Athanasius Kircher

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Athanasius Kircher

Athanasius Kircher (1602 – 1680), gesuita, filosofo e storico tedesco.

Citazioni di Kircher[modifica]

  • Il divino Dionigi attesta che tutte le cose create altro non sono che specchi in cui si riflettono per noi i raggi della sapienza divina. Da ciò i saggi egiziani crearono l'immagine di Osiride che, affidate tutte le cose a Iside, permeava invisibilmente il mondo intero. Cos'altro può significare ciò se non che la potenza del Dio invisibile penetra intimamente in tutto?[1]

Incipit di alcune opere[modifica]

Lettera a Leopoldo de' Medici (29 gennaio 1650)[modifica]

Serenissimo Principe,

Havendo finito l'opera intitulata Ars magna consoni et dissoni overo Musurgia Universalis et considerando V. Altezza come patrone singolare et unico fautore de' letterati, non ho voluto mancare della mia parte a testificarle con questo picciolo dono la mia servitù e stima grandissima, conceputa dalle sue heroiche virtù. E ben ch'indegno della grandezza del ingegno suo sollevatissimo, nientedimeno ho voluto presentarla con quella divotione che merita la persona di V. Altezza, non dubitando che l'accettarà vicendevolmente con quel affetto con che l'essibisce l'Authore.

Lettera a Leopoldo de' Medici (28 agosto 1658)[modifica]

Serenis.mo e Rev.mo Sig.re

Per non distogliere l'Altezza Vostra dalle gravi occupationi de negotij e del dolce trattenimento de' studij, ho raffrenato più volte la penna, che correva al inchiostro bramosa di riverirla e ricordarle la antica mia servitù. Ardisco di farlo hora con occasione di presentarle due miei libri, un viaggio mentale fatto da me per il mondo sotterraneo et un altro sopra il contagio, ne' quali essendo sparse alcune esperienze gioconde, spero sieno per gradire al Alt. V.ra che cotanto delle fisiche e matematiche esperienze dilettasi.

Note[modifica]

  1. Citato da Frances Yates Giordano Bruno e la tradizione ermetica, Laterza ISBN 978-88-420-9239-1 p.460

Bibliografia[modifica]

  • Athanasius Kircher, Lettera a Leopoldo de' Medici (29 gennaio 1650) e Lettera a Leopoldo de' Medici (28 agosto 1658), in "Manoscritto galileiano 275", Trascrizione Guardia 1 r – Carta 170 v.

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