Ma scusa, una storia inventata non dovrebbe mai essere pubblicata, non vi pare?
    Sana: Infatti non doveva essere pubblicata, il fatto è che ero in impegnata nella lavorazione del film su quella montagna con Robby e Charles e non potevo tenere la stampa sotto controllo! Così hanno pubblicato quello che hanno voluto pur di vendere i loro giornali. Perché avete creduto a tutte le bugie che hanno scritto i giornali su me e Charles? Eppure non è una novità, è successo altre volte che scrivessero notizie false ma voi avete creduto solo a questa, perché?
    Alissa: Eh Veramente noi abbiamo avuto la notizia da Isidoro, non è così? È la verità: ci ha parlato lui di questa storia.
    Sana: Cosa? Isidoro? (pensa) Sana cerca di non scaldarti ora è tutto chiaro (a tutti) So perché l'ha fatto, perché io l'ho respinto quando mi ha chiesto di essere la sua ragazza! Sentite, non ci posso credere, (quasi piangendo) Io non vi ho mai detto niente e voi invece avete creduto a Isidoro e ai giornali.
    Terence: Vedi Sana noi…
    Alissa: è successo perché…
    Terence: Era naturale che ci credessimo, visto che tu e Charles lavoravate insieme, poteva facilemente essere vero, non c'è sembrato strano.
    Sana: (da un pugno sul tavolo) Ma noi eravamo amici dovevate chiederlo a me!
    Alissa: Ma se non ti sei mai fatta sentire…
    Sana: Non potevo! Ero in cima a una montagna fuori dal mondo! Ragazzi, che delusione…
    Alissa: Ascolta Sana!
    Heric: Non fare così!
    Sana: Beh! Scusatemi ma ora devo proprio andare a casa (fugge via)
    Terence: Sana!
    Alissa: Sana…
    Funny: Che guaio!
    Heric si alza e le corre dietro.
    Funny: Heric!
    Sana: (correndo e piangendo) Begli amici, non li voglio più vedere, mai più, mai più in vita mia.
    Heric la raggiunge e la afferra per un braccio.
    Sana: (piangendo si gira) Oh!
    Heric: Perché piangi?
    Sana: Non sono affari tuoi, perché mi hai seguita?…
    Heric: Avanti.
    Sana: (continuando da prima) …lasciami in pace! Vattene!
    Heric: Perché ti sei messa a piangere in quel modo? Per quello che abbiamo detto?
    Sana: Ti ho detto di lasciarmi in pace! Che vuoi?
    Heric: Non può piacerti quello Rana! Eh… Sana…
    Lei gli da uno schiaffo.
    Sana: Avevi detto che non mi avresti più chiamata in quel modo (Fugge via piangendo)
    Sana: Oh che ho fatto! Ma perché l'ho fatto? Non volevo!
    Heric: Non riuscirò mai a capirla, sarà sempre un mistero per me.
  • Sana: Oh no ho svegliato l'altro studente….
    Sana: (si accorge di Heric) EHH…. Ehhh…. Tu che ci fai qui?
    Heric: La notte scorsa… non ho chiuso occhio… ero in classe… e sono caduto per terra…
    Sana: (pensa) come mai non ha dormito?
    Sana: (dice) Bene … allora… io me ne vado, ciao… Infermiera, mi sento molto meglio adesso.. grazie infinite..
    Infermiera: Sicura di star bene? Ti stavo portando la medicina.
    Sana: Oh no.. grazie non ne ho bisogno… Arrivederci!<esce>
    Sana: Che spavento, non me l'aspettavo.
    Si apre la porta.
    Sana: AAAAAH… IEGHHH…<Inciampa in un secchio>
    Sana: Ma chi ha lasciato quel secchio nel corridoio?
    Bab: Scusa ce l'ho lasciato io…
    Heric la blocca ma lei cerca di liberarsi.
    Sana: Heric! Lasciami andare! No! No!
    Heric la spinge contro il muro.
    Heric: Ieri sera, Charles ha detto delle cose molto spiacevoli in televisione … cose, che mi hanno dato molto fastidio… Ora voglio sapere da te come stanno veramente le cose.
    Heric: Sana… io devo sapere… dimmi la verità: ne ho il diritto! Io non voglio credere a quello che dicono tutti gli altri, crederò soltanto a te.
