NCIS - Unità anticrimine
NCIS
Unità anticrimine
| Titolo originale | NCIS |
|---|---|
| Paese | Stati Uniti d'America |
| Anno | 2003-in corso |
| Genere | poliziesco, drammatico |
| Stagioni | 10 |
| Episodi/Puntate | 234 |
| Ideatore | Donald P. Bellisario e Don McGill |
| Attori | |
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| Doppiatori italiani | |
|---|---|
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NCIS – Unità anticrimine, serie televisiva poliziesca statunitense, iniziata nel 2003.
Stagione 1[modifica]
Episodio 1, Air Force One[modifica]
Incipit[modifica]
[Il presidente Bush sale sull'Air Force One]
George W. Bush: Bobby, ti è arrivato quello che ho ordinato da Papa Joe?
Bobby: Si, signor Presidente. È tutto arrivato da San Antonio dieci minuti fa.
George W. Bush: Ottimo, vorrei cenare presto.
Bobby: Bene, signor Presidente.
George W. Bush: Vado matto per le costolette di Papa Joe.
William Baer: Lo so, signor Presidente.
George W. Bush: La valigetta non doveva averla in consegna il maggiore Kerry?
Kate: Ha l'influenza, signor Presidente.
William Baer: C'è il capitano Ray Trapp, signor Presidente. La terrà lui in questo viaggio.
George W. Bush: Ci siamo già conosciuti?
Ray Trapp: Si, signore. Sulla Abraham Lincoln, Presidente.
George W. Bush: Ah, sulla Lincoln. Ricordo con molto piacere la visita sulla Lincoln... Vuole mangiare con me?
Ray Trapp: Con piacere signor Presidente.
George W. Bush: Bene, ci conto Capitano. [si allontana per cenare]
Kate: A cena col capo il primo giorno, è destinato a fare molta carriera Capitano.
Frasi[modifica]
- Regola numero uno: mai tenere insieme i possibili colpevoli. (Gibbs)
- Regola numero due: usare guanti sulla scena del crimine. (Gibbs)
- Le piccole discrepanze danno il via alle ipotesi più fantasiose. (Ducky)
- Regola numero tre: mai credere a quello che le dicono, controlli sempre. (Gibbs)
- Mai chiedere scusa. (Gibbs)
- L'uomo è un raffinato assassino, ma in confronto alla natura è solo un piccolo stupido dilettante. (Ducky)
Dialoghi[modifica]
- Kate: Si aspetta problemi, signore?
William Baer: Se li aspetti sempre agente Todd. E se è fortunata non le uccideranno mai un Presidente. - Agente aeroportuale: NCIS... Mai sentito!
Gibbs: Questo è umiliante...
Agente aeroportuale: NCIS... C'entra con CSI?
Tony: Solo se sei dislessico! - Gibbs: E non la fa sentire un po' a disagio?
Kate: Cosa?
Gibbs: La poca esperienza.
Kate: No, posso controllare qualunque situazione e imparo in fretta.
Episodio 2, Parola d'ordine[modifica]
Frasi[modifica]
- Gibbs non è uno che risponde alle domande personali. (Ducky)
- Quando non si può piegare il sistema, bisogna piegare le persone. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Testimone: Stavamo ascoltando i Dashboard Confessional...
Gibbs: Cosa?
Tony: Emo.
Gibbs: Emo?
Tony: Musica emotiva... Ascoltavano la radio, Gibbs. - Kate: I tuoi pensieri spaziano solo tra il pornografico e l'osceno.
Tony: E allora? - Marine: JAG o NCIS?
Gibbs: Le sembro un avvocato?[1] - Kate: Come mai fai questo lavoro?
Abby: Ho risposto a un'inserzione! - Tony: Ci hai messo una vita a legare con me, invece con lei [Kate]...
Abby: Tu sei come un piercing, Tony. Ci vuole un po' per abituarsi alla presenza di un corpo estraneo... - Kate: Come sei entrato nell'NCIS?
Tony: Sorridendo. [sorride] - Tony: Quattro? Porta sfortuna in Cina!
Gibbs: Qui non siamo in Cina.
Episodio 3, Lupo di mare[modifica]
Frasi[modifica]
- Il segreto di un buon bluff, agente Fuller, è non bluffare. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Ducky: Prende il portafoglio da un cadavere, senza i guanti?
Sergente Linn: Come lo identificavo sennò?
Ducky: Doveva prenderlo usando i guanti. Ha imparato a fare il poliziotto guardando i telefilm di Kojak? - Kate: Può essere un addetto alle linee elettriche al lavoro. [il sospetto prende un arma e inizia a sparare]
Gibbs: No, non direi proprio.
Episodio 4, Gli immortali[modifica]
Frasi[modifica]
- Sai, questo mi ricorda qualcosa... Al momento non riesco a ricordare cosa mi ricorda. (Ducky)
- A volte i morti per me hanno più buonsenso dei vivi. (Ducky)
Dialoghi[modifica]
- Kate: E noi, dove dormiremo? Qui, insieme?
