Bruno Mautone

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Bruno Mautone, avvocato, politico e scrittore italiano.

Citazioni di Bruno Mautone[modifica]

  • Ben cinque ospedali romani interpretarono non sufficientemente la gravità delle ferite riportate da Gaetano nonostante un gravissimo trauma cranico, il cantautore è stato praticamente lasciato morire. Tutto questo proprio il 2 giugno, festa della Repubblica.[1]
  • Bisogna rendere la scrittura fluida e scorrevole, purtroppo non sempre nei libri che si propongono sul panorama editoriale si riscontra la modestia dell’autore intesa come ricerca continua finalizzata a scrivere in modo chiaro e non cervellotico. Autori che si ritengono di alta cultura amano sovente scrivere in modo non proprio chiarissimo. Si mettono su un piedistallo e la stanno, il lettore deve fare uno sforzo per capire.In realtà deve essere il contrario, l’autore prima che scrittore deve agire come un lettore per rendere i concetti sempre chiari e intellegibili. Altro punto importante, parlo della saggistica naturalmente, è approfondire, scavare, portare alla luce elementi nel modo più documentato possibile e magari, se possibile, scoprire novità sull’argomento.[2]
  • Rino conosceva e narra in anticipo fatti inquietanti della vita politica italiana del tempo. Non era un veggente, evidentemente aveva delle fonti informative di altissimo profilo.[3]
  • Rino Gaetano era vicino agli ambienti massonici, se non massone in prima persona. Dai suoi amici confratelli veniva a conoscenza della verità su alcuni misteri della storia italiana del '900, che poi inseriva nei testi delle sue canzoni dietro le mentite spoglie dell'umorismo o del non sense. Per questo è stato ucciso. Aveva raccontato troppe cose, pestando i calli a qualcuno negli Stati Uniti.[4]

Bruno Mautone: nuove ipotesi sulla morte di Rino Gaetano

intervista di Claudia Crocchianti, Nuove Pagine, 19 giugno 2017.

  • Ho presentato una particolareggiata denuncia alla Procura del Tribunale penale di Roma negli scorsi giorni. Sono tantissimi gli elementi che lasciano forti dubbi sulla reale entità dell’incidente, sulle modalità dello scontro e sulle presunte attività di soccorso. Ipotizzo che la morte di Rino Gaetano non sia stata casuale, inseriva cose troppo scomode per i Poteri dominanti, compresi gli USA che soggiogavano – e tuttora soggiogano – la politica italiana (e quella delle c.d. nazioni “alleate”).
  • Omertà è la parola giusta. Si è sempre detto che la morte avvenne perché Rino era ubriaco e si scontrò casualmente con un camion. Una ricostruzione semplicistica e riduttiva, nonché offensiva per l’artista, in realtà sono tantissimi le anomalie dell’incidente. Come ho detto addirittura ad appena 48 ore dall’incidente piombò sul tavolo del Governo una interrogazione scritta di due senatori che chiedono delucidazioni e chiarimenti sul prematuro quanto strano decesso di Rino Gaetano. La risposta del Governo ai quesiti sarà completamente omissiva, non si a che ora esattamente è avvenuto lo scontro veicolare, non si sa perché interviene, con due uomini inerti, un’unica ambulanza, poco attrezzata, dei Vigili del fuoco. Non si conoscono le motivazioni legate all’omesso soccorso di sei ospedali verso un ferito grave, né si comprende perché la misteriosa ambulanza dei vigili del fuoco porti il ferito ad un ospedale completamente privo del reparto di traumatologia. Gli incartamenti dell’incidente risultano distrutti, né si conoscono caserma e nomi dei vigili del fuoco intervenuti...Mino Pecorelli, giornalista ucciso da killer rimasti ignoti, scriveva in quegli anni che personaggi scomodi vengono uccisi con incidenti stradali.
  • Il fatto che Rino Gaetano oggi sia apprezzato dai giovanissimi nasce dalla piacevolezza e semplicità delle sonorità, dai testi del tutto inusuali e mai banalizzanti e da una simpatia umana che si irraggia già vedendo immagini di repertorio o fotografie.
  • [Rino Gaetano era] Una persona controcorrente, veramente anticonformista e originale. Era depositario di informazioni riservatissime, sue fonti di cognizione erano suoi frequentatori a loro volta vicine ad ambienti politici che contano. Evidenzia e si scaglia contro l’arroganza e la falsità del Potere, in più occasioni lancia messaggi allarmati, lo vogliono mettere a tacere, ma rispondo fino all’ultimo «io ci sto» a combattere, «io ci sto» a non farmi mettere il bavaglio. Dava fastidio alla elite politica che comanda(va), supponente, feroce, ipocrita.

Note[modifica]

  1. Citato in L’avvocato: “Rino Gaetano è stato ucciso, riaprite il caso”, Sostenitori.info, 28 ottobre 2013.
  2. Citato in Mautone e la congiura del silenzio, Agropoli News.
  3. Dall'intervista di Chris Barlati, Cruedizine.
  4. Dall'intervista di Roberto Procaccini, "Leggete i suoi testi con me,Rino Gaetano era un massone:fatto fuori perché parlava", Libero Quotidiano, 9 novembre 2013.

Voci correlate[modifica]