Alcolismo

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Bevitore di grappa, Albert Anker, 1900

Citazioni sull'alcolismo.

Citazioni[modifica]

  • Alcol: sostanza che uccide chi è vivo e conserva chi è morto. (Michel Zamacoïs)
  • All'alcol! La causa di... e la soluzione a tutti i problemi della vita! (Homer Simpson, I Simpson)
  • Bere per me era diventato più importante dell'angoscia che stavo creando nelle persone che amavo di più. (Brian Clough)
  • Dire a un alcolizzato di controllarsi è come dire a una persona colpita da un attacco monumentale di dissenteria di controllare le sue evacuazioni. (Stephen King)
  • Dopo il primo bicchiere, si vedono le cose come si vorrebbe che fossero. Dopo il secondo, si vedono le cose come non sono. In fine, si vedono le cose come realmente sono, e questa è la cosa più orribile del mondo. (Oscar Wilde)
  • È una reazione frequente tra i drogati quella di compiacersi del fatto di drogarsi. Io mi compiacevo di bere, anche perché grazie all'alcool la fantasia viaggiava sbrigliatissima. (Fabrizio De André)
  • Gli alcolisti costruiscono difese come gli olandesi costruiscono dighe. Io passai i primi dodici anni circa della mia vita coniugale assicurando me stesso che «mi piaceva semplicemente bere». Avevo anche sposato la celebre Difesa Hemingway. Sebbene mai formulata in maniera esplicita (non sarebbe stato virile farlo), la Difesa Hemingway recita pressappoco così: come scrittore, sono una persona molto sensibile, ma sono anche un uomo, e i veri uomini non cedono alla loro sensibilità. Questa è roba da ometti. Pertanto bevo. Come potrei altrimenti affrontare l'orrore esistenziale e continuare a lavorare? E poi, andiamo, lo reggo bene. Un vero uomo lo regge sempre. (Stephen King)
  • L'alcol è come l'amore: il primo bacio è magico, il secondo è intimo, il terzo è routine. Dopo di che, spogli la donna e basta. (Raymond Chandler)
  • L'alcolismo mina l'uomo. Lo rende inabile a vivere coscientemente la propria vita. (Jack London)
  • L'alcool è un liquido prezioso: conserva tutto, tranne i segreti. (Cary Grant)
  • L'idea che lo sforzo creativo e le sostanze che alterano la mente siano strettamente legati è una delle grandi mistificazioni pop-intellettuali del nostro tempo. I quattro scrittori del ventesimo secolo il cui lavoro è soprattutto responsabile di questa mitologia sono probabilmente Hemingway, Fitzgerald, Sherwood Anderson e il poeta Dylan Thomas. [...] Lo scrittore tossicodipendente è nient'altro che un tossicodipendente, sono tutti in altre parole comunissimi ubriaconi e drogati. La pretesa che droghe e alcol siano necessari per sopire una sensibilità più percettiva non è che la solita stronzata autogiustificativa. [...] Hemingway e Fitzgerald non bevevano perché erano creativi, diversi o moralmente deboli. Bevevano perché è quello che fanno gli alcolisti. Probabilmente è vero che le persone creative sono più vulnerabili di altri all'alcolismo e alla dipendenza dagli stupefacenti, e allora? Siamo tutti uguali quando vomitiamo ai bordi della strada. (Stephen King)
  • L'uomo prende a bere, il bere porta a bere, il bere prende l'uomo (Questa ragazza è di tutti)
  • La repulsione stessa del palato dimostra che l'alcool non è gradito all'organismo. (Jack London)
  • Dean bussa alla porta, ed entra con un drink in mano. "Ehi Orson" gli dice, porgendogli il bicchiere, "ne vuoi uno prima di andare in scena?" Orson scosse il capo. "No Dean, grazie. Sono a posto così." Dean restò a bocca aperta. "Vuoi dire che vai la fuori da solo?" Raccontando l'aneddoto, Welles esplose in un'enorme risata. "Da solo!" escalmò. "Sarà grandioso? È la miglior definizione della dipendenza che abbia mai sentito." (Peter Bogdanovich)
  • Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l'alcol o la morfina o l'idealismo. (Carl Gustav Jung)
  • Ora parliamo di alcol. Ho lasciato il miglior veleno per ultimo, perché vedete, l'alcol è la porta d'ingresso per droghe più pesanti. Non mi venite a dire che nessuno di voi qui abbia mai detto, "Esco a prendere una birra", ed una diventano due, e due diventano tre, e si continua così, ed in un colpo, e poi la vostra testa comincia a girare nel bagno, notte dopo notte. Congratulazioni, questo è alcolismo. E nel mio pensiero, se voi prendete un drink, signifiva che voi siete degli alcolizzati. (Phil Brooks)
  • Quando sei felice bevi per festeggiare. Quando sei triste bevi per dimenticare, quando non hai nulla per essere triste o essere felice, bevi per fare accadere qualcosa (Charles Bukowski)
  • Sono ottimista, nessuno di voi prende in considerazione le conseguenze a lungo termine dell'alcol sul proprio fegato. Guardatevi, e voi gioite per questo. Non c'è niente da festeggiare. Bevete perché pensate che sia divertente, giusto? Non sarà più divertente quando perderete il controllo e non sarà più... non sarà più divertente. Prima o poi, inizierete a bere per sentirvi normali. (Phil Brooks)
  • Un alcolizzato è qualcuno che non vi piace che beve quanto voi. (Dylan Thomas)
  • Vedi, ogni sorso di liquore che tu bevi, uccide mille cellule del cervello. Ma questo non importa perché ne abbiamo migliardi di altre. Prima muoiono quelle della tristezza, per cui ti fai una gran bella risata. Poi se ne vanno le cellule della calma, e così tu cominci a parlare a voce molto alta anche se non hai nessun motivo per farlo. Ma questo va bene, perché le cellule stupide se ne vanno subito dopo, così dici cose intelligenti. E alla fine tocca alle cellule della memoria, che sono figlie di puttana dure a morire... (La leggenda di Bagger Vance)