Gibbs: Io prendo il divano. - Gibbs: Perchè usano questi nomi così strani?
Tony: Quando sei un invasato di computer, che assedia un torrione e combatte gli orchi, Jehtro non è il nome adatto. [Gibbs gli rivolge lo sguardo] E neanche Tony. - Tony: È un bikini, due pezzi.
Kate: Slip... e cappello?
Tony: È puertoricano.
Gibbs: C'è possibilità che lo provi?
Kate: Prima tu...
Gibbs: Credimi, non mi entrerà.
Kate: Maiali, lavoro con dei maiali.
Episodio 5, La maledizione[modifica]
Frasi[modifica]
- Una ragazza ha sempre la precedenza. (Abby)
Dialoghi[modifica]
- Gibbs: Tony fai il pieno al furgone.
Tony: Ma Gibbs, non c'è il personale per questo genere di mansioni?
Gibbs: Ce l'ho di fronte. - Tony: Non sono all'NCIS proprio da ieri Kate. Anzi sapete che domani, insomma...
Gibbs: Festeggi i due anni.
Tony: Sei gentile a ricordarlo Gibbs. Ricordi anche chi mi ha arruolato?
Gibbs: Sembrava una buona idea all'epoca. - Tony: Lo conosci Owens?
Gibbs: No.
Tony: Me lo aspettavo. È molto più giovane di te.
Gibbs: Che cosa vuoi dire con questo, scusa?
Tony: Era solo un ragazzo Gibbs. 28 anni e oggi ha 37 anni.
Gibbs: Allora molto più giovane non è una definizione appropriata.
Tony: Non capisco capo, quanti anni hai?
Gibbs: Non ha alcuna importanza.
Tony: Si invece. Mi serve per trovare la definizione adatta.
Episodio 6, Sotto pressione[modifica]
Frasi[modifica]
- Glielo renderò più facile dottore: sospenda i sedativi. Se è cosciente l'interrogatorio diventa molto più facile. (Gibbs)
- Due uomini della sua squadra hanno in corpo abbastanza droga da uccidere una mandria di bufali. Per una squadra che non ne usa, io direi che è un po' troppa! (Tony)
- Il decollo è come l'appontaggio, solo al contrario. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Kate: Da quanto lavora qui Burley?
Abby: Cinque anni.
Tony: Sempre con Gibbs? Mi meraviglio che non sia ancora impazzito.
Gibbs: Dicevi?
Tony: Elogiavo le tue capacità di comunicazione. - Kate: Non è la stessa cosa.
Tony: Cioè?
Kate: Dico tu con Gibbs e Burley con Gibbs.
Tony: Di cosa stai parlando?
Kate: È una diversa dinamica. Sai, dei tempi diversi, non puoi paragonare i rapporti.
Tony: E chi li paragona?
Kate: Dico solo che le cose possono essere diverse da come appaiono quando le metti nel contesto in cui si sono realmente sviluppate, capisci? Sotto la superficie intendo.
Tony: Io non ho capito un accidente.
Kate: Nemmeno io Tony, ma l'intenzione era sincera. - Tony: Sono due anni che lavoro assieme a Gibbs, e non una volta mi ha stretto la mano, mai.
Burley: E io ho passato due anni in ufficio prima che mi guardasse negli occhi.
Tony: Dici sul serio?
Burley: Tre settimane prima che mi chiamasse per nome, e quattro per azzeccarlo. E poi una volta si e tre no mi chiamava Steve. Ti apprezza, credimi.
Tony [gli stringe la mano]: Grazie. - Gibbs: Passiamo da velocità 0 a 40 nodi in meno di due secondi.
Tony: Come il sesso, senza tutta quella fatica però.
Kate: Per te tutto è come il sesso, Tony. - Gibbs: Come stai Kate? Kate?... Come sta DiNozzo?
Tony: Sorride!
Episodio 7, Salvate le balene[modifica]
Frasi[modifica]
- Non è mai uscito senza aver bevuto il suo caffè. Prepariamoci al peggio Kate. (Tony, parlando a Kate di Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- McGee: Ho sentito certe storie sull'agente Gibbs.
Tony: Solo una metà è vera. Il problema è scoprire quale metà. - Kate: Estromettermi perché mi rado le gambe e non il viso è inconcepibile e nuocerà all'esito dell'inchiesta.
Gibbs: Soffri di claustrofobia?
Kate: No.
Gibbs: Bene!
Kate: Posso venire?
Tony: Comincia a raderti il viso. - Tony: Abby non è il tuo tipo.
McGee: Come fa a saperlo?
Tony: Hai mai avuto voglia di farti tatuare il sedere, McGee?
McGee: No, credo di no.
Tony: Perciò argomento chiuso.
Episodio 8, Minima sicurezza[modifica]
Frasi[modifica]
- Le donne con cui esco dicono che l'odore della segatura è più sexy. Io però non esco con molte donne. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Abby: Verrà qui un gemmologo per analizzare le pietre. È il figlio di un'amica di mia madre.
