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Ai confini della realtà (film 1973)

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Ai confini della realtà

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Titolo originale

Gojira tai Megaro

Lingua originale giapponese
Paese Giappone
Anno 1973
Genere fantascienza, azione
Regia Jun Fukuda
Sceneggiatura Shinichi Sekizawa
Produttore Tomoyuki Tanaka
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Ai confini della realtà, film giapponese del 1973, regia di Jun Fukuda, dodicesimo sequel di Godzilla del 1954.

Frasi

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  • Mettiti in contatto con i nostri alleati su Venere. Chiedigli di mandarci subito il mostro Gigan. (Antonio)
  • Nella prima metà del 1975, in una piccola isola dell'arcipelago dell Aleutine, ebbe luogo la quinta esplosione nucleare sotterranea della storia. Fu la più potente. Gli effetti della terribile esplosion si fecero sentire molto lontano, perfino nella remota isola dei Mostri, situata nel Pacifico meridionale. (Narratore)
  • Popolo di Seatopia, il gran Consiglio ha proclamato lo stato di guerra contro i popoli della Terra dopo trentamila anni di pace. Noi aborriamo la violenza, ma purtroppo non ci lasciano altra scelta. Con le loro esplosioni nucleari, rischiano di distruggere Seatopia e tutto il suo popolo. Ma noi non permetteremo che questo accada. Entro poche ore i terrestri si pentiranno di averci provocato. È stato deciso di ridestare dal suo sonno Megalon, che per proteggere Seatopia li distruggerà fino all'ultimo. Megalon! Megalon! Il tuo lungo sonno è terminato. Obbedisci al mio comando. E necessaria la tua opera. Destati dal tuo sonno. Sali alla superficie e scatena la tua furia! Te lo ordino, Megalon! (Antonio)
  • [Dopo che Jet Jaguar cresce] Sembra incredibile, eppure è lui. Siamo ai confini della realtà! Ha capito che non ce l'avrebbe fatta e si è autoprogrammato per aumentare le proprie dimensioni. (Goro Ibuki)

Dialoghi

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Citazioni in ordine temporale.

  • Hiroshi Jinkawa: Tutto questo è pazzesco. Quando la smetteranno con queste dannata esplosioni atomiche! Quando saremo tutti morti?
    Goro Ibuki: Sono degli incoscienti! Non si rendono conto che in questo modo rischiamo di venire inghiottiti tutti dall'oceano, come è accaduto con Mu e Lemuria.
    Hiroshi Jinkawa: Già.
    Rokuro Ibuki: Mu e Lemuria? Non li ho mai sentiti questi nomi.
    Goro Ibuki: Pare fossero due continenti esistiti due migliaia di anni fa. Uno si trovava nel Pacifico, e l'altro nell'oceano Indiano. Poi un giorno ci fu un grande terremoto e vennero inghiottiti dall'oceano. Comunque, la maggior parte degli storici ritiene che si tratti solo di un'antica leggenda.
  • Hiroshi Jinkawa: Abbiamo analizzato la sabbia che hai trovato qui.
    Goro Ibuki: Be'?
    Hiroshi Jinkawa: Proviene da trenta miglia sotto il livello del mare.
    Goro Ibuki: Cosa? Ne sei sicuro?
    Hiroshi Jinkawa: Sì. L'unico altro posto in cui si trova è l'isola di Pasqua.
    Goro Ibuki: L'isola di Pasqua? E dove diavolo è?
    Hiroshi Jinkawa: È un isola disabitata a quattromila chilometri a est di Tahiti. È un enigma per gli scienziati di tutto il mondo per via delle sue statue di pietra. Sono sculture immense che guardano verso il mare. Pare che risalgono a oltre tre milioni di anni fa.
  • Goro Ibuki [descrivendo i tratti di Jet Jaguar]: Come occhi ha delle telecamere, ed è dotato di un sistema di programmazione autonomo, per cui può prendere decisioni per conto suo.
    Hiroshi Jinkawa: Sarà come dici tu. Però se devo dire la verita, al momento mi pare un po' confuso.
  • Agente Seatopiano: Seatopia è un continente sottomarino. Sprofondò in seguito a un terremoto, milioni di anni fa, ma i suoi abitanti sopravvissero, e costruirono cupole sotto cui respirare. La loro scienza era molto avanzata.
    Hiroshi Jinkawa: Quindi la leggenda è vera.
    Agente Seatopiano: Siamo molto potenti. La nostra tecnologia è molto superiore alla vostra.
    Hiroshi Jinkawa: E come mai, se siete cosi bravi, avete preso il robot?
    Agente Seatopiano: Perché noi siamo poco numerosi. Per cui è stato deciso di preparare un esercito di robot, ma non c'era tempo di progettarne uno.
    Hiroshi Jinkawa: Non c'era il tempo o non c'era la capacita?!

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