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Bret Harte

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Bret Harte

Bret Harte, all'anagrafe Francis Brett Harte (1836 – 1902), scrittore e poeta statunitense.

Citazioni di Bret Harte

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  • Un grosso vizio ne tiene lontani molti piccoli.[1]

Incipit di Gli indesiderabili di Poker Fiat

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Quando John Oakhurst, giocatore, sboccò sulla via principale di Poker Fiat, il mattino del 23 novembre 1850, si avvide che, dalla sera precedente, l'atmosfera generale del paese era molto cambiata.[2]

Citazioni su Bret Harte

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  • Ho nominato Bret Harte. Egli è lo scrittore che ha forse più largamente accolto in sé le caratteristiche della sua terra e del suo popolo in quel momento fra l'eroico e il brigantesco, in cui i pionieri della California, intatta fin allora custode di tesori d'oro, miracolosa terra di fecondità agreste e mineraria, ritempravano e trasformavano le tradizioni e i caratteri di nazionalità varie e variamente rappresentate, coll'immediato contatto del suolo e della natura, nell'impeto e nel rigoglio di una vitalità primordiale, nell'esuberanza di forze lungamente ignote e novamente deste ad un'attività immensa, coll'acquisto di ricchezze, di potenze, di glorie non previste, ma sognate avidamente appena la possibilità ne apparve, dovute ad avventure mirabili, a mutazioni fulminee, all'opera del caso, alla fortuna del momento. (Amy Bernardy)

Note

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  1. Da Two Men of Sandy Bar; citato in Elena Spagnol, Enciclopedia delle citazioni, Garzanti, Milano, 2009. ISBN 9788811504894
  2. Citato in Giacomo Papi, Federica Presutto, Riccardo Renzi, Antonio Stella, Incipit, Skira, 2018. ISBN 9788857238937

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