    Sana: (pensa) Vuole sapere la verità…
    silenzio……………
    Sana: Se vuoi la verità da me, allora, vorrei che fossi anche tu completamente sincero… (grida) Una volta per tutte: io ti piaccio o no??! Secondo Charles tu provi qualcosa di molto profondo per me.
    Heric: Sempre e solo lui… come si è permesso di fare quelle dichiarazioni in tv ieri sera.
    Sana: Lui è un mio ottimo amico, e sappi che tra noi due c'è solo una profonda amicizia; durante le riprese del film lui mi ha aperto il suo cuore e mi ha rivelato che non gli sono indifferente, ma io gli ho risposto che non potevo corrisponderlo perché mi piaci TU!
    Heric: Fammi un favore, prestami quell'arma.
    Sana: COSA???
    Heric: Non fare la finta tonta, ce l'hai sempre a portata di mano.
    Sana: AH! <tira fuori il martello> dici questo!?
    Heric: Si esatto.
    La colpisce in testa.
    Bab: Dice il saggio: chi la fa l'aspetti.
    Sana: Guarda che cosa hai fatto me l'hai rotto in testa!
    Heric: Così impari, chi vuoi prendere in giro, ora mi vieni a raccontare che ti piaccio?
    Sana: EH?
    Heric: Certe cose non si dicono così!
    Sana: Stammi a sentire sei stato tu a chiedermi la verità e adesso…
    Heric: E perché mai non mi hai mai detto queste cose?
    Sana: Ma io l'ho capito solo dopo che Charles mi ha parlato!
    Heric: SEI UNA BABBEA! Come hai fatto a non capire i miei sentimenti per te?
    Sana: è solo colpa tua! Tu non mi hai mai detto niente!
    Heric: è per questo che sei una babbea. Io t'ho voluto molto bene… ma tu… eri troppo indaffarata per accorgertene…
    Sana: (pensa) non posso crederci, lui mi vuole bene…
    Sana: (parla) Mettiti nei miei panni! Se le cose stavano così avresti anche potuto parlarmene!
    Heric: Lo sai che sono un ragazzo timido… mi vergognavo!
    Sana: Mi viene voglia di strozzarti! Quanto dolore mi avresti risparmiato!
    Heric: Mi sentivo in imbarazzo, mi vergognavo, l'ho detto e lo ripeto!
    Sana: Io non ho capacità telepatiche!!! Non so leggerti nel pensiero!!!
    Heric: Guarda che non l'avevi capito solamente tu!
    Sana: Basta questo è troppo, ti faccio a pezzi!
    Heric: Finiscila ammettilo sei una babbea!
    Sana: D'accordo io sarò un po' distratta, ma tu sei un bamboccio introverso e impacciato.
    Bab: Posso assaggiare le fragole?
    Heric: Chiudiamo qui la discussione.
    Sana: Allora ciao…
    Heric: No ferma! Aspetta! Un'ultima cosa…
    Sana: Cos'altro vuoi… è finita no? Ho capito l'antifona. Hai usato il verbo al passato, mi hai voluto bene, e ora non più, adesso vuoi bene a Funny.
    Heric: No, non andartene, io vorrei…
    Si apre la porta dell'infermeria.
    Infermiera: Ehi siete ancora qui fuori voi due? Smettetela di chiacchierare in corridoio state disturbando le lezioni. Se siete stati in infermeria per le medicazioni tornatevene nella vostra classe. Su su muovetevi in fretta sbrigatevi. E questo vale anche per te.
    Sana: Eh? Ma chi c'è?<vede Funny>
    Sana: Cosa fai qui?
    Funny: Ecco… non siete più tornati indietro… così mi sono preoccupata… volevo avere notizie… Ma state bene.<fugge via piangendo>
    Sana: (le corre dietro) No Funny aspettami!
    Sana: (pensa) Heric vuole bene a te adesso, lo so… non dovevo dirgli la verità, d'ora in poi negherò tutto. D'ora in poi non t'intralcerò più.
    Sana: (a Funny) Aspetta, Ferma. Dalla tua reazione immagino tu ci abbia sentito parlare.
    Funny: Certo ho sentito parola per parola! E adesso so che Heric è innamorato di te.
    Sana: (pensa) Oh no, cosa posso fare per tranquillizzarla?
    Funny: Possibile che tu non te ne sia accorta dei sentimenti che prova per te? Bisogna essere cechi per non vedere certe cose.
