Serge Latouche
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Serge Latouche (1940 – vivente), economista e filosofo francese.
[modifica] L'occidentalizzazione del mondo
- La riduzione dell'Occidente alla pura ideologia dell'universalismo umanitario è troppo mistificatrice senza peraltro evitare le insidie del solipsismo culturale che porta direttamente all'etnocidio. È difficile dissociare il versante emancipatore, quello dei Diritti dell'uomo, dal versante spoliatore, quello della lotta per il profitto.
- L'introduzione dei valori occidentali, quelli della scienza, della tecnica, dell'economia, dello sviluppo, del dominio della natura sono basi di deculturazione. Si tratta di una vera e propria conversione. [...] Il veicolo di essa non può essere la violenza aperta o il saccheggio sia pure mascherato in scambio mercantile ineguale: è il dono.
- Là dove la "macchina" non ha veramente trovato la propria sede, nella zona in cui l'occidentalizzazione è stata più superficiale, dove le resistenze sono state più vive, dove i limiti sono stati più evidenti, anche là si profilano più chiaramente se non i contorni si un nuovo ordine e di un mondo nuovo, almeno le forme di una parziale ricomposizione sociale. [...] L'urbanizzazione stessa [...] che normalmente dovrebbe portare alla disumanizzazione totale in un inferno insalubre di latta e cartone, è il luogo di maturazione di vere e proprie "controculture".
[modifica] Bibliografia
- Serge Latouche, L'occidentalizzazione del mondo (L'occidentalisation du monde, 1989), traduzione di A. Salsano, Bollati Boringhieri, 1992. ISBN 8833906558
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