Gibbs: È uno che ci sa fare?
Abby: Ci sono uscita una volta. Non abbiamo concluso molto. - Tony: Te lo scordi!
Kate: Questa è l'unica che ha il bagno con la vasca!
Tony: Lo so e l'ho presa prima io!
Kate: Le donne fanno il bagno, gli uomini fanno la doccia.
Tony: Perché vi ricordate di essere donne quando una nave sta affondando o quando c'è un solo bagno con la vasca? - Kate: Sai perché sei attratto da lei, vero?
Tony: E chi lo dice?
Kate: È per via dell'endorfina.
Tony: Grazie dottoressa!
Kate: Eri così eccitato all'idea di andare a Cuba e viaggiare su quel jet. Con l'endorfina al massimo, la prima donna che hai visto è stata come il miele per un orso.
Tony: Sei stata tu la prima donna che ho visto, Kate. - Gibbs: Per quale motivo l'agente DiNozzo era dispiaciuto?
Paula: Voleva portarmi a letto. - Gibbs: Perché le donne vogliono sempre aggiustare quello che non ha bisogno di essere aggiustato?
Kate: Forse perché ci fa sentire calde dentro.
Gibbs: Anche il whisky, però non ti costa tanto!
Episodio 9, La telefonata[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Hai un nuovo profumo Abby?
Abby: Sì l'ho fatto da sola. Ti piace?
Tony: Odora di polvere da sparo.
Abby: Forte eh! - Kate: Di che livello è il tuo codice d'accesso?
Tony: Confidenziale.
Kate: Soltanto?! Hai ucciso qualche professore al Liceo?
Tony: Ah, ah. Ma che spiritosa! Hanno confuso la mia scheda con quella di un altro agente.
Gibbs: William DiNozzo, morto il mese scorso in un incidente.
Tony: Hanno annullato il mio codice dovrò fare una visita medica.
Kate: Come mai?
Tony: Per dimostrare che sono ancora vivo! - Tony: Occhi più grandi Abby.
Kate: No, gli occhi vanno bene. Devi ingrandire il naso.
Tony: Ho capito. Vuoi che venga fuori l'identikit di Pinocchio. - Gibbs: Buongiorno. Avete dormito bene?
Kate: Si può dormire bene vomitando di continuo e venendo sballottati da una parte all'altra come in un frullatore?
Tony: Sì, capo. Abbiamo dormito bene. Grazie per averlo chiesto.
Episodio 10, Sepolta viva[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Ti sei addormentato lavorando sulla barca?
Gibbs: Che cosa te lo fa pensare?
Tony: Capo, riconosco il notiziario degli agricoltori quando lo sento. - Tony: A proposito di date e di lavoro. Sono due anni che lavoriamo insieme e non ho nessuna idea di dove abiti.
Ducky: Preferisco che le cose restino così.
Episodio 17, Verità nascoste[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Kate, sei mai entrata in un bagno degli uomini prima d'ora?
Kate: No, e tu?
Tony: Ha ha ha... - Abby: Conoscevo uno che faceva sollevamento pesi prima di uscire con la sua ragazza, per avere i muscoli pompati...
Gibbs: Tony sa che lo sai?
Abby: E sa che lo sai anche tu?!
Episodio 18, Braccato[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Dormi veramente con la pistola sotto il cuscino?
Kate: Dipende da chi c'è nel mio letto... - Kate: Eri un boy scout?
Tony: Aspirante.
Kate: E perché non ti hanno accettato?
Tony: Infastidivo le coccinelle... - Abby: C'è niente che non riesci a trovare?!
McGee: Un modo per tappare la bocca a DiNozzo.
Episodio 21, Segreti[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Abby: Non puoi passare subito al dolce, prima devi mangiare gli spinaci!
Gibbs: Odio gli spinaci... - Abby: In effetti... sono stata anarchica...
Ducky: E che è successo?
Abby: C'erano troppe regole! - Abby: Ti sei mai fatto truccare?
Gibbs: Non quando ero cosciente... - Tony: L'istinto mi dice che aveva anche delle qualità...
Kate: Due delle quali si trovavano sotto la camicia!
Stagione 2[modifica]
Episodio 1, Non vedere il male[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Quando verranno? Voglio dire, qualcuno sa quando verranno ad aggiustare l'aria condizionata? E cosa pensate di chi ha inventato le finestre che non si aprono? Siamo su una navicella spaziale? Le finestre devono aprirsi!
Kate: Uh, hai fatto ginnastica?
Tony: Tutta l'estate. Finalmente l'hai notato!
Kate: Non illuderti, non per i tuoi muscoli, ma perché sei sudato! - Gibbs: Sbrigati Abby, fai in fretta, fai finta che io non sono capace. [Riferito alla sua incapacità di usare il computer]
[Sorridendo per stemperare la tensione del momento]Abby: Fare finta?
