Augusto Vera
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Augusto Vera (1813 – 1885), filosofo e politico italiano.
Citazioni di Augusto Vera
[modifica]- È chiaro che l'animale non è una macchina, né i moti dell'animale possono spiegarsi con le leggi meccaniche. L'animale si muove e sente la natura, ovvero la natura si riconcentra, si riflette e trova già una certa unità nell'animale. Un essere che si muove e che sente, pensa per ciò stesso. Il suo pensiero sarà confuso, indistinto e rudimentario, ma è un certo pensiero, perché sentire è già pensare. L'animale adunque pensa.[1]
Citazioni su Augusto Vera
[modifica]- Al nome dell'Hegel riattaccasi in Italia quello del Vera. Agl'Italiani che non conoscono il sistema dell'Hegel, che volessero conoscerlo, e che non hanno modo di studiare la lingua tedesca e le opere originali o pubblicate dall'Hegel o compilate dai discepoli sulle sue lezioni, consiglio di studiare le traduzioni e gli scritti originali del Vera. (Nicola Marselli)
- Il Vera non è soltanto un traduttore, un espositore dell'Hegel, ma è anche ricreatore. Il pensiero dell'Hegel, digerito dal cervello del Vera, è rimasto in fondo il medesimo, ma ha acquistato tutta la chiarezza di cui era capace. Fedele discepolo, originale maestro. Quello che un valoroso artista può fare interpretando e vivificando un dramma dello Shakespeare, il Vera fa ricreando e sviluppando il sistema dell'Hegel. (Nicola Marselli)
Note
[modifica]- ↑ Da Introduzione alla filosofia della storia: lezioni di A. Vera, raccolte e pubblicate con l'approvazione dell'autore da Raffaele Mariano, Le Monnier, Firenze, 1869, cap. VII, pp. 324-325.
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