    Sana: Non ti devi preoccupare, tanto ora è tutto finito.
    Funny: Non dire sciocchezze!
    Sana: è la verità, Heric ha detto che mi ha voluto bene, ha usato il tempo al passato <heric appare alle sue spalle> e se devo essere sincera, la stessa cosa vale anche per me. Ormai abbiamo superato entrambi quella fase… si è successo.. però ora è tutto finito! Sta tranquilla, Heric è tutto tuo. (pensa) Queste cose avrei dovuto dirle anche a Heric, non dovevo ammettere i miei sentimenti (a Funny) quindi non ti preoccupare più, va bene?
    Funny: NON PENSI A HERIC????? <si accorge della presenza di heric> Oh…
    Sana: Oh Heric…
    Heric accenna qualcosa…. Ma starnutisce
    Sana e Funny lo picchiano rispettivamente con il martello e un ventaglio di carta.
    Funny: Ti sembra questo il momento di starnutire???!
    Bab: Certo poteva mettersi una molletta sul naso…
    Heric: Scusate non sono riuscita a trattenermi…
    Funny: Sei libero… non hai più impegni con me!<fugge>
    Sana: Funny!!!
    Anche Heric se ne va.
    Sana: (pensa) Come sono confusa <si siede> Non ce la facevo più a reggere gli sguardi accusatori dei miei due migliori amici
  • Sana: Oh ciao Bentornato! Sei stato in palestra ad allenarti? Ah scusami se mi sono appostata qui davanti a casa tua, ma dopo l'altro giorno sentivo il bisogno di vederti e di parlarti da sola prima di sparire… non verrò a scuola per un po' e ci tenevo a venire a salutarti. Eh farò cinema, teatro, televisione, mi butterò nel lavoro e diventerò famosa. È stato un bene aver capito che questa storia appartiene al passato.
    Heric: Al passato?
    Sana: Si esatto al passato. Ti prego di dimenticare tutte le cose che ho detto e di chiedere perdono a Funny da parte mia.
    Heric: Veramente…
    Sana: Mh?
    Heric: Veramente… io non me la sento proprio di abbandonare Funny adesso.
    Sana: Ma certo è più che naturale, e credimi ti comprendo benissimo… Beh adesso devo andare, stammi bene e abbi cura di te.
    Heric fa cadere il kimono per il karate e la abbraccia
    Parte canzone:"Nei tuoi occhi vedo mille stelle Batte il cuore sotto la mia pelle Non so dirti come mai Se per caso non ci sei Sento che io ti vorrei Qui vicino a me Nei tuoi occhi vedo mille stelle Batte il cuore sotto la mia pelle"Sulle note di "always be with you"
    Sana: (pensa) Oh Heric! Che bello se si potesse fermare il tempo, sarei tanto felice, ma non voglio pensare a quello che è stato o a quello che sarà, voglio solo vivere il presente, ma il presente non è come lo desidero… (si allontana e dice a Heric) Arrivederci… amico mio.
    Fugge via piangendo e dopo una corsa raggiunge un ponte.
    Sana: (piangendo) addio amore mio, chissà se un giorno ci rincontreremo…
  • Voci gridano: Sana! Sana!
    Funny: Hey Sana, sana perché perché te ne vai senza aver detto niente a nessuno di noi?
    Sana: Oh Funny! I miei amici…
    Terence: Ti aspettavamo, avevi detto che ci saremo rivisti a scuola…
    Alissa: è vero, Sana, ti aspettavamo tutti.
    Sana: Mi dispiace, amici, mi dispiace.
    Funny: E quando, quando, quando pensi di ritornare?
    Sana: non lo so ancora. No, questa volta proprio non lo so…
    Funny: Ti prego, torna presto da noi, torna presto capito?
    Sana annuisce.
    Funny: ti aspetteremo Sana
    Arriva Heric.
    Sana: (pensa) Andare a New York mi aiuterà a scordarti Heric, solo standoti lontana dimenticherò il tuo viso…
    Heric: (pensa) Non potrai scordarmi, non potrai dimenticare quello che c'è stato tra noi…
    Sana: (pensa continuando da prima) … solo così tu non avrai più influenza su di me.
    Heric: (pensa continuando da prima) … come non potrò mai dimenticarlo io.
    Funny prende la mano a Heric e lui la stringe.
