Andreï Makine

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search
Andreï Makine

Andreï Makine, noto anche con lo pseudonimo di Gabriel Osmonde (1957 – vivente), scrittore russo naturalizzato francese.

Incipit di Il testamento francese[modifica]

Già da bambino, intuivo che quel singolarissimo sorriso rappresentava per ogni donna una strana, piccola vittoria. Sì, un'effimera rivincita sulle speranze deluse, sulla grossolanità degli uomini, sulla rarità, in questo mondo, di cose belle e vere. Se allora avessi saputo dirlo, avrei chiamato quel modo di sorridere "femminilità".[1]

Note[modifica]

  1. Citato in Umberto Veronesi, Dell'amore e del dolore delle donne, Einaudi, Torino, 2010. ISBN 978-88-06-20133-3

Altri progetti[modifica]