Episodio 22, Polvere di miele[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: McGee!? Kate non conosce la bomba al saché!
McGee: Ehm... Nemmeno io.
Tony: Divido l'ufficio con due deficienti!
Gibbs: [arriva dall'ascensore] Con te fanno tre, DiNozzo! - Agente NCIS: Come hai intenzione di presentarti?
Gibbs: Con diplomazia: tu mostri il mandato, io le punto la pistola in faccia.
Agente: Anna Lowel ha subito centinaia di arresti alle manifestazioni, non riuscirai ad intimidirla.
Gibbs: Allora prima le sparo poi mi metto a cercare chi ha modificato quel dannato batterio!
Agente: Non puoi ucciderla.
Gibbs: Le sparerò senza ucciderla!
Episodio 23, Crepuscolo[modifica]
Dialoghi[modifica]
[Scena della morte di Kate]
Tony: Lo hai protetto bene.
Gibbs: Per una volta Di Nozzo ha ragione.
Kate [Ultime parole, rivolte a Gibbs]: Wow, credevo dovessero uccidermi per sentirti... [in quel momento Ari spara e uccide Kate]
Stagione 3[modifica]
Episodio 1, Uccidete Ari – parte 1[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Kate: Tua madre ti avrebbe fatto lavare il cervello con il sapone. Gibbs va via con una donna e l'unica cosa che riesci a pensare è: qui gatta ci cova?
Tony: È falso.
Kate: È vero. Io ho sempre saputo quello che pensavi, Tony... cosa? Cosa stai pensando? [si guarda] Tony! Sono appena morta e tu hai fantasie sessuali?
Tony: Non puoi impedirmelo. [una folata di vento le fa alzare la gonna]
Kate: [urla] DiNozzo!
Tony: Qualche volta ti immaginavo nuda...
Kate: [urla] Ah!
[entra Ziva. Tony continua a guardare davanti a sé]
Tony: Ti chiamo dopo [fa finta di riattaccare]. Salve. Stavo solo...
Ziva: ... facendo sesso al telefono?
Tony: Sesso al... ah... no, una sciarada.
Ziva: Ah... Sciarada? [fa dei gesti con le mani] Come il...?
Tony: Mai giocato?
Ziva: Non al telefono.
Tony: Già... io e il mio amico cerchiamo parole per sabato sera.
Ziva: Gioca a sciarade il sabato sera?
Tony: Sì, per ingannare il tempo prima di uscire... Lei chi è?
Ziva: [mostrandogli il distintivo] Ziva David, Mossad.
Tony: Sei israeliana?
Ziva: [sarcastica] Molto bene. Il modo in cui hai fatto la connessione. Mossad, Israele.
Tony: Cosa posso fare per te, Miss David?
Ziva: Niente. Sono qui per vedere l'agente Gibbs.
Tony: Come fai a sapere che non sono Gibbs?
Ziva: [ride] Gibbs?
Tony: Tornerà tra un'ora. Sicura che non ti posso aiutare?
Ziva: Non penso proprio.
Tony: Siamo partiti con il piede sbagliato. Sono l'agente speciale Tony DiNozzo. Non giocavo a sciarade, stavo ricordando il mio partner.
Ziva: Nuda?
Tony: No. Sì. Era solo... Non sono l'unico uomo che lo fa.
Ziva: Oh, lo fanno anche le donne [lo guarda] con uomini attraenti. E occasionalmente anche con le donne.
Tony: Ora mi prendi in giro.
Ziva: Il tuo partner non ti prendeva in giro?
Tony: Non sul... sesso. Kate era una specie di puritana.
Ziva: Mi dispiace.
Tony: Non importa. Non ero interessato a lei... eravamo solo partner...
Ziva: Non era attraente?
Tony: Lo era. Ma non per me.
Ziva: E allora perché te la immagini nuda?
Tony: Miss David, puoi rimanere seduta lì a provocarmi per un'ora se vuoi, o puoi dirmi di cosa hai bisogno e magari ti posso aiutare.
Ziva: Non mi puoi aiutare, sono qui per evitare che l'agente speciale Gibbs uccida un ufficiale del Mossad.
Tony: Ari Haswari?
Ziva: Sì.
Tony: Sai cosa? [si appoggia] Ti auguro buona fortuna, ma anche io voglio morto quel bastardo.
Stagione 4[modifica]
Episodio 1, Shalom[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Gibbs: Sì, Gibbs...
Ziva: Hola..! Ah... com'è il Messico?
Gibbs: Ziva, come hai avuto questo numero?
Ziva: Da Abby... l'ho costretta cambia qualcosa?
Gibbs: No, non cambia, qual è il problema?
Ziva: Perché deve esserci per forza un problema... non posso semplicemente voler parlare con un vecchio amico? Fare due chiacchiere?
Gibbs: Stringi Ziva...
Ziva: Va bene... forse ho un piccolo problema.
Gibbs: Ah sì? Definisci piccolo.
