Algirdas Julien Greimas

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Algirdas Julien Greimas (1917 – 1992), linguista e semiologo francese di origine lituana.

Del Senso[modifica]

Incipit[modifica]

È estremamente difficile parlare del senso e dire su di esso qualcosa di sensato. L'unico mezzo per raggiungere tale scopo sarebbe quello di costruirsi un linguaggio che non significasse nulla: in tal modo verrebbe stabilita una distanza oggettivante che permetterebbe di tenere discorsi sprovvisti di senso su discorsi sensati. Tale è appunto il sogno e l'aspirazione dei logici, i quali hanno addirittura inventato l'espressione "sprovvisto di senso" per caratterizzare una determinata classe di parole grazie alle quali risulti possibile parlare di altre parole. Purtroppo l'espressione "sprovvisto di senso" non è affatto sprovvista di senso; essa è anzi all'origine delle filosofie dell'assurdo.

Citazioni[modifica]

  • L'uomo vive in un mondo significante. Per lui il problema del senso non si pone, il senso è posto, s'impone come un'evidenza, come una "sensazione di compresenza" del tutto naturale. (dall'Introduzione)
  • Determinare le molteplici forme della presenza del senso e i modi della sua esistenza; interpretarle come istanze (orizzontali) e livelli (verticali) della significazione; descrivere i percorsi di trasposizione e trasformazione dei contenuti: sono esempi di una semiotica delle forme. Questi campi d'indagine oggi non sono più utopici. Solo tale semiotica formale potrà apparire in un prossimo futuro, come il linguaggio che permetta di parlare del senso. Poiché, infatti, la forma semiotica non è altro che il senso del senso. (dall'Introduzione)

Incipit di Del Senso II. Narrativa, modalità, passioni[modifica]

Fedeltà e cambiamento: l'asserzione di un ricercatore che afferma di voler restare fedele a se stesso può forse suonare un po' paradossale, dato che oggi il progetto scientifico è probabilmente il solo spazio in cui la nozione di progresso ha ancora un senso, e che il rinnovamento si inscrive come peculiare di ogni sforzo teorico. Che senso possiamo dare, infatti, a questo desiderio di stabilità se la semiotica che avevamo sognato, lungi dall'appagarsi della contemplazione dei propri principii, doveva ad ogni istante e a qualunque prezzo mostrarsi operativa e in grado di mordere sul "reale"?

Bibliografia[modifica]

  • Algirdas Julien Greimas, Del senso, traduzione di Stefano Agosti, Bompiani, Milano, 1974. ISBN 88-452-2502-X
  • Algirdas Julien Greimas, Del senso 2: narrativa, modalità, passioni, traduzione di Patrizia Magli e Maria Pia Pozzato, Bompiani, Milano, 1985. ISBN 88-452-1156-8

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