Alessandro Zan

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Alessandro Zan (1973 – vivente), politico italiano.

Citazioni di Alessandro Zan[modifica]

  • Il deputato della Lega Gianluca Buonanno è un chiaro esempio di omofobia politica. Il suo attacco di oggi in Aula nei confronti di Sel (che a suo dire dovrebbe chiamarsi Sodomia e Libertà) è a dir poco vergognoso. Chi ha questo concetto dei gay, dei diritti civili e di chi si batte politicamente per il loro riconoscimento si qualifica da solo. Buonanno dovrebbe dimettersi o essere dimesso dal suo ruolo di parlamentare. Anche se non mi sembra probabile che il gruppo della Lega prenderà alcun provvedimento.[1]
  • Il mio pensiero va al ragazzo di diciott'anni di Bari che martedì scorso ha fatto il gesto estremo di lanciarsi sotto un treno perché aveva confidato agli amici che, dopo essersi dichiarato in famiglia, i genitori non lo accettavano. Lui non si rassegnava, aveva un fidanzato, ha lottato, ma non ce l'ha fatta. Era insopportabile l'idea di non essere accettato per ciò che era: un ragazzo come gli altri, un ragazzo di diciott'anni che amava un altro ragazzo. Come lui ce ne sono tanti di ragazzi che non ce l'hanno fatta a reagire. Essere respinti a quell'età per ciò che si è rappresenta un dramma che, a volte, appare insuperabile, soprattutto a quell'età. Tutti abbiamo bisogno di essere accettati dalla scuola, dalla società, dalla famiglia. Immagino cosa possa aver provato quel ragazzo, capisco bene quelle sue paure: anch'io ero terrorizzato che mia madre e mio padre non mi accettassero. Pensavo alle cose più brutte. Io sono stato fortunato, e per questo li ringrazio. [...] Loro sono stati dalla mia parte da subito, altri sono stati meno fortunati; ed è anche per questo che la legge sulle unioni civili non è soltanto un istituto giuridico che dà diritti e chiede doveri, ma è una legge che fa cultura, che migliorerà la nostra società e che aiuterà anche tanti genitori a non vergognarsi più dei propri figli, accettandoli anziché rifiutarli, e che sancirà, una volta per tutte, che gli omosessuali non sono più dei fantasmi, ma cittadini a cui riconoscere il diritto alla felicità come a tutti gli altri, permettendo loro di progettare un futuro insieme. Colleghi, cosa si guadagna, del resto, nel continuare a impedire la felicità degli altri? Cosa perdiamo nell'ammettere la possibilità che una coppia di persone che si amano venga tutelata dall'assunzione reciproca di diritti e di doveri stabiliti dalla legge? La risposta è sempre la stessa: nulla. (da un intervento alla Camera durante la votazione del ddl Cirinnà, 11 maggio 2016[2])

Note[modifica]

  1. Ciatato in Carceri/ Zan (Sel): Omofobia politica, Buonanno si dimetta, Il Mondo.it, 3 luglio 2013.
  2. Visibile al minuto 03:45 di Unioni Civili: Alessandro Zan annuncia il voto favorevole del Partito Democratico, YouTube.com, 11 maggio 2016; citato in Resoconto stenografico dell'Assemblea Seduta n. 622 di mercoledì 11 maggio 2016, Camera.it, 11 maggio 2016, pp. 69-70.

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