    Sana: (pensa) Perché lui e Funny si tengono per mano? Non può esserci che una sola ragione…
    Charles prende la mano a Sana.
    Sana: (pensa)Meno male che la tenerezza di charles mi aiuterà a superare più in fretta questo momento. Ti dimenticherò.
    Heric: (pensa) Per il bene che ti voglio ti auguro tutta la felicità del mondo. Anche se so che la tua lontananza mi sarà insopportabile farò di tutto per non pensarti… Fa buon viaggio Rossana.
    Sana: (pensa) Ti dimenticherò, perché oramai hai già scelto Funny.
  • Sana: Heric! Oh, che faccia hai!
    Heric: Salve ragazzina egoista.
    Sana: Eh? Come dici? Ma che cosa stavi facendo?
    Heric: Una maratona! Il giro della città di corsa.
    Sana: Eh? Che cosa è successo?
    Heric: Di cosa parli?
    Sana: Si può sapere perché mi guardi con quegli occhi? Oh… Heric… quello sguardo… è lo stesso che avevi tanto tempo fa… (lo trascina dalla panchina a terra abbracciandolo e lui la stringe forte) Mi vuoi dire che cosa è accaduto?
    Heric: Sono io che dovrei chiedertelo.
    Sana: Eh?
    Heric: Sei sempre pallida, sembri un fantasma, anzi più che un fantasma direi quasi un mostro…
    Sana: Cosa? Un Mostro?
    Heric: Da quando sei tornata dall'America sei un mostriciattolo.
    Sana: La vuoi finire una buona volta di insultarmi!? (gli dà una piccola botta in testa)
    Heric: Te lo meriti… per tutto quello che hai sempre detto tu a me ora è il mio turno.
    Sana: Ma quando mai? Tu vaneggi! Che sciocco!
    Heric: Ah si? E tutti i nomignoli che mi hai sempre affibbiato?
    Sana: Ma era diverso! E tu sai benissimo quello che intendevo.
    Heric: Ecco vedi come sei? Vuoi sempre avere ragione tu: Sei un'egoista!
    Sana: E va bene, sono egoista! Ma mi spieghi perché ci teniamo abbracciati se stiamo litigando? Non capisco…
    Heric: A me piace così.
    Sana: Però è un po' strano…
    Heric: Si! e allora?
    Voce a: Ma quella non è Sana?
    Si girano.
    Voce b: No è solo una che le assomiglia.
    Sana: Oh!
    Lei si alza e si mette il cappuccio della giacca e lui si siede sulla panchina il tutto in un'attimo.
    Heric: Vattene.
    Sana: Eh?
    Heric: Si vai pure: sto bene. Non ti devi preoccupare per me, va pure per la tua strada.
    Sana: (annuisce) Ci vediamo(corre via)
  • Sana: Heric!
    Heric: Si?!
    Sana: La neve si e' gia' sciolta, hai visto?
    Heric: Sì...
    Sana: Hai sentito che il vecchio edificio verra' abbattuto al massimo verso la fine di quest'anno??
    Heric: Gia', cosi' pare. Hey Sana.
    Sana: Mh?
    Heric: Sai che domani avro' la prova? quella decisiva?
    Sana: Bene! questa volta sarai cintura nera!!
    Heric: Gia', e poi se saro' cintura nera io.....
    Sana: Mh?
    Heric: ... vorrei parlarti. Ah!
    Sana: Che ti succede?
    Heric: Ho qualcosa nell'occhio.
    Sana: No! non devi sfregarlo! ho qui un fazzoletto pulito, aspetta!
    Bab: Oh oh oh
    Heric la bacia.
    Bab: Hey... che roba!
    Sana da un calcio a Heric.
    Sana: MA CHE COSA FAI????? COME TI PERMETTI? SEI UN BRUTTO MOSTRO HAI CAPITO???!!!dai semrpe tutto per scontato!
    Bab: Certo che anche tu non sei cambiata affatto!
    Sana fa per andarsene ma si blocca metre apre la porta.
    Sana: Heric!
    Heric: Cosa?
    Sana: Se prenderai la cintura nera.... sappi che anch'io vorrei parlarti! Allora in bocca al lupo! e mi raccomando!
    Heric: Sì.
    Sana: A domani!
    Sana: <pensando> Non mi sentiro' più persa! Parlero'dal profondo del mio cuore! esprimero' i miei sentimenti!