Ziva: Sono attualmente ricercata dall'FBI, dall'NCIS, dal Mossad e da mio padre...
Gibbs: Caspita! Che hai fatto? - Abby: ...ho parlato con Ziva ieri...
Tony: Non giochi a bowling con le suore... avrei dovuto capirlo...
Abby: Ci gioco! Ziva mi ha fatto promettere di non dirlo...
Ducky: Perché Ziva non vuole che sappiamo che giochi a bowling con delle suore? - [Abby corre alla scrivania di McGee]
Abby: È gia arrivato? È gia arrivato? [si riferisce a Tony]
McGee: Abby, pensi che farei questo gioco se fosse già qui? Ti chiamo appena arriva, va bene? Promesso.
Abby: E... se il volo avesse fatto ritardo o se avesse perso la coincidenza?
McGee: In quel caso arriverebbe domani...
Abby: Così non va, McGee! Una squadra ha bisogno di un capo! Lui è il nostro collante, la nostra spina dorsale! Senza di lui siamo come phylum cnidaria...
McGee: Cioè meduse...
Abby: Esatto.
McGee: Vuoi dire che non ho spina dorsale?
Abby: Certo che no, Timmy!
[Abby lo spinge dall'altra parte della stanza]
Abby: Controllo il suo volo. [riferendosi a Tony]
McGee: Abby! Mi stai riempiendo la tastiera di briciole!
Abby: Che vorresti dire?!
McGee: Voglio solo farti notare che stai ricominciando ad esagerare con gli zuccheri...
Abby: Sto mangiando per due!
Episodio 3, Selezione[modifica]
Dialoghi[modifica]
- [McGee sentendosi offeso che Di Nozzo continui a chiamarlo Pivello]
Gibbs: McGee, da quanto tempo io sono un'agente speciale dell'Ncis?
McGee: Da quasi sedici anni.
Gibbs: Ed indovina un po' come mi chiama ancora il mio vecchio capo?
Episodio 4, Partita aperta[modifica]
Dialoghi[modifica]
- [McGee e Ziva hanno appena trovato un proiettile dopo aver rovistato nel vomito, ciò ha permesso a Gibbs di incastrare l'assassino. Gibbs dalla sala interrogatori si volta verso lo specchio e quindi verso gli agenti]
McGee: Ci meriteremmo una medaglia!
Tony: Quello sguardo è la più bella medaglia che riceverai mai!
Episodio 5, Prestiti d'amore[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tim: Togliti la camicia.
Tony: Hai paura che Abby rimanga abbagliata da questa visione?
Tim: Ho detto prestami la tua camicia.
[Ziva si mette comoda e intanto Tony si sbottona la camicia]
Tony: Per me va bene, IO non ho problemi a stare senza.
Episodio 6, Caccia alla strega[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Non intenderai smontare prima oggi?
Ziva: E se anche fosse?
Tony: Oggi è Halloween.
Ziva: Immagino che per DiNozzo sia una specie di festa sacra...
Tony: Immagini male, perché non la festeggio da quando sono entrato nell'NCIS.
Ziva: Alta proibizione di tuo padre?
Tony: No, perché ad Halloween succedono sempre cose strane.
Ziva: Quanto strane?
Tony: Furti di tombe, mutilazioni di animali, decapitazioni... McGee che diventa tutto blu...
Episodio 7, L'attentatore[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Gibbs: McGee, tu occupati del bosco.
McGee: Ah ahem eh... veramente...
Gibbs: C'è qualche problema, McGee?
McGee: Ehm... ah... è l'edera velenosa... mi basta guardarla e sono fuori gioco.
Gibbs: E tu non la guardare, McGee!
[McGee è nel laboratorio con Abby, che si gratta su uno spigolo del tavolo e Abby gli sta spiegando che ha risolto un enigma e si blocca]
Abby: Che stai facendo, McGee?!
McGee: Ehm... veramente... ecco...
Abby: McGee?! Non lo voglio sapere!
[e ricomincia a parlare. Vedendo che McGee non l'ascolta e per di più continua a muoversi si ferma un'altra volta]
Abby: Va bene, lo voglio sapere!
McGee: Dermatite da edera velenosa!
Abby: Ho io un rimedio segreto!
[...]
McGee: Gibbs mi aveva consigliato lo stesso rimedio...
Abby: E dovevi dargli ascolto! Dai spalmatelo, io aspetto!
[gli porge il bicarbonato con aceto. McGee se lo spalma]
McGee: Gibbs aveva ragione... ma non mi importa...
[Abby gli porge uno straccio]
McGee: Grazie.
Episodio 9, Una terribile sorella[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Ziva: Sai, penso che McGee abbia ragione.
Tony: Davvero?
Ziva: Ci vuole quasi tutta la mia volontà per resistere agli stimoli che ho quando sono con te, Tony. Forse... è tempo che io... ceda, vero?
Tony: E per "cedere", intendi...?
Ziva: Lasciar perdere.
