Adriana Moreno

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Adriana Moreno (–), scrittrice italiana.

La sinfonia del bosco[modifica]

Incipit[modifica]

Già da molti giorni, fra il groviglio dei rami secchi e l'intrico delle foglie morte, correva un fremito strano, quasi un occhieggiare segreto, poi all'improvviso brillò, lungo tutto il pendio, fra le zolle umide e grigie, il riso d'oro delle primule.
E fu il saluto che il bosco elevò alla Primavera.
Faggio alto, il re del luogo, si risvegliò tutto d'un tratto, vide che sulla cima del monte la Primavera aveva già impigliato i suoi veli azzurri fra le cime brune dei pini, e frettolosamente cominciò ad accendere ad ogni ramo tante e tante fiammelle porporine: le sue gemme. Allora tutte le piante, tutti i cespugli, furono come presi da un impeto folle, e in pochi giorni il bosco rigido e nero apparve soffuso di una tenue luce, d'una sottile peluria d'oro.

Citazioni[modifica]

  • La terra non è soltanto proprietà privata dei singoli uomini, vi sono anche estensioni di monti e di valli che sono proprietà di tutti, ricchezza comune della Patria e che hanno bisogno di braccia che le curino, di occhi che le vigilino, di soldati insomma, di sentinelle, che le difendono da qualunque nemico. (p. 86)
  • Vi sono in Cittaducale chiese antiche, piene d'una freschezza penombra, dove si può pregare con una confidenza, una dolcezza che prima d'ora non avevo mai provata così grande. Un fiume tranquillo, dalle acque lente, d'uno strano colore verdastro, cinge questa cittadina d'antichi tempi, ed in lontananza una cerchia di monti fa corona al dolce paesaggio. (p. 86-87)

Bibliografia[modifica]

  • Adriana Moreno, La sinfonia del bosco, La sorgente – Milano 1950.