Anna Fendi

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Anna Fendi

Anna Fendi (1933 – vivente), stilista e imprenditrice italiana.

Citazioni di Anna Fendi[modifica]

  • [Su Karl Lagerfeld] I suoi schizzi erano asettici, nervosi, con un segno schematico e minimale, ma razionali, con proporzioni perfette e reali. Disegnava davanti a noi. Se le reazioni non gli parevano buone o non era convinto, appallottolava e buttava via. Appena usciva, mia sorella Carla raccoglieva le carte da terra, le stirava e le archiviava.[1]
  • Mia mamma, grande lavoratrice e donna di gran gusto, era l'anima dell'azienda e ci ha affidato da subito l'intero lavoro, mantenendo però inizialmente il controllo di tutto. Ci diede subito grande responsabilità e fiducia. Ci diceva sempre che un errore era ammesso, due no.[2]
  • Quello con Karl Lagerfeld fu il più lungo matrimonio della storia della moda. Lui amava molto la professionalità. Era molto severo con sé stesso e coi suoi collaboratori. Guardava sempre al futuro. Noi abbiamo subito compreso che era un genio, temevamo soltanto che fosse troppo avanti per essere compreso dai compratori. Lo abbiamo sempre appoggiato, anche nelle cose che sembravano più assurde, ed è stato subito amato dal pubblico di tutto il mondo. Il suo genio vivrà per sempre. [3]
  • [Su Roberto Capucci] Roberto può essere chiamato il dio della Moda non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dai giovani, da tutti. Perché l’ha fatta lui, l’ha iniziata lui la storia della Moda […] Ricordo una serata organizzata a Palazzo Farnese da Fabrizia Borghese e notai, anzi li contai, quanti abiti meravigliosi c’erano del mio amico Roberto. Anche perché i suoi abiti troneggiavano. Gli altri abiti si perdevano. E io ne ho contati quella sera trentasette.[4]

Note[modifica]

  1. Dall'intervista di Silva Luperini, Anna Fendi e quel valzer con Karl Lagerfeld, D.repubblica.it, 9 febbraio 2019.
  2. Dall'intervista di Eugenio Caruso, Anna Fendi, stilista e imprenditrice, impresaoggi.com, 4 febbraio 2020.
  3. Dall'intervista di Lilly Da Fauci, Anna Fendi ospite a Messina, Gazzetta del Sud.it, 18 marzo 2019.
  4. Dal film di Ottavio Rosati 'La moda proibita', Istituto Luce Cinecittà, Italia 2019. Testimonianza riportata in Plays

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