Benigno Zaccagnini

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Benigno Zaccagnini

Benigno Zaccagnini (1912 – 1989), politico italiano.

Citazioni di Benigno Zaccagnini[modifica]

  • [Alla Camera dei Deputati il giorno del rapimento di Aldo Moro] Quanto è avvenuto rappresenta la punta più alta di attacco allo Stato.[1]

La notte della Repubblica

Intervista televisiva di Sergio Zavoli, Rai 2, 7 marzo 1990 [2]

  • [Ricordo] Un senso di sgomento, l'incredibilità di quanto era avvenuto. Io corsi subito a piazza del Gesù, vidi le strade percorse dalle camionette della polizia, mi sembrava veramente una cosa impossibile, incredibile... e attraversai un senso di sgomento.
  • Ricordo che da allora [9 maggio 1978] c'è stata un'unica giornata: giorno e notte. Cioè, è stato tutto un percorso... profondamente... profondamente doloroso e profondamente... ricco di ansia e di... e di interrogativi continui perché io, ancora oggi, mi domando se quello che legittimamente si poteva fare l'ho fatto fino un fondo per salvare la vita di Moro.
  • Il dolore si era acuito, perché veniva smentita la speranza che avevo sempre coltivato: che Moro potesse essere restituito, potesse essere ridato alla sua famiglia prima di tutto, e anche al partito. E poi era cambiato... era cambiato [tutto] nel senso che finché Moro era ancora vivo avevo ancora questa certezza d'una sua presenza comunque, come lui avrebbe scelto, secondo la sua linea... secondo la sua [ideologia]... quindi [c'è stato] questo vuoto.
  • [Alla domanda "Ha mai incontrato, dopo, la signora Moro?"] Ho cercato di incontrarla, non mi è stato... non è stato possibile.
  • [Alla domanda "Che cosa avrebbe detto alla signora Moro?"] Credo [che] le avrei detto... se avevo sbagliato, di capirmi, di scusarmi e di perdonarmi, solo questo.

Citazioni su Benigno Zaccagnini[modifica]

  • Eravamo tutti dell'idea di mandarlo al Quirinale, al posto che sarebbe stato poi di Pertini. [...] Lui non ne volle sapere. (Giulio Andreotti)
  • Povero Zaccagnini. Aveva un grande fascino: me lo ricordo reggente della Fuci di Ravenna, era uno che quando saliva sul podio si faceva ascoltare indipendentemente da quello che diceva. (Giulio Andreotti)

Note[modifica]

  1. Citato in Maurizio Caprara, La mattina in aula senza Moro, Corriere della Sera, 17 marzo 2018, p. 21.
  2. L'intervista fu registrata nel 1989, pochi giorni prima che Benigno Zaccagnini morisse.

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