[modifica] Manga

[modifica] Frasi del manga

  • Sana: Io sono Sana Kurata. Dietro consiglio della mia mammina faccio parte sin da quando ero piccola della compagnia teatrale Komawari, e ho messo piede nel mondo dello spettacolo. Però, più che da simili questioni, di recente la mia testa è del tutto presa dal problema della mia classe. Certo quello delle prepotenze è un problema ben noto, però...nel caso della mia classe, la natura del problema è ancora peggiore...! Il maltrattamento dell'insegnante, specie se giovane, è ormai una moda...! Certo anche la maestra contribuisce al problema mettendosi a piangere però...a partire dal maltrattamento della maestra, a manovrare tutti i maschi della classe è...AKITO HAYAMA... un essere pressoché demoniaco! (pp. 14-15)
  • Natsumi: Tu sei un demonio! Se soltanto non fossi mai nato...!
  • Sana: Se fossi cresciuta con qualcuno che non avesse fatto che dirmi "Demonio, Demonio!" anch'io... avrei finito per diventare un demonio davvero!
  • Padre di Akito: ...i tuoi occhi... non sono quelli di un bambino delle elementari, Akito. Perdonami...!
  • Akito: Tu non sei innamorato. Quindi per te è solo un gioco. Ti ho detto di non sottovalutare noi bambini.
  • Misako: Quando sarai grande conoscerai la verità su molte cose pur se non lo vorrai… perciò ora puoi anche ignorarla. Continua a sognare… i bambini possono farlo.
  • Akito: Voglio ricordarti… Che sei una persona che piace a tutti. Non ha senso stare così male per un'inezia simile.
  • Sana: Sia Hayama… che parla come se fosse un adulto credendo di sapere tutto… sia io… siamo ancora… dei bambini immaturi. È in momenti come questi… che ce ne rendiamo conto. Senza i grandi… non sappiamo che fare.
  • Sana: Tu e io… ci stiamo sostenendo l'uno con l'altra… perché in fondo siamo ancora due bambini immaturi. Ultimamente… anche se in apparenza litigavamo… ci siamo aiutati a vicenda… quando eravamo tristi o avevamo fatto qualcosa di sbagliato. E dire che fino a poco tempo fa non ci parlavamo nemmeno. Che strano…
  • Akito: E così ti sei innamorato per quello di lei? Quanto sei "easy"
  • Sana: Correvo… senza notare lo sciame di lucciole che c'era intorno a me. Proprio io che desideravo tanto vederle… avevo visto una cosa molto più rara, il sorriso di Hayama (Heric). Questo mi faceva sentire felice."
  • Akito: Non posso regalarle qualcosa di dubbio gusto
  • Sana: Il primo bacio aveva il sapore del limone [...] il secondo aveva il sapore delle sue labbra... che dopotutto lui sia un ragazzo speciale per me?

[modifica] Dialoghi del Manga

  • Yonma: Dunque Sanachan...
    Sana: Siiì!
    Yonma: Circolano parecchie voci, sulla persona del tuo manager, Sanachan!
    Sana: Ah sì? e di che tipo?
    Yonma: Si dice che sia molto più bello di qualsisi attore...! Le giovani idol non fanno che decantarne le lodi! È venuto qui anche oggi!
    Rei [pensa]: Non inquadratemi...!
    Una ragazza: Potrebbe togliersi gli occhiali da sole?
    Sana: Scordatelo! Puoi scordartelo... di mettergli gli occhi addosso! Lui è il mio amante... o come si potrebbe anche dire, il mio...mantenuto! (pp. 19-20)
  • Sana: Ma io ho detto cose ben peggiori!
    Tsuyoshi: Akito fa meno il prepotente con Sanachan...!
    Sana: Ma di cosa stai parlando?
    Tsuyoshi: Lo diceva anche prima...!
    [Tsuyoshi ricorda]
    Tsuyoshi: Akito, dicendo "la sistemeremo durante il doposcuola"... ti riferivi a Sanachan?
    Akito: No... quella la lasciamo stare...! Non so perché, ma lei è l'unica contro cui mi sento debole. Preferisco non averci a che fare. (p. 33)
  • Sana: Rispondimi seriamente! che cos'è che ti disturba?!
    Akito: Mi disturba... tutto quanto! e anche tu!