Tony: Ah...
Ziva: Fare quello che mi viene naturale.
Tony: Già, pensa che avrei provato quella carica emotiva della prima volta che siamo andati sotto copertura.
Ziva: Lo eri? Infatti, l'ho quasi fatto la prima notte nella stanza dell'hotel.
Tony: Hmm. Davvero?
Ziva: Ma mio padre non avrebbe approvato.
Tony: Perché io non sono ebreo.
Ziva: Perché si arrabbia molto quando uccido... un collega.
Tony: Ahahah... Come se ti credessi almeno per un secondo.
Ziva: Sono sicura che non l'hai fatto.
Episodio 11, Guida a distanza[modifica]
Dialoghi[modifica]
- McGee: Non so se questa è una situazione da semaforo giallo o da semaforo rosso.
Abby: Eh, ti piacerebbe che ti molestassi sessualmente?! - Tony: Devo passare a portare una cosa in ospedale...
Ziva: Cosa?
Tony: Un campione di feci... vuoi vederlo?
Ziva: Vuoi che ti cavi un occhio con il mio pugnale? - Tony: Ok... c'è una sola cosa che devi ricordare riguardo all'agente David...
Lee: Non farla arrabbiare...!
Episodio 16, Condannato a morte[modifica]
Frasi[modifica]
- Chi dorme non prende assassini. Prepara l'attrezzatura. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Tony: Se un uomo è cio che indossa, McGee è...
Ziva: Un infermiere...?
Tony: No... un puffo sbiadito...!
Episodio 19, Scrupoli[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Abby: McGee? Sei tu?
[Abby si gira e vede McGee seduto a terra]
Abby: Da quanto te ne stai seduto lì?
McGee: Non è molto...
Abby: Mi dispiace... davvero per Jim Nelson. So che eravate molto legati.
McGee: Non mi sarei mai laureato senza il suo aiuto.
Abby: E noi non ci saremmo mai conosciuti...
McGee: E magari lui sarebbe vivo... Dovevamo essere noi di servizio questo weekend. In sala autopsie dovremo esserci noi.
Abby: Timothy...
[Abby si abbassa e lo abbraccia]
Abby: Non devi neanche pensarle queste cose, d'accordo? Tutto accade per una ragione.
[Arriva Gibbs]
Gibbs: Io non vi chiedo niente...
[Abby si rialza in fretta]
Abby: Ehm, tecnicamente era un abbraccio fraterno o anche sorellifero se vogliamo... ma sto divagando...
Gibbs: Sì, decisamente! - McGee: Abby, l'ho capito. So come ha fatto.
Abby: Come sapevi che ero qui?
McGee: Non lo sapevo...
[Silenzio]
McGee: Abby, mi dispiace per...
Abby: Lo so.
[Abby abbraccia McGee da dietro]
McGee: Non si dovrebbe chiedere il permesso prima?
Abby: Fra noi mai, Tim... - Tony: Ma adesso immaginate questo quadretto... il suicidio assistito di un terrorista suicida che ha voluto suicidarsi prima di mettere in atto il suo attentato suicida, suicidandosi con altri 664 suicidi...
[arriva Gibbs e gli da una scappellotto]
Gibbs: DiNozzo, cos'è... ti è andato in corto il cervello?
Episodio 23, Il cavallo di Troia[modifica]
Dialoghi[modifica]
- [McGee ha informato Abby che degli avvocati mettono in dubbio i suoi esami]
Abby: Mettono in dubbio la validità dei miei esami!?
McGee: Gli avvocati discoletti sono disperati, sono disperati! E chi è disperato, lo sai, si arrampica...
Abby: Si arrampica sugli specchi, vuoi dire?
McGee: Avrei detto si arrampica sui vetri ma così è più corretto...
Abby: È più corretto e più accurato! Voglio dire, se il proverbio dice sugli specchi perché bisogna dire sui vetri, sui muri, sui cristalli, sulle vetrate, NO! Sono orgogliosa dell'accuratezza che metto quando faccio gli esami... e gli avvocati? Gli avvocati hanno dubbi?!
McGee: Abby, non ti conoscono come ti conosciamo noi! Ok? Sperano che tu abbia fatto un errore... ma quando i loro esperti di balistica non ne troveranno i tuoi esami saranno ancora più attendibili al processo. Perciò non arrabbiarti per un paio di avvocati disperati che si arrampicano sui vetri, sui muri o sugli specchi... ti prego!
[Abby abbraccia McGee]
Abby: Ti amo, McGee...
[si stacca da McGee]
Abby: Non ti amo ti amo! Non che non ti ami! Ti amo in un certo senso... sai, nel senso di come si amano... i cuccioli.
McGee: Be' avrei preferito un altro tipo di paragone.
[Abby riflette]
Abby: Ma io amo i cuccioli! - Ziva: Ho una strana sensazione.
Ducky: È la Tequila, mia cara. Ne hai bevute ben tre da quando siamo seduti qui.
