The Social Network

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The Social Network

Immagine The social network.svg.
Titolo originale The Social Network
Paese Stati Uniti
Anno 2010
Genere drammatico
Regia David Fincher
Soggetto Ben Mezrich
Sceneggiatura Aaron Sorkin
Attori
Note
  • Vincitore di 3 premi Oscar (2011):
    • Migliore sceneggiatura non originale
    • Miglior montaggio
    • Miglior colonna sonora

The Social Network, film statunitense del 2010 con Jesse Eisenberg, regia di David Fincher.

TriangleArrow-Right.svg Citazioni in ordine temporale.

  • Non arrivi a 500 milioni di amici senza farti qualche nemico. (Mark Zuckerberg)
You don't get to 500 million friends without making a few enemies.
  • È sufficiente un po' di logica per arrivare al succo della questione. Se voi foste gli inventori di Facebook, avreste inventato Facebook. (Mark Zuckerberg)
  • È gente che conosce gente, e mi servono le loro email. (Mark Zuckerberg)
  • Non sappiamo ancora di che si tratta, non sappiamo cosa sia, non sappiamo cosa può essere, non sappiamo cosa... diventerà, sappiamo solo che è fico! E questo è un valore inestimabile a cui non rinuncio. (Mark Zuckerberg)
  • Io credo che se i suoi clienti vogliono sedersi sulle mie spalle per dichiararsi alti hanno il diritto di provarci, ma io non sono obbligato a divertirmi ascoltando tutte queste bugie. Lei ha una parte della mia attenzione, il quantitativo minimo. Il resto della mia attenzione è rivolto ai miei uffici di Facebook, dove io e i miei colleghi facciamo cose che nessuno in questa stanza, inclusi e soprattutto i suoi clienti, è intellettualmente e creativamente capace di fare. È una risposta adeguata alla sua sussiegosa domanda? (Mark Zuckerberg)
  • Napster non è stato un fallimento, ho cambiato l'industria discografica e per sempre! (Sean Parker)
  • Un laureato a Stanford di nome Roy Raymond vuole comprare della lingerie per sua moglie, ma si vergogna troppo di prenderla in un centro commerciale. Allora gli viene l'idea di aprire un posto elegante che non ti faccia sentire un pervertito. Prende un prestito di 40.000 dollari, se ne fa prestare altri 40.000 dai suoceri, apre un negozio e lo chiama Victoria's Secret. Guadagna 500.000 dollari il primo anno. Inaugura un catalogo, apre altri tre negozi e dopo cinque anni vende la società a Leslie Wexner e alla Limited per 4 milioni di dollari. Lieto fine, giusto? Se non fosse che la società due anni dopo vale 500 milioni di dollari, e Roy Raymond corre al Golden Gate e si butta giù. Il poveretto voleva solo comprare dei reggicalze alla moglie, capisci? (Sean Parker)
  • Scusa! Il mio completo di Prada è in tintoria! Insieme alla mia felpa e ai miei infradito da 'vaffanculo tutti', coglione pretenzioso! (Eduardo Saverin)
  • Mi piace starti vicino, Sean... Mi fa sembrare un duro. (Eduardo Saverin)
  • Non sei uno stronzo Mark. Cerchi solo ostinatamente di esserlo. (Marylin Delpy)
  • Un milione di dollari non è fico... Sai cos'è fico?? Un miliardo di dollari. (Sean Parker)

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