  • Sana: Vedi, io... vivo ogni giorno con gioia! Per esempio... cercando di trovare nuovi amici ogni anno...! Pensando a quello che mi riserverà il futuro...! Tu non provi gioia per cose simili?
    Akito: Per niente.
    Sana: Perché devi essere così contorto? Sai, io... vedendo un tipo tetro come te, mi sento triste. Se c'è qualche ragione alla base della tua oscurità, cerchiamo di risolverla... e viviamo gioiosamente! Sai, io vorrei vivere nel modo più giocoso e felice con tutti! Dimmi se c'è qualcosa che posso fare per aiutarti! Nei limiti delle mie possibilità, farò qualunque cosa, per te!
    Akito: Qualunque cosa...?
    Sana: Certo!
    Akito: Allora uccidimi. (pp. 124-125)
  • Akito: Una come te non potrà mai capire quello che provo!
    Sana: : Proprio così...io non so cosa nulla... di quello che provi! Per questo... volevo provare a capirti...!
  • Sana: Ma perché stai scappando? Sono io, io!
    Akito: E per quello che scappo!
  • Sana: Senti Hayama... ti manca, tua madre?
    Akito: Non capisco nemmeno cosa significhi la sua mancanza... perché non l'ho mai avuta.
    Sana: Certo...! Hai ragione...! Senti ti piacerebbe se ti facessi io da mamma?
    Akito: Eh?! Che cosa? Smettila di dire assurdità!
    Sana: Dai, dai... stà a guardare! Sono una mamma, una mamma, una mamma...! Piccolo Acchan! Ti è entrato del succo nel naso! Come sei divertente, Acchan! Su è pronta la pappa! Vai a lavarti le mani!
    Akito: Ma uffa...! Non mi va affatto di fare questo gioco!
    Sana: Avanti Acchan... fa' come ti ho detto, per favore...! Altrimenti... la foto delle mutande...!...Bene, e adesso... appoggia la testa sulle gambe della mamma! Obbedisci alla tua regina... cioè, no... a mammina!
    Akito: Senti tu...! Non la voglio una mamma così...
    Sana: Acchan, la tua mamma... si è impegnata con tutta se stessa per farti nascere... perché lei ti ama, Acchan. Quindi... anche per la tua mamma... impegnati con tutto te stesso nel vivere. (pp. 163-164-166)
  • Akito: Quanto sei stupida ! Adesso non ho più punti deboli.
    Sana: Proprio come all' inizio… no?
  • Akito: A te… lei piace, vero?
    Tsuyoshi: Si! Sono innamorato di lei.
    Akito: Allora… sono tuo… rivale!
  • Tsuyoshi: Akito, fra l'amicizia tra uomini e la ragazza… che cosa sceglieresti?
    Akito: Mi sembra ovvio. La donna.
  • Sana: Hayama.
    Akito: Che c'è?
    Sana: Perché mi hai baciata?
    Akito: Perché non mi dispiaci.
  • Padre di Akito: Ho voglia di bere, comprami degli alcolici di nascosto Akito.
    Akito: Certo che no! Ma tu sentilo
  • Sana: Non dobbiamo farci notrare nessuno deve riconoscermi.
    Akito: Ecco quindi evita comportamenti vistosi
  • Keiko: Sanachan so che non ho nessun diritto di chiedertelo ma... posso pensare che un giorno verrai a vivere insieme a me?
    Sana: "Questo non succederà. Non posso. Io non riesco in alcun modo a considerarla mia madre... e sinceramente parlando non mi importa nulla di lei. Io non la rivedrò mai più. Però a pensarci bene... c'è una cosa che mi mette i brividi. Il pensiero che lei avrebbe potuto abortire... mi fa paura. Perché se lo avesse fatto... io ora non sarei qui. In quel caso non avrei potuto incontrare la mia mammina, né Rei, né Hayama, né Tsuyoshi. Non avrei mai conosciuto questo mondo divertente. Quando ci penso... mi viene una gran tristezza. Almeno per il fatto di avermi fatto nascere... la ringrazio. La ringrazio moltissimo.
  • Maestro di Karate: Vuoi continuare ad allenarti nonostante la mano? E... per quale motivo?
    Akito: .....Per superare la mia....non costanza?
    Maestro di Karate: Ah..Io mi aspettavo qualcosa come Karate-love

[modifica] Bibliografia

  • Miho Obana, Il giocattolo dei bambini, volume 1, Dynit.

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