Ziva: Scatta subito la segreteria... è sempre così quando è con lei.
Ducky: Tony?
Ziva: Cosa?
Ducky: Ah, niente.
Ziva: No, no, quello sguardo significa decisamente qualcosa.
Ducky: Ma... per quale motivo controlli Tony?
Ziva: No, io non lo controllo affatto.
Ducky: Oh sì lo fai, mia cara, come una madre con il suo bambino.
Ziva: Ah, è davvero un bell'esempio.
Ducky: O come una donna con un amante imprevedibile.
Ziva: Ducky, non tracciare il mio profilo. Non sono un'assassina. Mi correggo, in effetti ho ucciso... ma mai in modo criminale.
Ducky: Ziva, è venerdì sera. Tony è con la sua fidanzata e tu sei preoccupata per lui. Questo non ti dice niente??
Ziva: È il mio compagno di lavoro. Mi aveva detto che sarebbe venuto e... e ho ancora una spiacevole sensazione.
Stagione 6[modifica]
Episodio 16, Tropici[modifica]
Dialoghi[modifica]
- McGee: Ehi, Ziva, Tony è di nuovo al comando della squadra, che ne dici?
Ziva: Beh, Tony, oltre che essere un ottimo agente, si è rivelato anche un buon capo. Perché, McGee, forse a te non sta bene che Tony sia nuovamente a capo della squadra?
McGee: Sì, mi sta bene, per carità, lui è un amico, è un grande poliziotto, io questo non lo metto in dubbio, solo che lui è già così antipatico normalmente... adesso vorrà che gli lisciamo le penne della ruota come ad un pavone.
McGee: Lui è dietro di me, vero?
[...]
Tony: Ed adesso McGee, lisciami le penne.
Episodio 25, Vendetta[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Credimi Ziva, Michael ti stava usando.
Ziva: E come mai ha deciso che dovevi essere tu a proteggere me?
E qui Ziva atterra Tony con una mossa di arti marziali e gli punta una pistola alla fronte prima ed alle gambe poi, e gli dice.
Ziva: Era ferito, non si poteva difendere, gli hai sparato, lo hai ucciso, ma perché, potevi fermarlo in un altro modo, potevi sparargli alle gambe, ma perché lo hai voluto uccidere, perché?
Tony: Lo hai letto il rapporto.
Ziva: Lo so a memoria.
Stagione 7[modifica]
Episodio 1, La solita routine[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Ziva: Tony, perché sei qui?
Tony: Tieni conto che mi hanno iniettato il siero della verità, quindi non posso rendermi conto di quello che ti direi.
Ziva: Tony, ti ho chiesto, perché sei venuto?
Tony: Perché non posso vivere senza di te.
Ziva: Ora, morirai con me, io non ho mai chiesto a nessuno di morire per me, io non merito tanto.
Tony: Non cambi mai, vero?
Ziva: Già.
Episodio 2, Ricongiungimento[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Ziva: Avevo dimenticato che cosa vuole dire fare parte di una squadra, vorrei tornare a farne parte.
Gibbs: Ne devi parlare con il direttore, e non è solo con lui che dovresti parlare. - Ziva: Eccomi, Abby.
Abby: Ma si può sapere che ti è preso.
Ziva: Abby, aspetta.
Abby: Credi davvero che Tony abbia ucciso Rivkin per gelosia, sì lo so, lui ha ucciso il tuo ragazzo, lì, nel tuo soggiorno, ti capisco, questo te lo concedo, ma è di Tony che stiamo parlando, un ragazzone tenero e buffo fuori, solido come una roccia dentro, e dopo quello che è successo, ha rischiato la vita per salvarti, quindi adesso il risultato è Tony 1 Ziva 0, tocca a te la prossima mossa, spero che tu faccia quella giusta. - McGee: Ziva, va veramente tutto bene?
Ziva: Sì.
McGee: Ed allora perché eviti Tony? - Tony: Ziva, che cosa ci fai lì dietro?
Ziva: Oh, niente di speciale volevo solo rendermi conto se ti eri reidratato dopo essere stato nel deserto.
Tony: Ziva, che cosa devi dirmi?
Ziva: Non lo so bene quello che devo dirti.
Tony: Ma sai che me lo dirai lo stesso.
Ziva: So solamente che devo dirtelo, quando hai ucciso Michael avrei voluto ucciderti lì su due piedi.
Tony: Oltretutto avevo la macchina in doppia fila.
Ziva: Già l'avevo notato, ma non è questo che conta, così come non conta com'è finita per Michael.
Tony: E che cosa conta allora?
Ziva: Che mi hai protetta, che mi hai sempre, sempre protetta, e che ho fatto un errore a dubitare delle tue intenzioni.
Tony: E perché l'hai fatto?
Ziva: Mi fidavo di mio fratello Ari, mi fidavo di Michael, non potevo fidarmi anche di te.
Tony: E per fortuna che non sapevi che cosa dire.
