Lavoro
Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Citazioni sul lavoro.
- Come schiavi lavorarono gli animali per tutto quell'intero anno. Ma nel loro lavoro erano felici: non si lamentavano né di sforzi né di sacrifici, ben sapendo che quanto facevano era fatto a loro beneficio e a beneficio di quelli della loro specie che sarebbero venuti dopo di loro, e non per l'uomo infingardo e ladro. (George Orwell)
- È evidente che più la società si fa tecnologica, più si riducono i posti di lavoro. E paradossalmente quello che è sempre stato il sogno più antico dell'uomo: la liberazione dal lavoro si sta trasformando in un incubo. (Umberto Galimberti)
- Felice colui che ha trovato il suo lavoro; non chieda altra felicità. (Thomas Carlyle)
- Già per Locke, a fondare il diritto di proprietà può essere solo il lavoro, di cui risulta incapace un popolo dedito esclusivamente alla caccia. (Domenico Losurdo)
- Il diritto di vivere non si paga con un lavoro finito, ma con un'infinita attività. (Carlo Michelstaedter)
- Il frutto del lavoro è il più dolce dei piaceri. (Luc de Clapiers de Vauvenargues)
- Il lavoro caccia i vizi derivanti dall'ozio. (Seneca)
- Il lavoro consiste in qualsiasi cosa il corpo sia obbligato a fare... Giocare consiste in qualsiasi cosa che il corpo non sia obbligato a fare. (Mark Twain)
- Il lavoro è il rifugio di coloro che non hanno nulla di meglio da fare. (Oscar Wilde)
- Il lavoro è l'amore reso visibile. (Kahlil Gibran)
- Il lavoro è l'ultima risorsa dei coglioni. (Sebastiano Vassalli)
- Il lavoro è umano solo se resta intelligente e libero. (Papa Paolo VI)
- Il lavoro mi perseguita, ma io sono più veloce. (Lupo Alberto)
- Il lavoro migliore non è quello che ti costerà di più, ma quello che ti riuscirà meglio. (Jean-Paul Sartre)
- Il lavoro non mi piace – non piace a nessuno – ma mi piace quello che c'è nel lavoro: la possibilità di trovare se stessi. La propria realtà – per se stesso, non per gli altri – ciò che nessun altro potrà mai conoscere. (Joseph Conrad)
- Il lavoro rende liberi.
- Arbeit macht frei. [Cinica scritta posta sopra il cancello di ingresso del campo di concentramento di Auschwitz, ideata forse da Rudolph Höss]
- I nostri padri come i nostri nonni erano nemici dello Stato perché lottavano per l'umanizzazione del lavoratore. Che cosa siamo noi oggi? Noi vendiamo il nostro «essere umano» per denaro, noi crediamo addirittura quando ci si dice il lavoratore è il più caro fanciullo della democrazia; ma, compagni, ciò è soltanto prima delle elezioni. Cosa siamo in realtà nei quattro anni che corrono tra un'elezione e l'altra? (Max von der Grün)
- I tipi di lavoro sono due: il primo, modificare la posizione di materia sulla o vicino alla superficie della Terra rispettivamente ad altra materia simile; il secondo, dire ad altre persone di fare questo. Il primo tipo è brutto e mal pagato; il secondo è piacevole e pagato molto bene. (Bertrand Russell)
- L'abitudine al lavoro modera ogni eccesso, induce il bisogno, il gusto dell'ordine; dall'ordine materiale si risale al morale: quindi può considerarsi il lavoro come uno dei migliori ausiliari dell'educazione. (Massimo d'Azeglio)
- L'uomo sano e saggio non si allontana mai dalla ragione e non si concede nessuno svago se non quello del proprio lavoro. (Henry James)
- La costituzione sovietica garantisce a tutti un lavoro. Un'idea graziosa e inquietante, direi. (P.J. O'Rourke)
- La schiavitù non è altro che lo sfruttamento esercitato da alcuni sul forzato lavoro delle folle. (Lev Nikolaevič Tolstoj)
- La vita produttiva è diventata il mezzo per il soddisfacimento di una sola esigenza, la conservazione della esistenza fisica. In una fabbrica di apparecchi elettrici gli operai non s'interessano minimamente di ciò che producono. Il processo di alienazione ha deformato la loro personalità. (Max von der Grün)