George Best[modifica]

  • A quel punto avevo bisogno di bere, non riuscivo ad averne abbastanza. E niente mi avrebbe fermato, nemmeno quando Angie cominciò a nascondere le chiavi della macchina e tutti i nostri soldi. Se non li trovavo, uscivo a piedi e camminavo anche per undici o dodici chilometri per trovare un bar e se non avevo soldi in tasca, mi sedevo e aspettavo finché uno degli habitué non mi riconosceva e mi offriva da bere.
  • Ho smesso di bere, ma solo quando dormo.
  • Ho speso molti soldi per alcol, ragazze e macchine veloci. Il resto l'ho sperperato.
  • L'alcol era l'unico avversario che non ero riuscito a battere, anche se avevo provato con gli Alcolisti anonimi, con l'astinenza e un paio di volte addirittura mi ero fatto cucire delle capsule di Antabuse nello stomaco: durano tre mesi e ti fanno stare malissimo se provi anche solo ad assaggiare un sorso di bumba. Nemmeno così ero riuscito a smettere.
  • Nel 1969 ho dato un taglio a donne e alcol. Sono stati i 20 minuti peggiori della mia vita.

Proverbi italiani[modifica]

  • A chi piace il bere, parla sempre di vino.
  • Anche il vino che ha la muffa, s'impara a bere.
  • Bacco, Tabacco e Venere riducono l'uomo in cenere. (toscano)
  • Bevi del buon vino e lascia andare l'acqua al mulino.
  • Bevi l'acqua come il bue e il vino come il re.
  • Bevi sopra un uovo quanto sopra a un bue.
  • Chi beve al boccale, beve quanto gli pare.
  • Chi non beve in compagnia, o è un ladro o una spia.
  • Chi sempre beve non ha mai troppa fretta.
  • Dai da bere al chierico ché il parroco ha sete.
  • Dar da bere a chi ha sete è carità, darne all'uom già ubriaco è crudeltà.
  • Del vino il primo, del caffè il secondo, della cioccolata il fondo.
  • Dio ci guardi da chi non beve.
  • Dopo il bere ognuno vuol dire il suo parere.
  • Dove entra il bere, esce il parere.
  • Due dita di vino sono un calcio al medico.
  • Guardati dal mangiator che non beve.
  • I liquori forti sono un veleno che più d'ogni altro indubbiamente uccide.
  • Il mangiare è da facchino, e il bere da gentiluomo.
  • L'acqua fa venire i ranocchi in corpo, e il vino ammazza i vermini.
  • L'ultimo bicchiere è quello che ubriaca.
  • Nessuno ha tanta sete come gli ubriachi.
  • Non far bere l'asino quando non ha sete.
  • Quando il vecchio abbandona il vino, vallo cercare all'altro mondo.
  • Un po' di vino lo stomaco assesta, offende il troppo vin stomaco e testa.
  • Una bella sbornia dura tre giorni.
  • Uomo amico del vino a nemico di se stesso.
  • Uomo da vino non vale un soldo.
  • Caffè e vino ammazza il bambino.

Bibliografia[modifica]

  • Annarosa Selene, Dizionario dei proverbi, Pan libri, 2004. ISBN 8872171903

Voci correlate[modifica]

Altri progetti[modifica]