Ziva: Nel deserto ho avuto molto tempo per pensare.
Tony: Scusami, Ziva.
Ziva: No, scusami tu. [Quì Ziva da un bacio a Tony] Avrei dovuto fidarmi di più del tuo istinto da poliziotto.
Episodio 12, Una visita inattesa[modifica]
Dialoghi[modifica]
- [Questo dovrebbe essere un dialogo tra Gibbs ed il padre di Tony riguardante Di Nozzo ma parlerà solamente Gibbs]
Gibbs: Più di quattro anni fa suo figlio ha avuto la peste polmonare, ha rischiato di morire, in quel momento lei dov'era?
Qui Di Nozzo Senior lancia uno sguardo estremamente inquietante a Gibbs che continua dicendogli.
Gibbs: Io lo so, conosco Tony, Tony a volte fa il buffone, scherza sempre, sembra che prenda la vita come un gioco, come uno scherzo, ma mi creda, questo non è il modo migliore per fare bene il nostro lavoro, ma lui è il migliore agente con cui io abbia mai lavorato.
Episodio 13, Protezione testimoni[modifica]
Dialoghi[modifica]
- McGee: A Parigi chi ha dormito sul divano?
Tony: Io, sono un galantuomo.
Ziva: Perché hai mentito a McGee?
Tony: Perché tu hai mentito a Nora.
Episodio 14, Il bluff[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Tony: Prima la peste polmonare, ora le radiazioni: qualcuno sta cercando di uccidermi!
McGee: C'ero anch'io vicino a quell'auto. Ma non smettere di pensare solo a te stesso, eh?
Tony: Non sto pensando a me, ma è per i miei futuri piccoli di Nozzo. Sono stati irradiati! I tuoi figli sarebbero stati intelligenti, ma i miei... potevano essere veramente belli.
Stagione 8[modifica]
Episodio 10, Battuta Di Caccia[modifica]
Dialoghi[modifica]
- Ziva: È importante che tu cominci a cambiare, a diventare più maturo, più responsabile, soprattutto con le donne, ma però devi rimanere comunque te stesso, non devi cambiare quello che sei.
Tony: Perché io chi sono?
Ziva: Tu sei Tony Di Nozzo, un clown di gran classe, ed è per questo che ti vogliamo tutti bene.
Stagione 10[modifica]
Episodio 1, Licenza di uccidere[modifica]
- La forza di un terrorista sia basa sulla paura che incute. (Ziva)
Episodio 3, Sassi dalla Luna[modifica]
- Gibbs: Regola 38...
McGee: Capo?
Gibbs: Che c'è?
Ducky: Regola 38?
Gibbs: Caso tuo, comandi tu.
Episodio 4, Dispersi in mare[modifica]
Frasi[modifica]
- La realtà è più strana della finzione. (Gibbs)
Dialoghi[modifica]
- Ziva: L'udito del cavallo McGee è uno dei sensi più sviluppati, per questo si dice sussurrare ai cavalli...
McGee: Non credo sia corretto.
Episodio 5, L'omonimo[modifica]
- Tony: Com'è andata con tuo padre ieri?
Gibbs: Nessun ferito.
Citazioni su NCIS - Unità anticrimine[modifica]
- La serie ha questo di singolare: non raggiunge mai vette eccelse di scrittura anche se lo standard professionale rimane alto; a differenza di «Jag» mescola un po' i generi (i morti parlano come proiezione dei vivi) e al dramma si unisce una buona dose di umorismo, per raccontare le dinamiche spesso complesse di una squadra investigativa costretta a operare in condizioni di stress (nei rapporti interpersonali, tuttavia, si notano alcuni cedimenti); i temi trattati sono sempre molto interessanti. Tocca infatti alla serialità introdurre nell'immaginario popolare argomenti che forse in passato sono stati sottovalutati. (Aldo Grasso)
- Penso che il successo di NCIS sia un mistero, ma un elemento importante è sicuramente l'effetto genuino che ci lega. Siamo interessati gli uni agli altri come attori, e così nell'ascoltarci, guardarci, sfidarci. Cote de Pablo è un attrice fantastica, e così Mark Harmon, David McCallum, Sean Murray, e tutto il cast. Penso che l'alchimia fra i personaggi, e tra gli attori e i propri personaggi, sia un mistero, ma quando è azzeccata il pubblico la riconosce. (Michael Weatherly)
Note[modifica]
- ↑ NCIS è proprio uno spin-off della serie JAG - Avvocati in divisa, che segue le vicende di alcuni avvocati che lavorano per la marina militare. Inoltre in questo episodio appare come guest star l'attore Patrick Labyorteaux nel ruolo dell'avvocato e tenente Bud Roberts, personaggio regolare in JAG.
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su NCIS - Unità anticrimine
Wikipedia contiene una voce riguardante NCIS - Unità anticrimine
Wikinotizie contiene l'articolo: NCIS da record, 23 milioni di spettatori negli USA 2 febbraio 2011