Annette von Droste-Hülshoff

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Ritratto di Annette von Droste-Hülshoff (J.J. Sprick, 1838)

Anna Elisabeth Franzisca Adolphina Wilhelmina Ludovica Freiin von Droste zu Hülshoff (1797 – 1848), poetessa e scrittrice tedesca.

La casa nella brughiera[modifica]

  • [...] che lacrime sanguigne piange il chicco ferito, | vedi, vicino ormai a essere maturo; | su, prendi, svelto, dal vaso di cristallo! | Succosi, incandescenti, i rubini ci invitano, | e a questa mensa ricca dell'autunno | sento che già s'accosta, cauto, l'inverno avaro. (da L'osteria in riva al lago. (a Levin Schücking), p. 111)
  • Sul balcone, alla torre, lassù in alto, | avvolta dal gridare degli storni, | come una menade lascio che il vento | mi frughi nella chioma palpitante. | Oh, compagno mio fiero, ragazzo scatenato, | vorrei prenderti stretto, | e fibra contro fibra, a due passi dal vuoto, | ci batteremmo a morte. (da Alla torre, p. 119)
  • Cos'è l'istinto? Cuore dei sensi più profondi [...] (da Istinto, p. 131)
  • Che nessuna parola, tagliasse come acciaio, | separi ciò che mille fili uniscono, | e mai nessun pensiero, anche possente, | mesca fiele alla coppa di vin puro. | La vita è tanto breve, e rara la fortuna: | essere, finalmente, invece di sembrare! (da A Levin Schücking, p. 141)
  • Una fiamma a oriente, – il rosso del mattino! | Su su s'innalza, e con il primo raggio | bosco e brughiera traboccano di canti, | da una coppa spumante esce la vita. (da Notte insonne, p. 171)
  • Ah, dannazione della landa, errare, | come Asvero, sotto l'astro notturno, | quando il mare dei raggi, dardeggiando, | travolge le chiuse dell'anima, | e il profeta, con l'ansia della bestia braccata, | lotta contro la visione che sale. (da Seconda vista (Second sight), p. 193)
  • Chi è tanto puro che non gli rimanga, | nell'abisso dell'anima, un'immagine, | per cui battersi il petto, | e sentirsi ferito, annichilito? | Chi tanto scellerato, che non abbia | una parola che non può ascoltare | senza che il sangue gli colori il volto | di vergogna bruciante, dura, fonda? (da La creatura che geme (agosto 1846), pp. 231-232)

Bibliografia[modifica]

  • Annette von Droste-Hülshoff, La casa nella brughiera (Poesie 1840-1846), introduzione, traduzione e note di Giorgio Cusatelli, Rizzoli, Milano, 1988. ISBN 8817166715

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