Azadeh Moaveni

Da Wikiquote, aforismi e citazioni in libertà.
Jump to navigation Jump to search

Azadeh Moaveni (1976 — vivente), giornalista e scrittrice statunitense di origine iraniana.

Incipit di Viaggio di nozze a Teheran[modifica]

Nel 2005, quasi alla fine della primavera, tornai in Iran per seguire le elezioni presidenziali. La mia carriera di giornalista per il «Time» era cominciata con l'elezione iraniana del 2000, e anche se negli anni successivi la mia professione mi portò in tutto il Medio Oriente, solo in quell'occasione mi sentii davvero a casa. La mia vera casa, naturalmente, si trovava nel nord della California, dove i miei vivevano e dove ero nata e cresciuta, in una comunità di iraniani-americani baciati da uno straordinario successo – dottori, avvocati, banchieri e finanzieri – ma torturati dalla nostalgia dell'emigrato. Nel 2003 mi trasferii a Beirut; tornavo in California occasionalmente per festeggiare matrimoni di amici, per vedere i miei e per fare scorta di alimenti biologici. Posizionato su una splendida lingua di terra sul Mediterraneo, il Libano si trovava alla distanza perfetta dall'Iran, da un punto di vista geografico ma anche esistenziale. La vicinanza mi permetteva di volare a Teheran in poco tempo, di restarvi qualche giorno per scrivere i miei articoli, e poi di ritirarmi di nuovo nella mia calma vita occidentale, fatta di lezioni di Pilates e cocktail bar.

Bibliografia[modifica]

  • Azadeh Moaveni, Viaggio di nozze a Teheran, traduzione di Sandro Ristori, Lucia Mori e Daniela Di Falco, Newton Compton, 2009. ISBN 9788854116399

Altri progetti[modifica]