- Lavorare è meno noioso che divertirsi. (Charles Baudelaire)
- Legittimo è il desiderio del necessario, e il lavoro per arrivarci è un dovere: «se qualcuno si rifiuta di lavorare, non deve neanche mangiare». (Papa Paolo VI)
- Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero. (Aristotele)
- Lo Stato si fonda sulla schiavitù del lavoro. Se il lavoro diventerà libero, lo Stato sarà perduto. (Max Stirner)
- Ma io sono moderno quanto lei, Sam. Solo che ciò che conta, per il futuro, non è il lavoro ma l'ozio. Tutto il mondo è d'accordo nel dire che il lavoro non è che un mezzo. Si parla di una civiltà dell'ozio, vi è gente che lavora per 40 anni, per riposarsi dopo, ma quando finalmente raggiunge il riposo, non sa più che farsene, e muore. Sinceramente credo di servire meglio la causa dell'umanità oziando che lavorando. Bisogna avere il coraggio di non lavorare. (La collezionista)
- Mi piace il lavoro, mi affascina. Potrei stare per ore seduto ad osservarlo... (Jerome Klapka Jerome)
- [...] mi piace di veder lavorare! È così che il lavoro diventa una consolazione. (Alessandro Varaldo)
- Naturalmente il lavoro non può dare felicità se non ha successo. Ma se lo ha, riempie le giornate e dà un'immensa gioia. (Bertrand Russell)
- Nel regime socialista, che, per il momento, esiste solo in URSS, la proprietà sociale dei mezzi di produzione costituisce la base dei rapporti di produzione. Qui non esistono più né sfruttatori né sfruttati. I prodotti vengono ripartiti secondo il lavoro compiuto e secondo il principio: "Chi non lavora non mangia". (Stalin)
- Nella società capitalistica si produce tempo libero per una classe mediante la trasformazione in tempo di lavoro di tutto il tempo di vita delle masse. (Karl Marx)
- Nessun male sociale può superare la frustrazione e la disgregazione che la disoccupazione arreca alle collettività umane. (Federico Caffè)
- Non esistono surrogati del duro lavoro. (Thomas Alva Edison)
- Non mi piace il lavoro anche se è qualcun altro a farlo. (Mark Twain)
- Più di ogni altro, forse, il minatore può rappresentare il prototipo del lavoratore manuale, non solo perché il suo lavoro è così esageratamente orribile, ma anche perché è così virtualmente necessario e insieme così lontano dalla nostra esperienza, così invisibile, per modo di dire, che siamo capaci di dimenticarlo come dimentichiamo il sangue che ci scorre nelle vene. (George Orwell)
- Questo secolo di pedagogia proletaria predica la dignità del lavoro, come uno schiavo che calunnia l'ozio intelligente e voluttuoso. (Nicolás Gómez Dávila)
- Si aspira ad avere un lavoro, per avere il diritto di riposarsi. (Cesare Pavese)
- Si è troppo inclini a credere che, se si ha un po' di talento, il lavoro debba riuscire facile. Impegnati sempre, uomo, se vuoi fare qualche cosa di grande. (Georg Christoph Lichtenberg)
- Quando qualcuno mette troppo entusiasmo nel suo lavoro, ho sempre l'impressione che sprechi più tempo ad entusiasmarsi che a lavorare. (Antonio Amurri)
- Tutta la grandezza del lavoro è dentro l'uomo. (Papa Giovanni Paolo II)
- Un uomo che vuol lavorare e non trova lavoro è forse lo spettacolo più triste che l'ineguaglianza della fortuna possa offrire sulla terra. (Thomas Carlyle)
- Un uomo non è un pigro, se è assorto nei propri pensieri; esistono un lavoro visibile ed uno invisibile. (Victor Hugo)
- Una società fondata sul lavoro non sogna che il riposo. (Leo Longanesi)
- Uno dei sintomi dell'arrivo di un esaurimento nervoso è la convinzione che il proprio lavoro sia tremendamente importante. Se fossi un medico, prescriverei una vacanza a tutti i pazienti che considerano importante il loro lavoro. (Bertrand Russell)
Indice |
[modifica] Ralf Dahrendorf
- Quanto più rapidamente il lavoro ci sfugge (come sembra), tanto più ognuno, pieno di dubbi, si attacca ai valori e alle strutture della società del lavoro.
- La tecnologia non si è tanto sostituita al lavoro, quanto piuttosto ha allontanato i lavoratori dai processi produttivi.
- Ma il lavoro ha una sua valenza anche in quanto una delle forze principali per la strutturazione della vita degli uomini. Finora nessuno ha scoperto una forza ugualmente efficace. Sicché la società senza lavoro è rimasta singolarmente amorfa, priva di contorni e di significato.
[modifica] Proverbi italiani
- A buon cavalier non manca lancia.
- A buon cavallo non manca sella.
- A buona lavandaia non mancò mai pietra.[1]
- A cattivo lavoratore ogni zappa dà dolore.
- A lavoratore trascurato, i sorci mangiano il seminato.
- A roba fatta non manca compratore.
- Affaticati per sapere e lavora per avere.
- Chi ben lavora, ben raccoglie.
- Chi è lungo a mangiare, lo è anche a lavorare.
- Chi fa sbaglia, chi non fa non sbaglia.
- Chi fila ha una camicia e chi non fila ne ha due.
- Chi fila ha una camicia, e chi non fila se la leva.
- Chi lavora caccia i cattivi pensieri.
- Chi lavora guadagna la vita; chi non lavora, la ruba.
- Chi lavora non pecca.
- Chi lavora prega.
- Chi lavora si rimpannuccia; chi non lavora, si gratta la buccia.
- Chi mura a secco, mura spesso.
- Chi mura d'inverno, mura in eterno.
- Chi non ha voglia di lavorare perde l'ago ed il ditale.
- Chi non travaglia, muor nella paglia.
- Chi non vuol lavorare, bisogna che si adatti a mendicare.
- Chi si vergogna di lavorare, abbia vergogna di mangiare.
- Dove il lavoro coltiva il campo, non vi nascono ortiche.
- Hai finito un lavoro che poco vale; l'hai fatto presto, ma l'hai fatto male.
- Il lavoro dà benessere, abbondanza e considerazione.
- Il lavoro è il balsamo del sangue.
- Il lavoro è un aiuto di Dio.
- Il lavoro nobilita l'uomo.
- Il lavoro non è soltanto una necessità, è anche un piacere.
- Il lavoro porta seco l'agiatezza, l'abbondanza e la stima.
- Il lavoro risana l'anima e il corpo.
- Il riposo e la salute si acquistano con il lavoro.
- Lavora il campo se vuoi mietere.
- L'uomo nasce al lavoro come l'uccello al volo.
- Non manca mai da fare, a chi ben vuol lavorare.
- Pan di sudore ha gran sapore.
- Per cattivo lavoratore ogni accetta è senza filo.
- Se il lavoro fosse un cane, di cani non ce ne sarebbero più.
- Se tu vuoi che il mento balli, alle man devi fare i calli.
- Tutti devono lavorare: o con le mani o con la testa.
- Un buon lavoratore val più di dieci pigri.
- Voglia di lavorar saltami addosso, e fammi lavorar meno che posso.
[modifica] Note
- ↑ Versione italiana in positivo del proverbio piemontese: La cativa lavandera a treuva mai la bon-a pèra.
[modifica] Bibliografia
- Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

